Creare un eShop con WooCommerce

Uso WordPress da anni, per i miei siti e per quelli di qualche piccola realtà che aiuto a passare dall’offline a una dimensione più interattiva.

Da una di queste realtà, una cooperativa di negozi di prodotti biologici e del commercio equo e solidale, mi è arrivata la richiesta di far partire un eCommerce, un po’ per cercare di diffondere la cultura del biologico in modo più ampio rispetto alla clientela abituale e un po’ per contrastare la concorrenza data dall’apertura di nuovi negozi nella zona.

Visto che è un cooperativa sociale, le risorse da destinare a progetti di questo tipo sono sempre molto limitate e ho dovuto fare una scelta che si integrasse con il sito già esistente in WordPress e che non avesse alti costi di progettazione.

Dopo un’analisi dei maggiori sistemi utilizzati, mi sono direzionata verso WooCommerce, che è un plugin di WordPress gratuito e che, se non servono particolari funzionalità, può essere configurato velocemente.

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Integrazione di WooCommerce in WordPress

Le impostazioni sono state mantenute abbastanza aderenti allo standard, l’unica cosa un po’ personalizzata è stata la possibilità di chiedere la consegna a domicilio, un plus che la cooperativa ha deciso di offrire ai suoi clienti di zona: quando si inserisce uno dei cap abilitati alla consegna, viene attivata la scelta della consegna.

Per questo ho usato WooCommerce Poor Guys Swiss Knife, la versione gratuita di un plugin che permette, tra le altre cose, di aggiungere campi alla schermata di checkout, così da consentire all’utente di indicare il giorno di consegna preferito.

Il lavoro più lungo è stato l’inserimento dei prodotti, che è stato fatto tutto dalla responsabile del negozio. In questo è stata facilitata dal fatto che il prodotto è una tipologia particolare di post e quindi il processo logico è lo stesso della creazione di un articolo, cosa in cui lei era già esperta.

Quindi, a parte la configurazione dei prezzi e delle variazioni, ha inserito tutti i prodotti mettendo un titolo, una descrizione estesa, una sintetica, attribuendo il prodotto a una o più categorie, aggiungendo dei tag e impostando l’immagine in evidenza. Una volta finito, il pulsante pubblica permette di vedere il prodotto nel catalogo esattamente come si vede un post nel blog.

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Un’altra funzionalità standard che è stata particolarmente apprezzata è quella sulla possibilità di applicare dei coupon, la cooperativa fa uno sconto ai soci che possono indicarlo nel carrello grazie a un codice che viene comunicato quando comprano le quote socio.
Inoltre con la sola configurazione di PayPal si ottiene una gestione completa dei pagamenti con carta di credito anche senza avere un account PayPal.

Altro plugin molto utile in funzione della comunicazione è WooChimp, un plugin, a pagamento, per integrare MailChimp a WooCommerce.

Per configurare al meglio un e-commerce con WooCommerce la cosa migliore è utilizzare un tema compatibile. Questo evita di avere problemi di impaginazione dei prodotti e permette di avere delle facilitazioni nella configurazione delle pagine. Il tema scelto in questo caso è sempre di WooThemes e si chiama Superstore.

Ecco in sintesi i vantaggi e gli svantaggio dell’utilizzare questo plugin per lo sviluppo di un sito di e-commerce:

Pro

  • funzionalità piena già dopo l’installazione del solo plugin.
  • gestione wordpress dei prodotti con descrizione, immagini, categorie, tag.
  • un unico utente per sito ed e-commerce.
  • ci sono molti add-on per gestire praticamente ogni funzione.
  • grazie a API e snippets è possibile creare il codice per funzionalità aggiuntive in modo autonomo.

Contro

  • l’inserimento dei prodotti è manuale. Esistono dei plugin che fanno un inserimento massivo a partire da un csv, ma sono a pagamento.
  • molti degli add-on sono a pagamento e se non si conosce PHP sono necessari per le personalizzazioni.
  • il tema deve essere compatibile con WooCommerce oppure deve essere modificato a mano per renderlo compatibile.

Di Stefania Girelli

Stefania Girelli è una ragazza “sempre connessa”. Appassionata da sempre di tecnologia, dopo una carriera come programmatrice, ha cambiato vita e ora segue tutto quello legato all'ecologia, alla sostenibilità e al riciclo, con speciale riferimento alla casa, l'arredamento e il design. Recreathing è il suo blog in cui presenta i suoi progetti di riciclo creativo e design low-cost.

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