Le lingue si imparano meglio iniziando da bambini, è un dato di fatto. Nel panorama delle lingue straniere, l’inglese domina incontrastato monopolizzando il mercato della comunicazione globale. Altra verità innegabile. Ma se sappiamo tutti che parlare inglese è ormai una necessità assoluta, perché i bambini italiani lo imparano con molta più fatica rispetto alla maggior parte dei loro vicini europei?infografica

Per rispondere a questa domanda Pili Pop ha raccolto dati dal web e realizzato un’infografica che mette in luce le differenze tra bambini italiani e bambini danesi, al primo posto in Europa per conoscenza dell’inglese.

Il verdetto finale? In Danimarca, i bambini sono esposti alla lingua inglese fin dai primi anni di vita. A scuola, le lezioni privilegiano la conversazione di gruppo su temi quotidiani. A casa, i programmi televisivi spesso non doppiati abituano l’orecchio al suono della lingua.

In Italia, la situazione è molto diversa. Non è solo colpa dei metodi di insegnamento troppo scolastici e lontani dal quotidiano dei bambini, ma anche e soprattutto del contesto socio-culturale che non facilita l’apprendimento delle lingue straniere. Purtroppo si tratta di fattori destinati a evolvere lentamente, al passo delle generazioni.

Ma quali sono le soluzioni a disposizione dei genitori che vogliono guidare il cambiamento e avvicinare i bambini all’inglese fin da piccoli? Certo ci sono le vacanze studio, le tate madrelingua e i viaggi all’estero. Sono tutte soluzioni efficaci, ma spesso costose.

Se cercate alternative più accessibili, il mercato dei servizi digitali offre una miriade di proposte flessibili ed efficaci. Se i vostri bambini adorano giocare con i tablet, un’app che avvicini all’inglese in modo divertente e interattivo potrebbe essere una soluzione. Se volete che vostro figlio guardi i cartoni in inglese, potete optare per un servizio di streaming su abbonamento, o gratuito come YouTube (YouTube Kids ancor anon è attivo in Italia). Se il vostro bambino adora le fiabe, potete acquistare una storia interattiva in inglese per tablet.

I bambini hanno straordinarie capacità di apprendimento nell’assimilare suoni diversi dalla propria lingua madre. Quando si impara una lingua straniera in tenera età, non solo l’accento è più naturale, ma anche lo sforzo richiesto per memorizzare e mettere in pratica è minimo rispetto a quello di un adulto.

L’infografica sottostante ricorda a tutti i genitori che la scuola non possiede gli strumenti per garantire un solido apprendimento dell’inglese a tutti gli alunni. In questo scenario, internet e l’economia digitale possono aiutare i genitori ad offrire ai figli alternative di apprendimento divertenti ed efficaci. Dopotutto a cosa serve l’innovazione se non a creare opportunità per le generazioni future?

Perché gli scolari italiani arrancano con l’inglese?