Momenti di trascurabile social infelicità

Leggendo l’ultimo libro di Francesco Piccolo Momenti di trascurabile infelicità mi sono immaginata quanti altri piccoli momenti di tristezza passeggera proviamo oggi nell’usare i social network. Questi sono quelli che mi sono venuti in mente

Foto di Dawn Ashley, Flickr

Foto di Dawn Ashley, Flickr

“Sei su Whatsapp, vedi che l’altro sta scrivendo, ti sta rispondendo, aspetti, e non arriva niente. Ci ha ripensato” (Francesco Piccolo)

Aspetti un retweet e arriva una stellina

Aspetti un retweet. Al limite anche una stellina. E niente!

Quando ti mandano un video su Whatsapp e ti interrogano sul suo contenuto per verificare che tu lo abbia scaricato

I buongiorno, buonasera, buonanotte su Facebook

Le foto dei bambini con tanto di mamma in costume in qualunque social

I trenini di hashtag su Instagram

Le frasi con un # per ogni parola. E quelle che lo contengono prima e dopo le parole

Le aziende o le associazioni con un profilo al posto della pagina

Il momento in cui ti riconnetti, vedi 68 notifiche, hai la tentazione di ignorarle ma poi non ce la fai

Quelli che annunciano pulizia di amici e avvertono i naviganti che la mannaia potrebbe cadere anche sul loro nome

Le bufale che si capisce lontano un miglio che lo sono ma che alcuni hanno il gusto di condividere

Quando ti trovi taggato su un’aspirapolvere, su una borsa, su un vestito con i fiori (e a te i fiori non piacciono)

Le conversazioni con 89 “amici” su Facebook che “Volevo augurarvi una buona giornata”

Accetti l’amicizia di una persona che non conosci e il nanosecondo dopo scrive in messaggio privato “Ciao bella”

Le mamme ansiose che si confrontano sui compiti dei figli su Whatsapp

Le foto ammiccanti su qualunque social

I commenti “Sono d’accordo anche io”

Scrivi un DM ad una persona. Nessuna risposta al DM. Controlli se è su Twitter e ti accorgi che non è espatriata all’estero ma c’è ed è attivissima

Quelli che ti chiedono l’amicizia e subito dopo cliccano Mi piace su tutti i tuoi post degli ultimi tre mesi

I messaggi che chiedono “Hai letto il mio messaggio?”

Quando twitti e ti accorgi subito dopo di aver dimenticato il link

Quando twitti e ti accorgi che il correttore automatico ti ha fatto uno scherzo

La matita di Whatsapp che si muove sulla conversazione sbagliata e non su quella che vorresti

E voi quale momento di trascurabile infelicità sui social avete provato? Lo scrivete nei commenti o lo twittate usando l’hashtag #TrascurabileSocialInfelicità così che possiamo continuare questo elenco in un altro post?

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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