Telegram o Whatsapp? Quale app scegliere?

In molti lo hanno definito l’anti-Whatsapp, ma le caratteristiche di Telegram, servizio di messaggistica istantanea, lo rendono interessante al di là di ogni banale paragone.

telegram

Sicuramente lo avrete sentito nominare da qualche amico smanettone o da qualche nerd con la fissa dell’open source. Noi proviamo a darvi 5 buone ragioni per usare Telegram (anche senza lasciare Whatsapp).

1. E’ sicuro. Questa è una delle prime cose che vi diranno di Telegram, visto che utilizza un protocollo di comunicazione sicuro e che la parte client dell’applicativo è un software libero, quindi il codice con cui è scritta è pubblico e consultabile da tutti (pertanto più sicuro di altri). Il codice sorgente della parte lato server, invece, non è ancora stato rilasciato. In molti saranno rimasti sicuramente colpiti dal fatto che i creatori di Telegram misero in palio una bella cifra destinata a chi riusciva a violare il sistema.

2. E’ gratuito. Vero che il costo di Whatsapp (0.89 euro l’anno) è davvero una sciocchezza, ma Telegram è completamente gratuito. Nonostante questo la qualità non è sicuramente inferiore e anche i limiti, rispetto ad esempio a Whatsapp, sono inferiori: si possono avviare chat di gruppo con 200 persone (contro le 50 di Whatsapp) e si possono inviare allegati grandi fino a 1 Gb (contro i 12 Mb del fratello Whatsapp).

3. Fa chattare in segreto (con tanto di “il messaggio si autodistruggerà…”). Telegram permette di avviare chat segrete con crittografia End-to-End, nessun salvataggio sui server della piattaforma e timer per l’autodistruzione dei messaggi (in stile Snapchat).

4. Ha gli stickers (se proprio non potete farne a meno). Da qualche giorno è possibile con Telegram non solo inviare adesivi ma anche crearne di propri e condividerli con altri (a patto che siano in formato WebP con trasparenza).

Quello che era il 5 fino a qualche giorno fa: E’ consultabile anche da desktop. Telegram si distingueva da Whatsapp fino a qualche giorno fa anche per essere consultabile da desktop, visto che grazie alle sue API aperte è universale e disponibile su ogni piattaforma. Anche il fratello Whatsapp ha però annunciato di recente lo sbarco web.

Se non siete ancora convinti, aggiungiamo la sesta buona ragione almeno per provare Telegram: consente di iscriversi con nome utente e di tenere nascosto il proprio numero di telefono. Cosa da non sottovalutare, se ci pensate bene.

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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