Librerie virtuali, recensioni, bookcrossing: i social network per gli amanti dei libri

i social network per gli amanti del cinema
Dopo avervi presentato i social network per fashion-addicted, quelli per gli amanti dello sport e per i cinefili non potevo esimermi dal parlare di una delle nicchie che preferisco, quella dei lettori accaniti.

Per i divoratori di libri non mancano certo luoghi virtuali in cui confrontarsi, scoprire nuove letture e catalogare librerie. Ecco i principali social network per gli amanti dei libri.

Di Zazie vi abbiamo già parlato, il network che ti permette di catalogare i tuoi libri con il cuore attraverso il mood e i ComeDoveQuando per aggiungere alle tue letture luoghi e sensazioni. Le attività svolte consentono di ottenere punti utili al raggiungimento di badge con i quali si ha accesso ad anteprime esclusive, incontri con gli autori e sconti speciali.

Anobii
L’orientamento prevalentemente social si evince dal claim “Insieme troviamo libri migliori“. L’integrazione con Facebook Connect rende tutto più semplice consentendo di sbirciare tra le letture e le librerie degli amici o di scoprirne persone con gusti simili ai propri. Ciascun utente ha la possibilità di creare la propria libreria virtuale aggiungendo in modo veloce i propri libri grazie all’inserimento del codice ISBN (scansionabile in pochi istanti nella versione app). È inoltre dotato di una lista desideri per tenere traccia dei libri che desideri comprare. Da poco è stata inserita una sezione ebook da cui è possibile scaricare gratuitamente libri digitali in lingua italiana e straniera. Presti spesso i tuoi libri e finisci per dimenticare a chi li hai dati? Ogni scheda libro ti consente di tenere traccia del tuo prestito o inviare dei promemoria alla persona che ha il tuo libro. Puoi inoltre segnalare se quel libro è disponibile per lo scambio o la vendita.

Goodreads
Come in Anobii anche qui l’aspetto sociale la fa da padrone. Goodreads prevede inoltre le pagine degli autori con i quali è persino possibile entrare in contatto. Dotato di un algoritmo che, in base ai libri presenti nella tua libreria e ai punteggi che gli hai assegnato, ti aiuta a trovare altri libri basandosi sui libri che sono piaciuti a membri che hanno gusti simili ai tuoi. Gli utenti possono inoltre formare gruppi e club, creare liste e postare i propri scritti. Grazie ai giveaway è inoltre possibile leggere i libri in anteprima.
Ti dai ogni anno un obiettivo di lettura? Goodreads ti consente di fissare il tuo obiettivo e monitorarne il livello di avanzamento.

Shelfari
Di proprietà della compagnia di Seattle, punta molto sull’integrazione con Amazon. È infatti possibile registrarsi utilizzando il proprio account Amazon e importare gli acquisti effettuati sul sito. Consente di fissare obiettivi di lettura, creare gruppi, accedere alle schede degli autori e creare la propria libreria virtuale distinguendo tra libri letti, che vuoi leggere o che stai leggendo. Qual è il prossimo libro che dovresti leggere? Shelfari te lo suggerisce.

Bookcrossing
Definito dal San Francisco Chronicle “un messaggio in bottiglia dei giorni nostri”. Lo scopo di questo social network è quello di dare una nuova vita ai libri che giacciono impolverati nelle nostre librerie. Come? Con tre semplici mosse: etichetta, condividi, segui. Applica l’etichetta con il tuo BCID (BookCrossing Identity Number) sul libro, liberarlo e segui il suo percorso. Insomma, chi trova un libro trova un amico.

Spinebreakers
È una community creata dalla Penguin e nata con lo scopo di far appassionare gli adolescenti alla lettura. Punta molto sulla creatività chiedendo agli utenti di interpretare i propri libri preferiti creando la manchette, ridisegnando la copertina, riscrivendone il finale.

Alikewise 
Di quanto possa essere galeotto un libro ne sanno qualcosa Paolo e Francesca.
Alikewise è un sito di dating online che crea “accoppiamenti” in base al contenuto della propria libreria. È inoltre presente un link per acquistare direttamente su Amazon i libri citati dalla persona che interessa. Attualmente disponibile in USA, Canada, Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Olanda, e Israele.

Quale di questi utilizzate maggiormente? Cosa vi ha fatto preferire uno piuttosto che l’altro?

Di Milo Soardi

Venere di nome, geek di fatto, Web Marketing Strategist di professione. Portatrice sana di fossette con un’insana passione per Woody Allen.

2 commenti

  1. Io uso LibraryThing, che trovo particolarmente ben fatto, soprattutto se si ama la catalogazione.

  2. Io uso aNobii ormai da molti anni e lo trovo utilissimo sia per la facile catalogazione della mia libreria ma per i contenuti social. Uno dei gruppi che seguo è “Il giardino segreto” dove molti degli iscritti sono scrittori per ragazzi e non solo.

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