Nexus 5: la recensione dell’ultimo telefonino di Google

Nexus 5

Eccolo il Nexus 5: leggero, economico, lo smartphone Android che è andato subito a ruba.

Nexus 5

Da quando ho dovuto cambiare lo schermo dopo una caduta, il mio Galaxy Nexus non è stato più lo stesso.

E così all’annuncio di uscita del Nexus 5 ho pensato che fosse il momento giusto per cambiarlo.

Ordinato su Google Play (e già questa è la stata la prima cosa che mi ha entusiasmato!) alle 1.20 del 1 Novembre è arrivato il 6. Bianco con 32 GB di memoria.

Questa non è una recensione imparziale. Io uso lo smartphone in un certo modo e quindi cerco alcune caratteristiche e mi interesso meno a altre.

Come lo uso?

Leggo la mail ovunque, comunico con whatsapp, aggiungo note con Keep, uso Outofmilk per la lista della spesa e ascolto musica in streaming con Google Music. Ci faccio qualche foto e leggo i Social Network fuori casa.
Lo uso pochissimo per telefonare e mandare sms, infatti non mi interessano tutti quei piani con i minuti inclusi, ma solo chi fornisce abbastanza GB di banda al mese (io ho una vecchia superInternet di H3G senza limiti giornalieri che mi tengono ben stretta e uso quasi tutti i 3 GB). Uno dei motivi per cui ho deciso per il Nexus 5 è il supporto LTE, spero in una futura buona copertura di casa mia.

Hardware

Dimensioni. La prima cosa che mi ha colpito è che è solo leggermente più grande del Galaxy Nexus, ma pesa meno e ha uno schermo più grande. In mano quasi non mi accorgo della differenza di dimensioni. Anzi la forma simmetrica mi aiuta molto di più di quella curva del Galaxy Nexus. Il Nexus 5 è grande 69,17 x 137,84 x 8,59 mm per un peso di 130 g contro 67,94 x 135,5 x 8,94 mm per un peso di 135 g,

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Il posizionamento dei tasti è simile a quello del Galaxy Nexus, mentre l’attacco del jack audio è tornato sopra e non più in fianco alla microusb nella parte inferiore. Questo permette di evitare le interferenze quando si carica e si ascolta musica contemporaneamente, cosa che faccio spesso in auto.

Schermo. Mentre la differenza di dimensioni fisiche è minima, la differenza sullo schermo si fa sentire. Il Nexus 5 ha uno schermo di 4,95″ e la risoluzione in Full HD (1920 x 1080), mentre il Galaxy Nexus ha una risoluzione di 1280 x 720 in 4,65 pollici.

Grazie a questa risoluzione le nuove icone più grandi sono proporzionate, e, soprattutto, più facili da leggere da chi, come me, comincia ad aver bisogno degli occhiali da lettura.

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Una delle prime cose che mi ha dato fastidio è l’altoparlante bianco (che è così solo per la versione bianca): i primi giorni mi sembrava sempre che ci fosse il led acceso. Poi ho installato Light Flow e ho messo colori diversi dal bianco per le tutte le notifiche, così non mi sbaglio più.

L’audio in uscita durante una telefonata mi dicono essere molto forte. La mia voce si sente bene anche quando sono sul divano, punto della casa in cui il segnale di H3G spesso passa in roaming. Anche l’audio in entrata è buono, nelle poche telefonate fatte ho sempre sentito perfettamente il mio interlocutore.

L’altoparlante non è un granché e con alcune suonerie gracchia un po’, ma non ho grossi problemi a sentirle.

Devo dire che quelle che uso io si sentono comunque bene: questa la mia attuale standard (ah sì, io uso audiko per le suonerie, mi piace impostarne di nuove e mi piace che siano musicali, ma ci ho trovato anche il suono di whatsapp).

Per l’uso che ne faccio io la batteria va più che bene, in una giornata normale arrivo tranquillamente a fine giornata e spesso avanzo carica. E se non basta c’è il mio caricabatteria portatile. Quando sono a casa è sempre sotto wifi e anche se in alcuni punti la ricezione del segnale è un po’ debole, riesce comunque a gestirlo.

Dopo la fotocamera del Galaxy Nexus, da 5 megapixel,  il passaggio a quella a 8 megapixel del Nexus 5 per me è un salto di qualità. Soprattutto per lo stabilizzatore. Le poche foto fatte mi sembrano nitide e abbastanza fedeli alla realtà.

NFC per me ormai è uno standard irrinunciabile e sono molto curiosa della ricarica wireless, appena possibile comprerò un dispositivo compatibile per cominciare a ricaricare senza cavetto.

Software

Nexus 5 ha installato Android 4.4 Kit Kat. Rispetto a Jelly Bean 4.3 del Galaxy Nexus ho notato subito delle differenze, oltre alle icone più grandi.

Appena acceso il Nexus 5 mi sono chiesta dove erano finiti i widget, poi ho provato la pressione sulla home. Non così immediato per uno che arriva a Android, ma a me personalmente piace di più inserirli così che con la gestione a tabelle di Jelly Bean. Allo stesso modo mi piace la possibiltà di inserire più schermate in home semplicemente trascinando un’icona presa dall’app drawer, invece di averle già predefinite, come nelle versioni precedenti.

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(sì lo so, non chiedetemi perché la stessa app da una parte dice che sono a Villafranca e dall’altra a Verona)

Un’altra cosa che non riuscivo a capire era come modificare i contatti, questo perché su Kit Kat l’applicazione telefono non permette più di andare direttamente in modifica della rubrica. L’applicazione in se è molto pulita e facile da usare, ma per riorganizzare i contatti bisogna andare nell’Apps Drawer e usare l’applicazione relativa.

Interessante anche la schermata Google Now già inserita: si trova facendo uno swipe verso destra. Io già avevo creato una schermata sul Galaxy Nexus e l’ho trovata già replicata senza dover aggiungere il widget.

Io uso pochissimo i messaggi e speravo in un’unica app che permettesse di avere insieme chat e SMS. Anche perché ho sempre odiato l’app nativa di Google, Message. Gli SMS integrati in Hangout mi hanno fatto decidere di tenerlo sempre aperto anche sullo smartphone, oltre che dentro Gmail.

Dopo poco più di due settimane devo dire quindi che sono soddisfatta del mio acquisto. Mi sono sistemata il Nexus 5 per le mie esigenze, fa tutto quello che mi serve e posso abbandonare il Galaxy Nexus al suo nuovo destino (pare che l’ingegnere, qui a casa, voglia installarci Ubuntu Linux).

Qualcuna di voi ha preso il Nexus 5? Quali sono le vostre prime impressioni?

Di Stefania Girelli

Stefania Girelli è una ragazza “sempre connessa”. Appassionata da sempre di tecnologia, dopo una carriera come programmatrice, ha cambiato vita e ora segue tutto quello legato all'ecologia, alla sostenibilità e al riciclo, con speciale riferimento alla casa, l'arredamento e il design. Recreathing è il suo blog in cui presenta i suoi progetti di riciclo creativo e design low-cost.

3 commenti

  1. Anche io ho un Nexus 5, il mio feedback è decisamente positivo. L’ho acquistato a gennaio e da allora non ho avuto nessun problema, c’ho installato anche ubuntu toch per provarlo, e non ho avuto problemi. Apprezzo molto Google Now, specialmente sui consigli riguardo al traffico!
    Che dire, un ottimo smartphone aggiornato sempre all’ultima versione!!!

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