Una giornata con Asus MemoPad HD 7

Asus MeMo Pad HD 7
Asus MeMo Pad HD 7
Asus MeMo Pad HD 7

Caro Asus MemoPad HD 7,

sei arrivato da me in un giorno di fine estate. Sapevo che non sarebbe stato per molto, ti saresti fermato una ventina di giorni al massimo. “In prova” si dice, anche se poi, giunto il momento di rimetterti nel pacchetto per rispedirti a casa, un po’ mi è dispiaciuto. Appena ti ho scartato ho apprezzato subito i 7 pollici e gli appena 3 etti di peso, entrambi perfetti per la tasca della borsa dove ho deciso di portarti per diversi giorni.

Di te mi avevano raccontato diverse cose: che avevi un processore quad-core con 1 Gb di RAM, una capacità di 16 Gb espandibili grazie ad uno slot per schede MicroSD, un display IPS con risoluzione 1280×800 e doppia fotocamera (frontale da 1,2 megapixel e posteriore da 5 megapixel). Quello che più mi aveva stupito (e forse anche insospettito) era il prezzo: appena 149 euro contro le cifre più alte richieste per i tuoi concorrenti da 7 pollici.

Appena ti ho visto, rivestito in plastica lucida anti-impronte di colore blu (ma saresti potuto essere anche nero, bianco, verde e addirittura fucsia), ho avuto l’impressione che tu fossi un po’ fragile, un oggetto economico al quale stare doppiamente attenti rispetto ad un collega dall’aspetto più solido. Appena acceso però, col tuo sistema Android, mi hai riservato la bella sorpresa di un display nitido e luminoso ma soprattutto di una bella voce, merito dei tuoi altoparlanti stereo di buona qualità.

Descrivere tutti i giorni passati insieme sarebbe impossibile. E allora mi piace ricordare solo le cose più belle:

  • Le foto, tutte di buona qualità, che abbiamo modificato, migliorato e incollato in album tramite l’app Asus Studio
  • I biglietti che ci siamo divertiti a impostare con My Painter
  • I video, provati a girare anche in notturna riprendendo dei fuochi d’artificio, che mi hanno lasciato stupita
  • Gli appunti che con SuperNote Lite ho scritto, riguardato, modificato, eliminato in modo tanto agevole come avessi un blocco note
  • L’esperienza del cloud, che tramite Asus WebStorage, ci ha permesso di lavorare con Online Office su documenti e fogli di calcolo lasciandoli “a distanza” in modo da non sovraccaricarti

So di essere una nostalgica, una che alle cose tecnologiche si affeziona proprio perché compagne di giornate, ma caro Asus MemoPad so già che mi mancherai. E che se dovrò consigliare qualcuno su un tablet 7 pollici di 3 etti di peso appena che sia economico consiglierò te per il famoso ma non scontato buon rapporto qualità prezzo.

Ti lascio un’immagine, una di quelle che abbiamo scattato insieme. Spero che ti accompagni nelle tue prossime vacanze prova.

Una foto di Isola Polvese scattata con Asus MeMo Pad
Una foto di Isola Polvese scattata con Asus MeMo Pad

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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