Rails Girls: la programmazione è donna

Rails Girls presentation by lindaliukas
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Programmare computer è cosa da uomini. Come il fare l’informatico, l’ingegnere, il fisico, il matematico. Uno stereotipo antico come il mondo che ristagna pesante e che probabilmente, visti i numeri rilevati di recente, scoraggia le ragazze ad avvicinarsi al mondo della programmazione.

Ecco allora che eventi come Rails Girls, proposto per la prima volta in Italia quest’anno il prossimo 22 e 23 marzo a Roma, possono divulgare il messaggio opposto:la programmazione è un misto di conoscenza, creatività, perfezionismo, fantasia che ben si coniugano con il modo di essere e lavorare delle donne.

Rails Girls nasce nel 2010 in Finlandia per iniziativa di Linda Liukas, imprenditrice digitale nominata dal suo governo Digital Champion, con l’intento di avvicinare le ragazze alla programmazione proponendo strumenti semplici e intuitivi. “Vogliamo entusiasmare le ragazze che parteciperanno – afferma una delle cinque coach Sara Labanchi –  presentando loro un prodotto per la realizzazione di applicazioni estremamente semplice e open source come Ruby on Rails, adatto anche a chi si approccia per la prima volta al mondo della programmazione”.

Rails Girls presentation by lindaliukas
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Dopo l’installation party e la cena inaugurale del venerdì, nella giornata di sabato, impostata più come una festa che non come un seminario serioso, i coach aiuteranno le partecipanti a realizzare un sito o un back-end. “In Italia – afferma uno degli organizzatori, Daniele Tatti – siamo sette persone che hanno aderito come coach, ma Rails Girls è stata replicata decine di volte in tutto il mondo, anche in luoghi che potrebbero farci meditare sul reale posizionamento del nostro Paese”.

A sostenere questo primo importante evento, che si terrà presso la sede di uno degli sponsor The Hub Romaci sono le Girl Geek Dinner della capitale che intendono promuovere nell’ambito della loro community e non solo la partecipazione a questo appuntamento dal taglio tecnico. “Crediamo fortemente nella condivisione, nella collaborazione, nel creare networking tra persone potenzialmente interessate a conoscersi tra di loro – afferma Simona Forti di GGD Roma – ma soprattutto vorremmo vedere più spesso eventi come questo che abbattono luoghi comuni e avvicinano le ragazze all’informatica e alle nuove tecnologie”.

Alla domanda se, al di là di questo primo evento, rimarrà un punto di riferimento stabile in Italia sia Sara che Simona dicono di non avere programmi ben definiti. “Siamo fiduciose – afferma Simona – ma anche consapevoli che questo è un primo esperimento. Ciò che ci incoraggia è il numero elevato di donne che si sono già iscritte, tutte molto motivate e incuriosite”. Senza tener conto del fatto che le iscrizioni sono state aperte di recente e che c’è tempo fino al 10 marzo per poter compilare il form di partecipazione.

Rails Girls, che si potrà seguire anche su Twitter #railsgirlsrome ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso. Uno di quelli da mettere in agenda perché associa le donne all’informatica fatta di codice, di istruzioni, di debug. Quell’informatica che, se solo divulgata e presentata meglio, potrebbe piacere a molte.

Di Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.

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