Scambiamoci un libro con il social network di prossimità Fred

Fred è  un social network di prossimità per la condivisione di libri nato a Padova dall’idea di Giacomo Sbalchiero e Maria Cristina Merendino. L’idea è stata selezionata nell’Alpha Program al Web Summit di Dublino.

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Maria Cristina Merendino e Giacomo Sbalchiero

“Share a book and meet new people”. L’idea è quella di condividere il patrimonio culturale che ciascuno di noi possiede e conoscere, attraverso di esso, altre persone che abitano vicino a noi. Con Fred è, infatti, possibile ricercare libri per titolo, per luogo e per utente oltre che consultare la liste dei Fred Point, attività commerciali che hanno deciso di diventare un punto di riferimento fisico della piattaforma e accogliere le persone che intendono incontrarsi per scambiare libri.

“Siamo appena tornati dal Web Summit – esordisce Maria Cristina Merendino – e per arrivarci abbiamo fatto un “tour promozionale” partendo da Padova in bicicletta. 3000 km pedalati regalando libri e raccontando il progetto in giro. Una avventura bellissima: non credevamo veramente saremmo arrivati“.

Fred

Abbiamo chiesto a Maria Cristina di raccontarci meglio la sua creatura.

 Fred è attivo in 68 Paesi: quale quello con più utenti e quindi più attivo? E la città italiana dove ci sono più utenti che scambiano?

Fred al momento è attivo in 68 paesi! L’Italia, dove è nato, è indubbiamente il paese più attivo (infatti il lancio della versione in italiano è imminente) è anche quello in cui abbiamo avuto più copertura mediatica. Le città in pole position sono Roma, Padova e Milano!

Età media degli utenti registrati su Fred?

18-35 anni, è una media un po’ ampia ma non siamo bravissimi con le statistiche!

Pensate anche alla condivisione di ebook e quindi di libri “a distanza”? E se no perché?

La magia succede quando le persone si incontrano! Il libro è uno strumento per creare legami. Quindi niente e-book. Poi è chiaro che le persone sono liberissime di usare Fred come credono e quindi anche di spedirsi il libro.

Avete raccolto storie di amicizie nate dallo scambio di un libro? Quale la più bella? 

Ci ha scritto una ragazza dalla provincia di Parma che insieme ad altre amiche, tutte mamme, ha deciso di dar vita ad una  biblioteca per i bambini e usare FRED per farli incontrare e gestire prestiti e restituzioni.

3 buone ragioni che convincano chi ci legge a iscriversi e scambiare libri

  1. Scollarsi dal monitor e incontrare nuove persone! Insomma riportare un po’ di realtà nella propria vita, viviamo così immersi nel virtuale
  2. Far rivivere, prestandoli o regalandoli, quei tanti libri che abbiamo amato ma anche quelli che non abbiamo mai considerato e che prendono polvere sui nostri scaffali! In fondo equivale a restituire al libro la sua utilità
  3. Per tutta la fatica che abbiamo fatto per arrivare in bici fino a Dublino per raccontare la storia di Fred!

Chi legge libri sa quanto di nostro rimane sulle pagine: il tempo che ci abbiamo trascorso, qualche lacrima versata, il suono di una risata che ci è scappata durante la lettura, un segno a matita o una piegatura sulla pagina per ricordare un passaggio che ci ha colpito. Un tesoro che sarebbe un peccato non condividere con altri.

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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