iBeacon e il marketing di prossimità

Negli ultimi mesi si è sentito spesso parlare di iBeacon e sempre più aziende stanno testando questa tecnologia con lo scopo di arricchire le proprie strategie aziendali con una nuova tipologia di marketing, quello di prossimità.

 

Ma di cosa si tratta?
iBeacon è la nuova tecnologia creata da Apple, annunciata e rilasciata come parte di iOs7, con lo scopo di potenziare i servizi di localizzazione per i dispositivi mobile. L’obiettivo è quello di consentire al nostro smartphone di compiere azioni in prossimità di luoghi specifici.

Come funziona?

iBeacon si basa sulla tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) che consente il trasferimento di dati utilizzando bassissime quantità di energia. Il funzionamento è molto semplice; ciò di cui abbiamo bisogno sono un trasmettitore (beacon) e un ricevitore (app iphone). Quando il beacon rileva uno smartphone nelle vicinanze, l’app mobile installata sul telefono, riconoscendo il beacon, può innescare azioni specifiche (inviare un coupon, mandare una notifica, ecc).

La caratteristica principale che lo differenzia dalla tecnologia NFC ha a che vedere con il raggio d’azione: fino a 8 pollici per NFC (anche se il raggio ottimale è inferiore al pollice e mezzo), fino a 50 metri per iBeacon.

Ma quali sono le sue potenzialità di sviluppo e i casi?

Le abitudini di acquisto e le aspettative dei consumatori stanno cambiando velocemente e questa nuova tecnologia, connettendo mondo fisico e digitale, consente di migliorare l’esperienza d’acquisto per il cliente. Apple per prima ha introdotto questa tecnologia nei suoi negozi a partire dallo scorso anno proprio per ottimizzare l’esperienza in-store. Come?
Le azioni scatenate da iBeacon possono essere diverse a seconda che tu sia nelle vicinanze dello store o all’interno dello stesso.  Nel primo caso l’utente riceve una notifica push che ha lo scopo di segnalargli la presenza dello store nelle vicinanze, consentirgli di prendere appuntamenti al genius bar o iscriversi a eventi e workshop. All’interno dello store invece, aree specifiche scateneranno delle notifiche legate a nuovi prodotti, promozioni. Sarà inoltre possibile scansionare i prodotti e effettuare pagamenti utilizzando l’account iTunes.

Quali sono le sue applicazioni?

Apple non è però la sola ad aver inserito iBeacon all’interno dei propri store, molte sono infatti le aziende che stanno effettuando dei test pilota per capirne le potenzialità. La catena di negozi Macy’s ha infatti svolto un test pilota nei due flagshipstore di New York e San Francisco tracciando i movimenti dei clienti all’interno dei negozi e presentandogli offerte basate sulla loro posizione all’interno degli stessi.
Nei negozi American Eagles Outfitters l’acquirente riceve un messaggio di benvenuto con il dettaglio, circoscritto allo store in cui si trova, di offerte, sconti e prodotti consigliati. Nel caso in cui abbia in precedenza taggato dei prodotti nell’app, questi gli verranno ricordati una volta all’interno del negozio.

Anche il settore dell’intrattenimento sportivo sta puntando gli occhi sulla nuova tecnologia dell’azienda di Cupertino. La MLBAM ha completato l’installazione nei primi due degli oltre 20 campi di baseball della Major League in occasione dell’apertura della stagione 2014. I 65 iBeacon presenti presso il Petco Park di San Diego e il Dodger Stadium di Los Angeles serviranno per fornire informazioni targetizzate riguardanti servizi, punti di interesse e altro. La National Football League, a sua volta, ha sfruttato invece il Superbowl di febbraio per testare iBeacon a Time Square e presso il MetLife Stadium inviando pubblicità personalizzata. Mentre la Nba l’ha implementata all’interno della Oracle Arena di Oakland con obiettivi di upselling. La tecnologia infatti viene utilizzata per suggerire posti migliori a coloro che sono in possesso di posti a sedere più economici.

A credere nelle potenzialità della nuova tecnologia è anche il Tribeca Film Festival che ha deciso di inserirla nella propria applicazione ufficiale al fine di segnalare alle persone che si trovano nei pressi dei cinema gli orari delle proiezioni, o permettendogli di acquistare direttamente i biglietti del film. Riconoscendo inoltre quando una persona si trova all’interno del cinema, suggerirà ai cinefili di lasciare una recensione una volta terminata la visione del film.

La compagnia aerea Virgin Atlantic la utilizzerà invece per fornire aggiornamenti ai passeggeri che transitano per Heathrow.

Le aziende hanno tra le mani uno strumento molto interessante per connettere mondo fisico e online consentendo di arricchire notevolmente l’esperienza dell’utente. Avete altri casi di utilizzo da segnalarci?

 

Di Milo Soardi

Venere di nome, geek di fatto, Web Marketing Strategist di professione. Portatrice sana di fossette con un’insana passione per Woody Allen.

13 commenti

  1. I Beacon e il Marketing di Prossimità sono il campo di QuiCon App, una start up italiana che sta cercando di inserire nel mercato italiano questo prodotto. QuiCon è Marketing di Prossimità che può essere applicato in tante categorie di store.

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