Cerco e offro lavoro a donne di talento: ecco spazioD

Foto di Victor L Antunez su Flickr
Foto di Victor L Antunez su Flickr
Foto di Victor L Antunez su Flickr

Tasso di occupazione femminile in Italia al 40%
-10 punti rispetto alla media europea
-20 punti rispetto a quello degli uomini

1 donna su 3 dopo il primo figlio non rientra al lavoro

Questi i dati, pesanti come pietre. Una cura ci sarà sicuramente e mentre si individuano terapie e cure possiamo rifugiarci in uno spazio, SpazioD, in cui donne imprenditrici di talento hanno la possibilità di offrire i propri servizi ad altre donne che ne hanno bisogno. Nato da una idea di Angela Micocci e Roberta Rollo per dare visibilità in modo gratuito alla microimprenditorialità femminile in tutte le sue forme. Dopo aver visitato il sito, abbiamo posto ad Angela qualche domanda per capire meglio come funziona questo spazio.

Quante iscritte ci sono ad oggi su SpazioD? E quali le città più attive in Italia?

A oggi le iscritte sono 500 e le città più attive sono Torino e Milano. Non è stato ancora lanciato in modo ufficiale, siamo in fase beta con l’obiettivo principale di mappare tutte le tipologie di servizio salvatempo in queste due grandi città. Abbiamo comunque anche annunci in altre città come Roma e Bologna, ma vorremmo prima completare l’offerta nelle città pilota Milano e Torino per poi estendere l’offerta nelle altre.

Quali i servizi più richiesti?

I servizi più richiesti sono baby sitter, pet sitter, colf a domicilio e assistenza anziani, ma nell’ultimo periodo abbiamo riscontrato  un aumento anche della richiesta di professioni digitali a sostegno di startup e piccole aziende come Community Manager, Copywriter, digital PR. Sebbene non abbiamo ancora mappato l’offerta con queste figure professionali, molte utenti ci chiedono contatti in merito.

E quelli con maggiore offerta invece?

Aiuto compiti, servizi di traduzione, dopo scuola, baby sitter, pet sitter ma anche personal shopper e chef a domicilio iniziano a popolarsi.

Tra le vetrine presenti in SpazioD di prodotti qual’è quella che va per la maggiore?

Le vetrine che vanno per la maggiore sono quelle di realizzazioni hand-made in fimo o crochet e decoupage e anche lavorazione della carta. Trovo che in questo settore l’Italia abbia davvero una grande offerta, ci sono delle artiste eccellenti che dovrebbero essere agevolate e a cui si dovrebbe dare molto più visibilità. In un mondo in cui la produzione industriale e mass-market è legata a stereotipi dettati dalle grandi major della moda, l’esclusività e la creatività degli artigiani ha un valore inestimabile.

Quante sono le blogger del salotto virtuale?

Per il momento ci sono due blogger fisse e poi varie guest blogger che scrivono o ci chiedono se possono raccontare le loro storie di successo, di come si sono reinventate sfidando la crisi e ricreandosi un lavoro da zero. Abbiamo molte richieste di donne che vorrebbero collaborare attivamente alla realizzazione del piano editoriale o magari seguire una loro rubrica. L’ultimo post è stato creato da una donna che ci segue dall’inizio e che offre servizi di Baby Planner e Baby Personal Shopper. Essendo queste figure professionali relativamente nuove nel contesto italiano, attraverso il blog e il forum di SpazioD, ha voluto spiegare periodicamente quali possano essere i vantaggi del farsi seguire da un personal shopper o da un baby planner. Il blog in SpazioD ha una duplice funzione: raccontare storie di successo che possano essere di ispirazione per altre donne ma anche migliorare la credibilità di chi offre il servizio. Più informazioni si riescono a raccontare su di sé e sul servizio offerto maggiore sarà la probabilità di essere contattati in quanto aumenta la fiducia nella persona con cui si instaura una collaborazione.

profpubblico

Quali sono i servizi che potrebbero aiutare la tanto sbandierata ma per molte poco praticabile conciliazione lavoro famiglia?

Nella sezione servizi abbiamo mappato tutte le professioni salvatempo suddividendole in categorie. Servizi per la mamma e il bebè, assistenza anziani, colf a domicilio, maggiordomo a domicilio sono sicuramente le tipologie di servizio che più sono implicate nella gestione della famiglia e del quotidiano a vantaggio della conciliazione famiglia lavoro.
Il problema più grosso che si ha all’inizio è riuscire a popolare l’offerta. Bisogna investire tantissimo in comunicazione e passaparola per farsi conoscere. Altro ostacolo è poi la credibilità, per superarlo abbiamo creato un sistema di trust interno per cui chi richiede un servizio è obbligato a dare un voto e una valutazione generale in seguito alla fruizione dello stesso, in tal modo il sistema si auto modera basandosi sulla meritocrazia.
Inoltre, proprio per creare una rete di collaborazioni tra donne come condivisione del proprio tempo oltre che delle proprie competenze, SpazioD dà la possibilità di offrire il servizio o a pagamento o come Banca del Tempo: si offre il proprio tempo libero in cambio di altro tempo mettendo a disposizione le proprie capacità e creatività e ricevendo da altri ciò di cui si ha bisogno.

La storia più bella che avete “ascoltato” su SpazioD

Una donna che a 50 anni, dopo aver lavorato per 30 anni in un negozio di famiglia, si è ritrovata per una serie di tristissimi eventi a dover pensare al suo futuro lavorativo, quindi ha deciso di rimettersi in gioco partendo dalle sue competenze in cucina, perfezionandole, seguendo vari corsi di pasticceria per proporsi così nella preparazione di colazioni con ciambelle, croissant e muffins. Questa storia dimostra che la voglia di ricominciare non ha età e che scoraggiarsi e arrendersi non va mai bene, l’intraprendenza e la resilienza pagano e ti fanno sentire viva quindi bisogna sempre avere il coraggio di ripartire sfruttando le proprie passioni e proporsi, provare, lottare.

La conciliazione, che a in alcune giornate appare più come un miraggio che come un qualcosa di realizzabile, è una conquista. Approfittare di questo spazio per fare rete e mettere in vetrina il proprio talento può essere un inizio. Angela, infatti, esorta: “Non rinunciate ad un sogno solo perché pensate che ci vorrà troppo tempo per realizzarlo…il tempo passerà comunque”.

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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