15 app per Android Wear

Da dicembre 2014 possiedo un Lg G watch e ho visto Android Wear migliorare molto nell’ultimo anno: molte app tra quelle più utilizzate sono diventate compatibili con la gestione via smartwatch.

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Quando si acquista uno smartwatch la prima cosa che ci si chiede, dopo averlo collegato al proprio smartphone via bluetooth, è “Come lo configuro?”.

La prima cosa che serve a uno smartwatch è il watch! L’interfaccia dell’orologio è personalizzabile al massimo, inoltre il quadrante è interattivo e può essere configurato per eseguire particolari operazioni.

Su Android Wear ci sono watch faces di default, ma se volete averlo personalizzato potete scegliere una delle tante presenti sul Play Store o decidere di disegnare la vostra, con una delle app disponibili.

Su facerepo si trova un elenco di faces diviso per app, modello e forma dello smartwatch, formato e caratteristiche principali.

Si trova veramente di tutto, dall’imitazione del quadrante del Rolex Daytona a quello dei Casio digitali degli anni 70, passando per l’interfaccia del computer di bordo di Star Trek.

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Una volta configurato il quadrante si deve capire quali sono le app da utilizzare con Android Wear.

Quelle di seguito sono alcune delle app che ho installato sul mio LG G Watch. Non è una lista in ordine di importanza o le must have in assoluto: ci sono quelle che utilizzo di più, e di solito le ho cercate e installate, e altre che sono app per Android compatibili anche con Wear di cui alterno l’utilizzo su smarphone e su smartwatch.

1. Wear Aware

Non trovi più lo smartphone? con Wear Aware puoi farlo suonare per capire dove si trova. E se ti allontani troppo per il bluetooth lo smartwatch comincia a vibrare.

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2. Calendar

Calendar, a differenza di agenda, l’app preconfigurata su Android Wear, visualizza tutto il mese corrente e permette di visualizzare gli appuntamenti di ogni giorno.

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3. Bring!

Bring! è un’app che permette di gestire la lista della spesa in modo visuale e mostra l’elenco della spesa sulla smartphone e sullo smartwatch, così è ancora più semplice spuntare i prodotti acquistati.

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4. Mail for Android Waer

L’app di Gmail è compatibile Android Wear, ma è possibile solo rispondere a una mail di cui arriva la notifica. Con l’app Mail for Android Wear & Gmail è possibile visualizzare la posta in arrivo, rispondere a una mail, creare una nuova mail e cercare nell’inbox.

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5. Google Fit

Da quando è compatibile con Android Wear uso Google Fit molto più spesso, mi conta i passi fatti nella giornata e da poco gestisce tutta l’attività fisica fatta. Sarebbe l’app perfetta se il mio smartwatch avesse anche un sensore per i battiti.

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In aggiunta: se preferite la corsa, l’app di Endomondo è una delle più utilizzate.

6. Spotify

Spotify visualizza cosa ho ascoltato di recente e mi permetti di comandare lo smartphone per riprodurre i brani. Inoltre posso mettere in pausa, passare alla canzone successiva o a quella precedente, alzare e abbassare il volume, tutto direttamente dal polso.

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In aggiunta: Google Play Music funziona in maniera simile, con la possibilità, però, di scaricare la propria musica sullo smartwatch e ascoltarla tramite delle cuffie bluetooth.

7. Google Translate

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Google Traduttore su Android Wear permette di tradurre degli input vocali, scegliendo qual è la lingua di partenza e quella di arrivo.

9. Wear audio recorder

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Wear Audio Recorder funziona su Android Wear grazie al microfono integrato su ogni smartwatch. Una volta terminata la registrazione questa verrà salvata direttamente sullo smartphone. Basterà poi aprire l’app per averla disponibile.

10. Wear Camera Remote

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Wear Camera è un app che fa da controllo remoto alla fotocamera dello smartphone. Basta posizionarlo in modo da fare la foto, attivare l’app sullo smartwatch, utilizzare lo schermo per inquadrare e premerlo per scattare. Dallo smartwatch è possibile scegliere quale fotocamera utilizzare, se abilitare o meno il flash e l’autoscatto.

11. Google Maps

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Raccontare tutto quello che fa Google Maps è quasi impossibile. Una volta aperta su Wear localizza sulla mappa e mostra cosa c’è nelle vicinanze. Se si sta usando il navigatore questo viene replicato sullo smartwatch.

12. Stocard

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Come me vi siete stufati di portare mille carte fedeltà nel portafoglio? Da quando ho scoperto Stocard le lascio tutte a casa. L’app permette di scegliere la carta fedeltà direttamente sullo smartwatch.

13. Sleep as Android

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Sleep as Android è una sveglia intelligente che controlla il ciclo del sonno. Con uno smartwatch non è più necessario tenere lo smartphone sotto il cuscino, basta che sia sul comodino.  Inoltre si connette con Google Fit per tenere traccia di tutto su un’unica app.

14. Thermalwear

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Thermalwear è un’app non ufficiale che permette di gestire le stesse funzioni dell’app di tado°. Ho tado° da più di un anno e questa app è perfetta per gestire il termostato quando sono in giro. Mi dice che programma è attivo, la temperatura della casa, chi è in casa e mi permette di modificare la programmazione tra auto, manuale e spento.

15. Cronometro e timer

Sullo smartwatch sono 2 app distinte, molto facili da configurare per avere un cronometro o un conto alla rovescia veloci.

Extra: Together

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Together è il nuovo sistema di Android Wear per tenere in contatto due smartwatch anche se sono lontani. Si possono condividere status, emoji, stickers e foto.

Per cercare le app compatibili Android Wear seguite i consigli della pagina dedicata sul sito ufficiale di android e il link di Google Play, ma attenzione potreste riempire la memoria molto velocemente!

Un’ultima nota. A parte alcuni modelli, come lo Zenwatch 2, che è proposto in due diverse dimensioni, gli smartwatch hanno una dimensione abbastanza grossa. Sul mio polso ho avuto qualche problema con il cinturino originale del LG G Watch, che ho sostituito con uno in pelle, più bello da vedere ma sempre un po’ troppo ingombrante. Ultimamente ho trovato la soluzione utilizzando un cinturino nato in tessuto, molto più morbido e facile da tenere sul polso.

Di Stefania Girelli

Stefania Girelli è una ragazza “sempre connessa”. Appassionata da sempre di tecnologia, dopo una carriera come programmatrice, ha cambiato vita e ora segue tutto quello legato all'ecologia, alla sostenibilità e al riciclo, con speciale riferimento alla casa, l'arredamento e il design. Recreathing è il suo blog in cui presenta i suoi progetti di riciclo creativo e design low-cost.

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