Hackathon per la mobilità sostenibile

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Foto di Juyis

Sapete cos’è un hackaton? Prima di mettervi a googlare proviamo a spiegarvelo. Hackathon deriva dalla fusione tra hacker e marathon ed è in pratica una specie di maratona, di competizione tra esperti di informatica, programmatori, sviluppatori di software, programmatori e grafici web (non necessariamente hacker) che si pongono l’obiettivo in una giornata o comunque in un tempo definito, non solo di creare un prodotto software, ma di confrontarsi con obiettivi didattici e sociali.

Se non avete mai partecipato e vi siete incuriositi, avete la possibilità di partecipare giovedì 18 e venerdì 19 aprile alle 9,30 e fino alle 18,30, presso lo Spazio CUBO-Centro Unipol a Bologna, all’ hackaton sulla Sicurezza Stradale e la Mobilità Sostenibile, organizzato dalla Fondazione Unipolis e Sicurstrada in collaborazione con il Gruppo Unipol, finalizzato a coinvolgere ed impegnare l’energia e la creatività dei giovani in una iniziativa utile alla comunità. 

Obiettivo di questo hackaton è sviluppare un’app scaricabile gratuitamente sul tema della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile, che aiuti a rispettare le regole del codice della strada e insegni come comportarsi in maniera corretta nel traffico cittadino o sulle autostrade. L’app dovrà dare indicazioni sulle nuove regole per conseguire le diverse patenti di guida, con particolare riferimento a quelle per ciclomotori e motocicli, e dovrà offrire un servizio utile e pratico ai cittadini del territorio bolognese nell’ambito della green mobility. In particolare dovrà riportare le mappe delle piste ciclabili, dei punti di car-sharing, bike-sharing e delle colonnine di ricarica elettrica.

La migliore soluzione proposta dagli “hacker” impegnati sarà acquistata al costo di 1.000 euro dalla Fondazione stessa. Inoltre, il Gruppo Unipol e la Fondazione Unipolis metteranno a disposizione due periodi di stage per due persone scelte fra i finalisti: uno nell’ambito della Direzione Sistemi Informatici per poter sviluppare ulteriormente l’app realizzata e l’altro nell’ambito del Progetto Sicurstrada della Fondazione Unipolis.

Lo spirito dell’hackathon di Bologna è utilizzare i dati e le potenzialità tecnologiche disponibili per creare applicazioni utili nella vita di tutti giorni, offrendo anche ai giovani “informatici” possibilità di crescita professionale e personale.

L’Hackathon è gratuito e aperto a tutti. Si può partecipare da soli o in gruppi organizzati, studenti e non, sviluppatori di software e app, programmatori, hackers indipendenti, grafici e semplici appassionati delle tecnologie.

Questo hackaton aspetta solo voi. Meglio se donne 🙂

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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