Meizu ha annunciato il primo smartphone senza alcun tipo di connettore fisico: il Meizu Zero non ha bisogno di cavo, nonché di qualunque altro possibile buco o forma “interrotta”.

Analizziamo vantaggi – ma anche svantaggi – del nuovo prodotto di stampo cinese.

eSim, I’m Sound 2.0, all’mEngine: se siete delle vere geek, queste tecnologie dovrebbero suonarvi familiari. Tutte queste novità – ed altre – saranno presenti all’interno del nuovo prodotto presentato dalla casa di elettronica Meizu, che dal 2003 si è specializzata nella produzione di smartphone di alto livello, a basso costo.

Degna concorrente della Apple a quanto pare, dal momento che già nel 2007 presentò il Meizu M8, rilascio che pagò a caro prezzo: dopo appena una settimana dalla presentazione, Apple presentò una denuncia perché lo smartphone era molto somigliante al modello di iPhone EDGE.

Ma torniamo a noi: il Meizu Zero prende il suo nome proprio per la non presenza di connettori o di tasti; il design include un foro per il microfono e per l’hard reset del telefono, mentre i restanti componenti si interfacciano tramite connessione wireless e attraverso lo schermo.

Come? Semplice. Per quanto riguarda la SIM, viene utilizzata la tecnologia eSIM o SIM virtuale; nel primo caso, si parla di un micro-dispositivo che contiene i dati finora contenuti nella classica scheda fornita dall’operatore telefonico.

Nel secondo caso, invece, si sottoscrive un contratto con un operatore telefonico tramite le configurazioni del proprio smartphonefunzionalità al momento presentata solo per sistemi iOS.

Parlando dell’audio, non avendo a disposizione i fori per l’uscita del suono, i produttori hanno adottato la tecnologia I’mSound 2.0 , che sfrutta le vibrazioni del vetro presente nel display per diffondere l’audio, come per il modello presentato da Xiaomi Mi Mix.

Chiaramente, per quanto riguarda la carica, viene fornito un caricabatterie wireless da 18W con carica veloce Super Wireless mCharge, che impiega appena 20 minuti per fare il pieno di energia al nostro smartphone; l’accensione avviene tramite un tocco sulla scocca che il sistema rileva come richiesta di power on.

La sicurezza, inoltre, e lo sblocco del telefono, è garantito da un sensore integrato nello schermo che usa il riconoscimento dell’impronta digitale e il riconoscimento facciale.

Meizu Zero, lo smartphone senza pulsanti ora è in vendita su IndieGogo.

La società, infatti, ha aperto a fine gennaio i preordini su IndieGogo lasciando intendere di essere intenzionata a realizzarlo e distribuirlo, a patto però che il gadget raggiunga l’obbiettivo di fondi prefissato, ovvero 100mila dollari. Non dovrebbero volerci molti acquirenti: il prezzo per Meizu Zero è stato fissato a ben 1300 dollari.

Qualche settimana ancora di pazienza, dunque, nella speranza che i piani definitivi vengano finalmente svelati!