Chi dice social intende donna?

Un recente studio pubblicato dal Pew Research Center americano, evidenza come nel corso degli ultimi quattro anni quasi tutte le principali piattaforme di social media abbiano avuto un aumento significativo di utilizzo da parte degli adulti statunitensi, con sensibili differenze in base alla tipologia di piattaforma.

social media

Secondo i dati dello studio Facebook, ad esempio, detiene ancora il primato come social più popolare e utilizzato tra gli utenti di Internet, ed è infatti l’unica piattaforma a non aver registrato una crescita significativa nel numero di utenti che raggiungono “solo” il 72% del totale internauti rispetto al 67% del 2012.

Altri social come Pinterest e Instagram (di proprietà di Facebook) possono invece vantare una crescita ben maggiore: attualmente il 31% degli adulti online utilizzano Pinterest (nel 2012 rappresentavano solo il 15%), ed allo stesso modo, anche l’utilizzo di Instagram registra un notevole aumento di ben 15 punti percentuale passando dal 13% del 2012 al 28% attuale.

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Un altro dato interessante che merita di essere evidenziato è quello relativo alla frequenza di utilizzo ed infatti benché non vi siano stati cambiamenti di utenza complessiva nel totale, le percentuali di accesso utilizzo e condivisione giornaliere sulle piattaforme Instagram, Pinterest e LinkedIn sono cresciute in maniera significativa come si può leggere nella tabella allegata.

E’ noto che storicamente, le utenze femminili sono state sempre più numerose in termini di accessi e interazioni online sulle piattaforme di social media; nel novembre 2010, ad esempio, questo divario di genere sull’utilizzo social rappresentava ben 15 punti percentuali.

FT_15.08.20_SocMedGender_narrowsI dati più recenti, tuttavia, mostrano come questo divario non sia più statisticamente significativo. La nuova analisi del Pew Research Center afferma che si è raggiunta una quota molto simile sull’utilizzo dei social network tra uomini e donne ( 73% degli uomini e 80% di donne online).

Permangono tuttavia ancora alcune differenze interessanti in ottica di genere sulla preferenza delle piattaforme specifiche. Ed infatti Pinterest, Facebook e Instagram hanno una base di utenze prevalentemente al femminile, mentre i forum di discussione online come Reddit, Digg o Slashdot attraggono una quota maggiore di utenti di sesso maschile. Le differenze di genere sull’utilizzo di Twitter, Tumblr e LinkedIn non sono invece altrettanto significative.

Merita inoltre particolare attenzione la veloce crescita registrata nell’uso di Pinterest anche da parte degli utenti uomini (nel 2012 rappresentavano solo il 5% del totale degli uomini online). Probabilmente questo nuovo impulso è dato anche dagli sforzi delle società e agenzia di marketing per attrarre e invogliare maggiormente i consumatori maschili  all’acquisto di  nuovi prodotti e servizi.

Di Emma Pietrafesa

Emma Pietrafesa ricercatrice non strutturata presso Enti di ricerca e Università, Comunicatrice. Lavora nel settore delle attività di ricerca e comunicazione da oltre 10 anni, con focus su: ICT e socialmedia ed impatto sugli stili di vita, tematiche di genere, salute e sicurezza sul lavoro. E’ Responsabile del Coordinamento editoriale della Rivista accademica RES PUBLICA. Fa parte del Direttivo di Stati Generali dell’Innovazione e della Rete WISTER. Al suo attivo oltre 30 pubblicazioni tra articoli, saggi, monografie e cura redazionale di pubblicazioni scientifiche e accademiche. Docente e relatrice in Convegni e seminari di settore.

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