Sulla scia degli YouTube Educator molte ricercatrici che si occupano di divulgazione scientifica utilizzano Instagram e le stories per raccontarci la vera funzione di un conservante o smascherare bufale.

Senza vergognarmi troppo posso tranquillamente ammettere che mi diverto spesso a guardare le Stories su Instagram. Dopo un inizio a seguire quelle dei miei contatti e qualche beauty blogger- che ora per salto a pie pari 😉 – la mia vera passione adesso sono i divulgatori scientifici.

Grazie alle citazioni del più conosciuto Dario Bressanini e l’astrofisico Luca Perri ho conosciuto alcune loro colleghe davvero in gamba. 

Il caso vuole poi che questo fine settimana se le volete conoscete tutte di persona le potete trovare a Strambino all’evento Strambinaria – Folle di scienza, manifestazione nata con l’idea di fornire un’occasione di confronto e formazione per chi si occupa di comunicazione della scienza.

Tra queste ne ho selezionate sei tra le più attive, in caso nei commenti segnalatemi le vostre preferite.

@cartoonhangover

1. Beatrice Mautino – @divagatrice

Non potete non conoscere lei, la regina delle divulgatrici scientifiche, colei che ha messo un po’ di ordine sui veri e falsi della cosmesi. È, infatti, l’autrice del libro “Il trucco c’è e si vede. Inganni e bugie sui cosmetici. E i consigli per difendersi“.

Laureata in Biotecnologie industriali, ricercatrice in Neuroscienze all’Università di Torino e divulgatrice e giornalista scientifica, Beatrice cura la rubrica La ceretta di Occam su Le Scienze, ha pubblicato un libro con Dario Bressanini, Contro natura (Rizzoli) e collabora con giornali e riviste di rilievo internazionale. Ha anche  un canale YouTube.

Anche se siete tra quelle che non si truccano e a mala pena si spalmano la crema idratante al mattino dovete davvero seguirla: chiara, appassionata a tal punto che sotto la doccia passerete il tempo a leggere gli ingredienti dei vostri shampoo per verificare cosa vi mettete in testa.

2. Silvia Kuna Ballero – @deceptionisland

Astrofisica, insegnante, giornalista, divulgatrice – ha anche un canale YouTube  su cui troverete molti video dedicati a Marte – di formazione astrofisica. Si occupa di comunicazione della scienza dal 2015 e ha collaborato con le riviste Pagina99, Mind, Le Scienze, Wired Italia, Motherboard e Strade.

Tra l’altro trovate su il Tascabile un suo articolo molto interessante e ben articolato sulla didattica attiva e il futuro della didattica. 

3. Agnese Sonato – @agnesesonato

Racconta la scienza ai ragazzi, nella sua meraviglia, curiosità e complessità.

Laureata e dottore di ricerca in Scienza dei Materiali. Dopo qualche anno di ricerca nel campo delle nanotecnologie e dei materiali innovativi ha deciso di dedicarsi ad un’altra sua grande passione: la divulgazione scientifica.

Progetta collane editoriali e attività per ragazzi, anche in collaborazione con l‘Università di Padova e la casa editrice Editoriale Scienza.
È fondatrice del progetto PLaNCK! nel quale gestisce i progetti, segue la comunicazione e scrive articoli per la rivista.

4. Agnese Collino – @p50rela

Agnese è supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, sul cui magazine tiene anche un blog.

È laureata in Biologia Molecolare e un dottorato di ricerca presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Nella sua attività di ricerca s’è occupata di tumori derivanti da infiammazione cronica, in particolare del fegato.

5. Flavia Salomone – @c_era_unavoltahomo

Biologa e antropologa fisica nonché scrittrice, dopo la laurea si è dedicata per alcuni anni alla ricerca nel campo della biologia delle popolazioni del passato, occupandosi in modo particolare di antichi romani.

Si occupa di divulgazione scientifica e recentemente con la casa Edizioni Espera ha pubblicato il suo primo libro “C’era una volta Homo“.

6. Giulia Maffei – @entonote 

Questo profilo è sa seguire solo se non vi scandalizzate davanti alle parole insetti e cibo 🙂
Giulia Maffei è biologa e divulgatrice appassionata di musei ed eventi scientifici, alimentazione, funghi, insetti commestibili e non.
In realtà le donne dietro questo progetto sono due, c’è anche Giulia Tacchini, food designer. Si appassionano al tema dell’entomofagia durante il loro percorso accademico.

La loro passione le porta a fondare Entonote nel 2015, prima realtà italiana a divulgare il tema dell’insetto nel piatto da diversi punti di vista. Pubblicano il loro primo libro, “Un insetto nel piatto: piccola guida al cibo del futuro” Red Edizioni.

A dire il vero ci sono tantissime altre divulgatrici scientifiche, ma non sono attive su Instagram. Spero arrivino presto anche loro.

E chissà cosa avrebbe da dire oggi Vulvia, la capostipite delle divulgatrici scientifiche 😀