Dal 15 al 17 ottobre a Torino torna Finding Ada

Ada Lovelace Day è una celebrazione internazionale delle conquiste della donne nella scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM), e si celebra oggi, 13 ottobre, come tutti gli anni. E come tutti gli altri da quando siamo nate ci piace partecipare e segnalarvi le iniziative italiane.

Finding Ada15

 

A Torino dal 15 al 17 ottobre torna Finding Ada, l’evento che celebra l’eccellenza femminile nelle scienze dedicato a colei che può essere considerata la prima programmatrice della storia, Ada Lovelace.

L’evento è volto a valorizzare l’importanza delle donne e dei loro successi nel settore tecnologico, scientifico, ingegneristico e matematico attraverso conferenze e varie iniziative a livello internazionale.

Dal 2012 l’Ada Lovelace Day viene celebrato anche a Torino grazie al Museo Piemontese dell’Informatica (MuPIn) e, data la ricorrenza dei duecento anni dalla nascita di Ada, quest’anno la città farà festa per ben tre giorni.

Il programma

Si inizia giovedì 15 ottobre con lo spettacolo teatrale “Ada Byron Lovelace: la fata matematica”, scritto e diretto da Valeria Patera con Galatea Ranzi e Gianluigi Fogacci, presso il Teatro Vittoria.

Lo spettacolo è ispirato alla storia della figlia del noto poeta Lord Byron, la quale nel 1842 intuì profeticamente l’avvento dell’informatica e della cultura digitale; una donna ribelle che anelava alla libertà e alla conoscenza, ebbe una vita avventurosa e drammatica e morì a trentasei anni come il padre.

Per venerdì 16 ottobre sono previsti uno spettacolo appositamente organizzato per le scuole, la tavola rotonda “Donne e ICT: dalle manager alle giovani promesse” per mettere a confronto personalità e percorsi professionali di donne dal ruolo significativo in ambito scientifico, e un l’Aperitivo con le prof, un momento informale di networking in cui si potrà parlare direttamente con le relatrici della tavola rotonda. Durante l’aperitivo verranno anche presentati i testi “Maledetta informatica” di Giovanna Giordano e “Donne che amano la tecnologia. Da Ada Lovelace a Lisa Simpson” di Marta Serafini e Martina Pennisi.

Tra le protagoniste confermate nel programma della tavola rotonda ci sono: Annalisa Toselli (Studentessa Istituto Tecnico Pininfarina di Moncalieri), Azzurra Ragone (Google – Women Techmakers – Lead Italian Chapter), Barbara Vecchi (Fondatrice di Hopenly), Eleonora Pantò (Learning, Inclusion and Social Innovation Programme Developer), Emma Pietrafesa (INAIL – Not structured researcher), Floriana Ferrara (IBM Master Inventor), Francesca Tosi (Intel Software Innovator), Giorgia Mio (European Center for Women and Technology) e Mariella Berra (Università degli Studi di Torino).

Sabato 17 ottobre vedrà un pomeriggio nella cornice del Temporary Museum dedicato ai ragazzi: dalle 14:30 alle 17:30 si terrà l’attività di CoderDojo Torino durante la quale bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni impareranno ad usare un programma chiamato Scratch con cui potranno creare i loro primi programmi e videogiochi; i più piccoli (5 – 10 anni), invece, costruiranno robot . Nel frattempo i genitori potranno assistere ai workshop tenuti da LibreItalia e CSIG su opendocument e cyberbullismo.

Il programma si chiuderà all’ora dell’aperitivo, con la prima delle cene delle Girl Geek Dinners Torino.

È possibile prenotare il proprio posto per lo spettacolo teatrale, la tavola rotonda e l’aperitivo, e gli hashtag ufficiali per seguire l’evento sono #ALD15 e #ALD15TORINO.

La tre giorni è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo e la sponsorizzazione del Gruppo Consoft e di RecTV. Nell’occasione, il MuPIn trova nuove sinergie con la Girl Geek Dinners Torino e tra i partner dell’iniziativa entrano in gioco anche Centro Scienza Onlus, CoderDojo Torino, Droidcon Italia, conferenza internazionale degli sviluppatori Android, l’Accademia delle Scienze di Torino e il Temporary Museum.

Buon Ada Lovelace Day a tutte!

Di Chiara Raffaelli

Studentessa di organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa, ama la comunicazione in ogni sua forma. Social media addicted, spera di lavorare nella pubblicità. Regalatele un biglietto aereo di sola andata, ma va benissimo anche quello per il cinema!

22 commenti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.