Da Tech Economy: come gli story teller influenzano le scelte di viaggio

Su Tech Economy è stata pubblicata una interessante ricerca, curata dall’Osservatorio nazionale del turismo di Unioncamere Isnart, che ha messo in evidenza come il 90% dei turisti italiani e stranieri intervistati durante la vacanza in Italia utilizzi Internet abitualmente durante l’anno.

Foto di Claudio Riccio, Flickr
Foto di Claudio Riccio, Flickr

Secondo questo studio pubblicato di recente, tra gli strumenti di connessione utilizzati il primo in classifica è il pc (in media 69% dei turisti, sia italiani che stranieri ) seguito dallo smartphone (68%, soprattutto stranieri) e dal tablet (23%).

Internet, è anche utilizzato come canale di comunicazione che influenza la scelta del soggiorno da quasi il 29% dei turisti, trovando tra le sue declinazioni la ricerca di informazioni (quasi 16%) e offerte per il soggiorno (10%), la connessione ai social network (oltre il 4%) e la possibilità di raccontare la propria esperienza di vacanza tramite le recensioni (3%; quasi 4% gli stranieri). Quest’ultimo aspetto, anche se caratterizzato una quota relativamente esigua, rappresenta il cuore pulsante del rapporto tra turista-impresa turistica-territorio. Il 33% dei turisti che trascorre la vacanza in Italia, infatti, dichiara di scrivere online il suo punto di vista sulla vacanza, “postando” recensioni sulle piattaforme dedicate. E questa prassi è più diffusa tra gli stranieri (quasi 36%). L’identikit del “turista tipo” che scrive le recensioni ha tra i 31 ed i 40 anni (quasi il 29%) o tra i 21 ed i 30 anni (23%), ma anche tra i 41 e 50 anni (22%). Queste tre fasce di età sono, tra l’altro, quelle in cui sono più diffusi gli strumenti di comunicazioni caratterizzati dalla connessione ad Internet (ad esempio smartphone, tablet e PC portatili).

Inoltre, i turisti che raccontano online la loro esperienza, sono quelli che durante la vacanza partecipano ad escursioni e gite (oltre il 41%), praticano attività sportive e fanno shopping (23%). Seguono i turisti che visitano musei e mostre (18%), monumenti e siti di interesse archeologico (13%), che assistono a spettacoli musicali (oltre l’11%) e acquistano prodotti dell’artigianato locale. In questo modo il turista agisce da “story teller”, testimone e narratore delle sua esperienza di viaggio che, a sua volta, influenzerà le scelte degli internauti con la valigia in mano.

E voi recensite le vostre vacanze on line?

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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