Half the Sky Movement: The Game

Half the Sky

Half the Sky Movement: The Game

Si chiama Half the Sky Movement: The Game e apparentemente è l’ennesimo social game sbarcato su Facebook: c’è la frutta da coltivare, c’è una capra che produce latte, ogni azione consuma un certo numero di energia. Eppure bastano pochi minuti per capire che siamo di fronte a qualcosa di nuovo.

La storia

Half the Sky
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Quando il gioco inizia, ti ritrovi all’interno di un ipotetico villaggio indiano e tu sei Radhika, una donna che ha bisogno di soldi per far visitare sua figlia dal medico del villaggio affinché le dia la cura adeguata. La tua prima missione è quella di raccogliere la frutta che produce il tuo piccolo orto e venderla al mercato per guadagnare i tuoi primi soldi.

Da questo punto in poi Radhika deve compiere delle scelte, spesso difficili, e si trova spesso a doversi giustificare con il marito che non vede di buon occhio le sue iniziative. Nonostante tutto Radhika prende sempre più coraggio, costruisce la propria emancipazione e diventa una figura di riferimento e di aiuto per il villaggio (e non solo).

Nel gioco di Half the Sky la storia emerge prepotentemente: le missioni sono giustificate dal punto di vista narrativo e ciò rende il gioco molto coivolgente. Si tratta di un prodotto di rara qualità, soprattutto tra i cosiddetti serious games (o games with a purpose), cioè i giochi che hanno finalità di carattere sociale, politico o educativo.

La qualità del gioco è anche garantita dai supporter che hanno coordinato la sua realizzazione, in particolare l’associazione internazionale Games for Change che dal 2004 promuove e premia i giochi che vogliono cambiare il mondo.

Le donazioni

Half the Sky
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Ma il gioco è soprattutto il motore di un sistema di donazioni mirate all’educazione, alla salute e all’emancipazione monetaria delle donne nei paesi più poveri. Più tempo si gioca (complessivamente e individualmente), maggiori sono gli investimenti degli sponsor del gioco.

Ovviamente è anche possibile fare piccole donazioni personali, scegliendo le organizzazioni proposte di volta in volta in modo coerente al gioco: terminata la missione in cui costituisci una società insieme ad altre donne del villaggio, puoi decidere di fare una donazione per il microcredito di una società nella realtà.

Come si legge sulla pagina delle FAQ, l’80% del ricavato viene investito nelle iniziative umanitarie, mentre il restante 20% viene trattenuto per il mantenimento e la gestione del gioco.

Half the Sky: Il libro

Half the Sky
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Tutto nasce dal libro Half the Sky: Turning Oppression into Opportunity for Women Worldwide scritto da Nicholas Kristof e Sheryl WuDunn nel 2009. Obiettivo del libro è quello di porre l’attenzione sull’oppressione delle donne nel mondo e sulle piaghe umanitarie come la mortalità da parto, il traffico e la violenza sessuale, la mancanza di educazione femminile.

Nel libro – disponibile anche in ebook – l’emancipazione delle donne viene evidenziata come passo necessario per combattere l’estrema povertà soprattutto nelle aree asiatiche e africane.

Il principio è lo stesso di The Girl Effect: è più probabile che una ragazza che riceve un’educazione abbia meno figli, che dedichi del tempo a una propria attività, che riceva microfinanziamenti, che contribuisca all’economia del villaggio a cui appartiene e che possa sostenere l’educazione dei figli.

L’iniziativa

Half the Sky Movement è soprattutto un’iniziativa crossmediale e internazionale che coinvolge molte istituzioni, organizzazioni non governative e no profit, persone influenti come la stessa Melinda Gates.

Il gioco su Facebook si inserisce infatti all’interno di un ampio movimento che cerca di raggiungere più persone possibili offredo diversi tipi di contenuti, in particolare:

  • una comunità online che sia punto di accentramento di informazioni e iniziative – si chiama Half the Sky Movement
  • una forte presenza sui social networkTwitter, Facebook, Pinterest, Tumblr, Google+, Instagram e YouTube;
  • un film documentario in due parti che vanta volti noti come America Ferrera, Eva Mendes e Meg Ryan disponibile su Amazon e distribuito anche via iTunes;
  • video testimonianze di carattere educativo – e liberamente scaricabili – sulla condizione delle donne e ragazze in India, Kenia, Liberia e Somaliland (zona a nord della Somalia autoproclamatasi indipendente);
  • tre giochi mobile che saranno distribuiti in comunità dell’India e dell’Africa orientale – 9 Minutes, Worm Attack! e Family Values;
  • video interviste a leader, attiviste e a tutte le persone che ricoprono un ruolo chiave all’interno del movimento – dagli autori del libro fino alle attrici, passando per gli sponsor;
  • una guida per gli insegnanti ed educatori che propone una serie di lezioni e offre accesso a risorse utili, spunti per condurre una discussione o per esercitazioni sui temi del libro.

Di Marina Rossi

Marina Rossi è game design ninja e curator. Spesso imbraccia fucili a pompa per sconfiggere i nemici che la ostacolano. Su schermo, si intende.

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