Bitstrips: 3 cose da evitare

Bitstrips è nella classifica delle app più scaricate e con gli oltre 11 milioni di utenti nel mondo sta spopolando. E la cosa non passa certo inosservata, visto che da giorni le bacheche di Facebook sono stracariche di vignette più o meno divertenti, che ritraggono ogni momento della giornata e ogni possibile o improbabile situazione.

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Grazie alla semplicità d’uso, che non necessita di istruzioni particolari, Bitstrips in tre clic fa condividere su Facebook una striscia simil Diabolik con noi al posto di Eva Kant. Ma proprio perché le strisce non somigliano molto al magnifico fumetto nato negli anni Sessanta e noi neppure lontanamente alla bionda Kant neppure quando indossiamo il lupetto nero, proviamo a definire 3 cose da evitare quando usiamo questa app diabolica.

1. Non disegnatevi troppo belli

La tentazione di migliorarsi attraverso l’uso delle tecnologie è molto forte, lo sappiamo bene. E qui è facile ottenere un avatar splendido che niente ha da invidiare alle foto ritoccate delle vip. Certo è che se condividessimo con chi non ci conosce tutto sarebbe più facile. Ma visto che in molti ci ricordano per come siamo realmente, meglio evitare che a qualcuno venga in mente di fare il gioco del trova le differenze.

2. Non fate copia e incolla

Nonostante questo sia ormai lo sport nazionale, il copiare le vignette già postate da altri cambiando soltanto i dialoghi fa capire che non abbiamo cose originali da raccontare. E se questo è vero, potete rinunciare a far lavorare Bitstrips. I vostri amici sopravviveranno a un pomeriggio senza un vostro fumetto. Ce la possono fare, ne siamo sicuri.

3. Non scegliete compagni di vignetta inconsapevoli del vostro spiccato senso dell’umorismo

 Nel momento in cui disegnate un fumetto scegliendo di non recitare soli, cercate di selezionare gli amici veramente amici e soprattutto di non inscenare situazioni imbarazzanti. Ricordate che quando pescate qualche avatar in giro per Bitstrips è come quando taggate un amico su una foto che fa ridere solo voi.

Un consiglio che li racchiude tutti: non esagerate. Come nella vita reale anche in quella virtuale non tirate troppo la corda, non pubblicate 100 vignette al secondo pensando di essere gli unici conoscitori di questa nuova app. Meglio postare una vignetta alla settimana ironica, simpatica, ben costruita piuttosto che la vostra vita in diretta (a fumetti) minuto per minuto.

E ricordate che non appena tutto questo esercizio di creatività dei vostri amici comincia a farvi venire l’orticaria avete una fantastica via d’uscita: bloccare Bitstrips. Per farlo bastano pochi clic: dall’account Facebook si va su Impostazioni Account, poi su Blocco dove in Blocco Applicazioni si può scrivere Bitstrips. Il gioco è fatto. O, per meglio dire, finalmente è finito.

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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