Slime mania, tra formule chimiche e Youtuber

Spugnoso, dorato, arcobaleno, glitterato, metallizzato, fluorescente, profumato e chi più ne ha più ne metta: questo è lo slime, l’irresistibile impasto antistress dalla consistenza morbidosa e gelatinosa che sta spopolando tra i più giovani sul web.

Slime che?

Lo slime fa parte di quegli elementi chiamati fluidi non-newtoniani, cioè fluidi che aumentano la propria resistenza e viscosità in funzione della forza che si viene applicata. Ecco perché bisogna tenerli sempre al sicuro in una scatola, perché se li appoggiamo in uno stato solido su un mobile, poco dopo ce li ritroviamo come liquefatti.

Un po’ do storia

Il chimico e biologo tedesco Johann Heinrich Friedrich Link è stato il primo a scoprire queste muffe melmose (slime mold) nel 1700, anche se pensava che fosse in realtà una muffa. È stato solo nel XX secolo che l’ecologo di Princeton John Tyler Bonner ha descritto con precisione il Dictyostelium discoideum, un tipo di muffa melmosa che si trova negli Stati Uniti.

Perché i bambini e i ragazzi adorano lo slime

Se avete figli adolescenti su Instagram fateci caso e porgete l’orecchio. La metodica ripetizione di squish squish squish, all’orecchio non allenato, potrebbe sembrare qualcuno che scoppia il pluriball, in realtà è il suono dell’ultima ossessione di internet: i video dei blob, le “slime stories“.

La giornalista del New Yorker Jamie Lauren Keiles lo scorso maggio ha addirittura descritto questa moda della melma homemade fatta di colla, borace e altri materiali domestici – che ha creato una nuova generazione di superstar dei social media – come slime porn.

Questo slime fai da te è diverso da quello appiccicoso e bavoso che andava di moda negli anni ’90, questo è più asciutto e compatto. Per capire di cosa parlo se cercate l’hashtag #slime su Instagram, troverete quasi 6 milioni di post, quasi tutti postati da giovani ragazze.

La regina dello slime su Youtube

6.8 millioni sono i follower su YouTube di Karina Garcia, che ha creato un mini impero con i suoi video di slime fatti in casa. Ma è Alyssa J la sedicenne canadese che ha fatto esplodere il fenomeno dello slime fatto in casa sul web, sfiorando i 700K iscritti su Instagram in meno di 6 mesi. Ma questo è solo l’inizio, dopo aver conquistato il nord america, Alyssa ha scritto il primo libro di ricette di slime artigianali, uscito questo settembre in Italia!

Editoria

il libro più conosciuto è stato pubblicato in Italia da L’Ippocampo Edizioni, ed è quello di Alyssa. Mentre frequentava il liceo, nel momento in cui la slime-mania si diffonde in rete, Alyssa decide di aprire un canale Instagram dove poter mostrare la propria capacità unica di fabbricare gli impasti più divertenti, colorati e originali. In breve tempo, e in maniera del tutto involontaria, i video e le foto che @craftyslimecreator pubblica passano sotto gli occhi di un numero incredibile di utenti rendendola una delle teenager più popolari del web.

Un altro libro pieno di ricette di ogni tipo è Slime mania edito da Giunti.

Kit

Se non volete girare per negozi sappiate che Etsy è scoppiata la slime mania: potete trovare, ingredienti, kit o addirittura slime fai da te già pronti. Naturalmente potete trovare tutto il necessario anche su Amazon, ho radunato tutto il necessario per preparare lo slime in questo kit:

Ricette

Devo ammettere che anche io questa estate sono rimasta incantata da questa mania e mi sono messa a mixare gli ingredienti più strani per produrre questa sorta di blob. Di ricette ne trovate tantissime, le mie preferite quelle con la schiuma da barba. Qui in vece potete trovare la ricetta per lo slime in versione natalizia.

E voi avete la vostra ricetta preferita?

Di Luigina Foggetti

Appassionata di tecnologia e computer per proprietà transitiva (due fratelli nerd) da circa venti anni lavora nel Web. Professione Online manager, geek curiosa nella vita di tutti i giorni.

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