Le cose cambiano man mano che i figli crescono e la tecnologia si evolve. Ma un povero genitore cosa può fare?

Ecco i suggerimenti che abbiamo dato durante un workshop al Festival Della Rete 2015, Luigina Foggetti e io.

La cosa da ricordare sempre è:

la risposta a moltissimi problemi è già a vostra disposizione, basta cercare con Google (o su YouTube)!

E poi:

1. Screen Time

Come in tutte le cose, l’importante è definire delle regole. La prima cosa è stabilire il tempo che i bambini possono passare davanti a uno schermo acceso (facendo la somma di computer, tablet, cellulare e televisione) e poi farlo rispettare, magari con timer o app apposite. Importantissimo anche evitare di farli rintanare nella loro cameretta e insegnargli a usare tutti i dispositivi in sala.

2. YouTube sulla televisione

Ci sono molti modi per collegare una televisione a YouTube e può non essere neanche necessario avere un collegamento WiFi. Certo che farete un figurone nel momento in cui riuscirete a inviare i video di YouTube direttamente dal vostro cellulare (è facilissimo, basta cercare l’app adatta).

3. Cambiare password al WiFi

La password e il nome del vostro WiFi dovrebbe essere cambiata periodicamente. Non è una cosa difficile da fare, ma aumenta la sicurezza del vostro collegamento. E perché non pensare di fare un piccolo quadretto con le indicazioni del vostro WiFi da lasciare sempre a disposizione dei vostri ospiti? (Pinterest per queste cose è un’ottima fonte di ispirazione).

4. Condividere informazioni

Imparate a condividere la vita online con i vostri figli, parlate delle cose interessanti che vedete o che fate e chiedete loro cosa hanno fatto. E poi sicuramente semplificate le vostra routine, condividendo i calendari e la lista della spesa.

5. Fare il backup

Ricordate di fare il backup dei vostri dati frequentemente e attivate anche quelli dei cellulari di tutta la famiglia. Se avete voglia di salvare anche cose particolari potete sempre utilizzare IFTTT.

Fare il backup, sopratutto delle foto, vi permette soprattutto di liberare memoria sul telefono e poter così installare altre app o continuare a scattare foto.

6. Cosa portare in viaggio

In valigia da mettere assolutamente non ci sono solo i caricatori del telefono, ma anche prese multiple, cavi extra, batterie esterne da viaggio e auricolari per tutti. Prima di partire verificate inoltre il vostro piano dati, ma anche e soprattutto quello dei figli, facendo presente loro quale attività – tipo lo streaming – consuma più dati, specialmente se hanno una SIM ricaricabile. Se andate all’estero attivate l’offerta apposita prima di rimanere senza credito.

E se non c’è internet? Approfittatene per osservare insieme a loro una mappa, divertitevi con la fotografia, prendetevi del tempo per scoprire insieme il mondo là fuori.

7. Social Netiquette

Poche regole e tanto buon senso!
Le cose da ricordare sempre sono sempre le stesse:

  • tutto può essere forwardato
  • non pubblicare nulla che non vorresti sapesse il tuo peggior nemico o la tua mamma (per non parlare dei tuoi figli!)

E poi vale sempre la pena ricordare le indicazioni per frequentare i social senza paura.

8. Smartphone etiquette

La cosa principale è ricordare sempre che tutte le regole vanno condivise con loro e dobbiamo seguirle anche noi!

Le principali sono:

  • non si usa il cellulare a tavola
  • spegnere il cellulare di notte o lasciarlo in sala
  • disattivare la suoneria quando disturba (attenzione ai gruppi di WhatsApp)
  • non mandare messaggi quando si attraversa la strada, si va in bicicletta, si guida…

9. Creare un utente per ciascuno sul computer

È un’operazione semplice, che consente anche ai più piccoli di potere avere i propri preferiti e i propri file. Inoltre è possibile attivare le funzioni di parental control (tutti i sistemi operativi ne prevedono) e limitare la quantità di danni che possono accadere al nostro computer.

10. Editare Wikipedia

Insegniamo ai nostri figli a essere critici, a verificare sempre le loro fonti, soprattutto quando studiano. Wikipedia non è la verità assoluta, come loro credono, perché anche gli editori volontari si possono sbagliare.

Mostriamogli quindi come si fa a modificare una voce, rimarranno stupiti da come è semplice, e saranno felici di aver potuto contribuire a questo importante progetto.

Sull’argomento suggerisco anche la lettura di questo post: 7 cose che i miei figli fanno online e io non comprendo (in inglese)

E queste sono le slide della nostra presentazione: