Come creare (e vendere) un’app in cinque mosse

È possibile imparare a programmare senza avere un master in informatica? Io penso di sì e in questo articolo vi racconterò come creare un’app senza essere degli sviluppatori esperti.

Come creare (e vendere) un'app in cinque mosse

1. Avere una buona idea

Prima di tutto, bisogna dire che una buona app nasce da una buona idea, cosa sempre più difficile da ottenere con quasi un milione di “concorrenti”. Infatti l’App Store conta al momento più di 800.000 app per iPhone, iPod o iPad.

Nel 2008, quando l’App Store venne aperto, ci fu la nascita di una nuova “industria”, l’App Economy, che fornisce lavoro ad oltre mezzo milione di persone in tutto il mondo che ideano e realizzano le app. Se un’app, è utile, è intuitiva e ha un interfaccia gradevole quasi sicuramente riuscirà ad ottenere il successo sperato.

2. Iscriversi al programma di sviluppo Apple

Come si comincia? Per pubblicare app prima di tutto è necessario iscriversi al programma di sviluppo Apple. Il costo è di 80€ annui. E’ inoltre necessaria spedire via fax ad Apple l’autentica della propria carta di identità. Cosa semplice negli States, molto di meno in Italia, col risultato che ho passato due giorni all’anagrafe per riuscire a ottenerla.

Una volta ottenuta la licenza è disponibile l’accesso al sito di iTunes Connect, croce e delizia di chi sviluppa app. Tramite esso è possibile pubblicare le app (delizia), ma anche chiedersi come mai i report delle vendite siano sempre in ritardo (croce). Viene offerto anche un servizio (iAd) che consente di aggiungere annunci pubblicitari all’interno della propria app e guadagnare quando un utente clicca su un’annuncio.

Su ogni copia venduta Apple trattiene il 30% del guadagno. Quindi, per esempio, su una app da 0,89€ il guadagno è 0,54€. Quasi “obbligatoria” è la conoscenza base dell’Inglese, dal momento che la maggior parte della documentazione riguardo la programmazione su iOS è disponibile in questa lingua.

3. Creare l’app con Xcode

Per creare app si utilizza un ambiente di sviluppo chiamato Xcode che fornisce tutto il necessario per scrivere codice (linguaggio Objective-C), creare l’aspetto grafico dell’app (Interface Builder) e verificarne il funzionamento (iOS Simulator). Una volta padroneggiati, sono strumenti estremamente potenti e flessibili che permettono la realizzazione sia di app che di giochi.

Nel 2014 Apple ha lanciato Swift. Un linguaggio potente e aperto a tutti per creare app. Swift è un linguaggio di programmazione solido e intuitivo, creato da Apple per facilitare lo sviluppo di app per iOS, Mac, Apple TV e Apple Watch, e progettato per offrire agli sviluppatori una libertà mai vista prima. È semplice da usare ed è anche open source. Utilizza il compilatore LLVM incluso in Xcode 6 beta.

4. Testare l’app

E’ consigliato testare le app create su un dispositivo reale, dal momento che alcune funzioni (camera, giroscopio…) non sono “simulabili” da computer.

5. Attendere l’approvazione

Una volta ultimata la realizzazione dell’app è necessario inviarla ad Apple per la revisione. Le linee guida sconsigliano di inviare app frutto di mezza giornata di lavoro e le cosiddette “inutility”. Di solito entro una settimana si conosce l’esito, anche se a volte l’attesa può essere molto più lunga. Se approvata, l’app dopo poche ore è disponibile sullo Store. In caso di rifiuto, nell’email che si riceve sarà spiegato il motivo, e sarà possibile inviarne una copia riveduta e corretta.

Avete ancora dubbi o volete condividere la vostra esperienza di sviluppatori? Lasciate un commento e vi risponderò volentieri.

Di Carlotta Tatti

A 12 anni ha scoperto di essere una hacker. Ha installato OSX su un computer Dell, eseguito il porting di Android 3.0 su un Toshiba AC100 e installato Linux su un iPod. Ora ha 19 anni e sviluppa app per iPhone. Ha una gatta di nome Fuffy.

43 commenti

  1. Solo un chiarimento rispetto al post: nessuno vuol far credere che la programmazione sia cosa per principianti e intende per questo sminuire la professionalità di chi il programmatore lo fa per professione. Il post vuole però incoraggiare tutte (per questo il taglio “simpatico” delle 5 mosse) a provare. Il linguaggio Xcode non è assolutamente cosa semplice, ma Carlotta Tatti è la dimostrazione che si può imparare. Con lo studio, il desiderio di approfondire ciò che si legge, l’entusiasmo e la determinazione che non devono mai mancare a chi si approccia al mondo della programmazione.

    1. Il post non è né simpatico, né utile a chi lo legge. È solo una banalizzazione di un processo che richiede del tempo per essere padroneggiato.

      Tutto si può imparare, ma ho visto troppa gente non saper fare nulla e dire “faccio i siti web, che ci vuole”.

      Se non facessero male a nessuno non sarebbe neanche un problema, ma questi signori rovinano la piazza a chi ha investito anni nella propria formazione / passione e lavora con professionalità e serietà in un mercato che oggi è sempre più difficile.

      1. Caro Napolux,
        La questione da te sollevata è un dibattito sempre aperto tra i professionisti del settore.

        Abbiamo ritenuto attraverso il commento di Sonia di aver chiarito la nostra posizione a riguardo.
        Se così non è stato hai fatto bene a farcelo notare.

        Quindi ribadiamo che lo spirito dell’articolo voleva invogliare le giovani ragazze come Carlotta a non farsi spaventare dalle difficoltà insite nella programmazione. Che ci sono preconcetti che fanno sembrare le cose difficilissime quando in realtà chi ci mette passione e impegno (spesso molto impegno) riesce a raggiungere livelli di eccellenza.

        E’ chiaro che con gli studi riesci ad acquisire e comprendere le logiche dei diversi programmi e anche degli strumenti per lavorare meglio. Spesso non impari come sviluppare un’app, ma tutto quelli che c’è intorno, dalla progettazione in poi. Insomma la “forma mentis”.

        E in questo caso abbiamo voluto lasciar parlare una ragazza che non si è persa d’animo ed è riuscita a fare ciò che desiderava, realizzando e pubblicando un’app per iPhone!

        Carlotta ci ha scritto qualche settimana fa chiedendoci di poter condividere la propria esperienza. Le abbiamo chiesto di scrivere qualcosa che potesse essere utile a tutte le ragazze della sua età e credo lo abbia fatto in modo chiaro ed esaustivo.

      2. scusami, ma da un blog (peraltro gratuito) cosa pretendi? magari un ebook da scaricare di 200 pagine con spiegato dalla A alla Z l’argomento trattato? per quanto riguarda l’articolo è ben scritto, ovviamente sintetico, ma di spunto per chiunque voglia cimentarsi in questo campo. Per quanto riguarda il cosiddetto “mercato” (in tutti i settori peraltro) può esserci tutta la concorrenza di questo mondo, ma se un professionista ha talento emerge sempre e comunque.

        1. Simone, non ti preoccupare, so fare da me le mie app iOS. Il problema è che qui si sta banalizzando (ormai da quasi un anno) il lavoro dello sviluppatore.

          Il fatto che dopo X mesi qualcuno ancora commenti, beh… Vuol dire che il lavoro di “acchiappa visitatori” di questo post funziona.

  2. Qualche delucidazione sui guadagni?
    Per esempio:
    il programma di sviluppo Apple (80 Euro) è una tantum o all’anno?
    I soldi dove li versa Apple?
    Com’è il rapporto col fisco per un utente privato? Devo dichiararli ecc??

    😉

    1. Ti rispondo io…
      Apple chiede 80euro all’anno
      Apple ti versa gli eventuali ricavi su un conto corrente (devi fornire IBAN)
      Qui ti conviene chiedere al tuo commercialista

    2. gli 80 euro sono annuali
      devi avere un conto corrente
      non è molto chiaro come dichiarare i guadagni, chiedi a qualcuno che ne sa più di me.

      ciao!

  3. Salve ragazzi,mi ritrovo su questa pagina web perché’ alla ricerca di informazioni,spunti ma più in definitiva di contatti con persone o strutture che mi possano supportare(solo tecnicamente,i soldi poi si vede) nella realizzazione di un idea.mi spiego meglio :premetto non so programmare ne tantomeno voglio imparare, vorrei creare un programmino da poter rivendere nei vari AppStore e tutti gli altri canali degli altri operatori.mi servirebbe però’ un supporto tecnico in primis ma allo stesso tempo un supporto legale, che possa affrontare le tematiche inerenti la tutela del prodotto,insomma per nn farselo fregare o copiare.
    Qualcuna di voi può’ aiutarmi o indicarmi qualche società che si occupa di ciò ?

  4. Buongiorno signori, diciamo che io ho l’app che fara’ il giro del mondo…
    Un dato favorevole e’ che parlandone in giro piace un casino ed e’ vendibile facilmente.
    Io a oggi mi reputo pero’ un ignorante informatico che pur cercando su siti vari so di aver bisogno di uno con le palle che voglia crearla con me e che naturalmente capisca di app.
    Per chi ne volesse sapere di piu’ mi contatti su facebook Perna Christian

  5. Buongiorno
    Ho una bellissima idea per una nuova App come posso fare, chi mi può aiutate
    a svilupparla….vi prego aiutatemiiiiiii..
    Grazie
    Michele

  6. Buongiorno , diciamo che io ho l’app che fara’ il giro del mondo…spero per me e per chi mi auterà a crearla.
    sono sicurissimo che piacerà un casino ed e’ vendibile facilmente.
    Io a oggi mi reputo pero’ un ignorante informatico che pur cercando su siti vari so di aver bisogno di uno con molta esperienza e professionalità che voglia crearla con me e che naturalmente capisca di app.
    Per chi ne volesse sapere di piu’ mi contatti su facebook flavio d’aiuto oppure via email flavio28@libero.it

  7. secondo te se io ho la consapevolezza di aver creato una buona applicazione innovativa e di sicuro successo uso questa strategia? mah!!!!

  8. avrei un idea per un app…come devo e chi devo chiamare per sapere se è possibile svilupparla senza venire raggirato!?!?

  9. Ciao, io ho pubblicato la mia prima App questo pomeriggio, tutt’ora presenta su iTunes Connect sezione “Manage Your Apps” un bollino giallo con la scritta “Waiting For Upload” ho tutti i certificati fatti su App IDs, creati i consensi di divulgazione e ho inserito le mie coordinate bancarie, mi chiedo se manca qualcosa! io non ho spedito nessuna carta di identità! ho acquistato l’account developer programma iOS e stop XD…che mi consigliate?

  10. mettiamo che io abbia delle idee , iscrivendomi ho la possibilità di scrivere il mio progetto, ma chi lo realizza ? ci sono dei costi oltre quello dell’iscrizione?il mio guadagno? il mio compito e solo quello di creare l’interfaccia e l’idea?

  11. Buon giorno io non sono un programmatore ma ritengo che le idee non mancano avrei solo bisogno di qualcuno per svilupparle e metterle in atto……ad esempio si potrebbe fare un app che riconosca gli oggetti con una semplice foto ne descriva l’oggetto, costruttore eventualmente il prezzo questo per semplificare chi fa un lavore di compravendita così non si potrà valutare o svalutare più del dovuto. Se vi piace la mia idea fatemi sapere grazie

  12. Compliment Carlotta! sei un buon esempio di come con impegno e buona volontà si possono raggiungere risultati che molti non si aspettano!
    Per tutti quelli che scrivono di voler creare una app ma di non saper da dove cominciare, non dimenticate che esistono anche app builder come http://it.goodbarber.com che permettono di creare bellissime app senza dover sapere programmare e permettono un altissimo livello di personalizzazione.
    Provarlo non vi costa nulla!

  13. buongiorno ho avuto un idea per un app che si può sviluppare ancora di piu, che io sappia non esiste nulla del genere ed è un app che potrebbe semplificare notevolmente la vita delle persone con un unico codice. chi mi può aiutare mi contatti mail antoniobmw@libero.it non so la prassi per poter partire ma potrebbe avere davvero un futuro su larga scala. saluti antonio viscomi

  14. Salve, anch’io come tanti credo di aver trovato un’idea per un app molto utile, ma non so da dove cominciare. Come dovrei procedere, a chi mi dovrei rivolgere? grazie!!

  15. Gent.ma Carlotta può cortesemente dirmi come posso contattarla per parlare di un progetto che potrebbe richiedere le sue competenze? La ringrazio per la sua cortese risposta.

  16. Ciao io ho una bella idea, da profano sembra complicar, ma in effetti non lo è!
    Detto ciò, per realizzare questa app innovativa, mi consigli di registrare l’idea affinché nessuno possa copiarla?
    Grazie

  17. Buongiorno a tutti,
    io avrei un idea per una app di pubblica utilità orientata alla salvaguardia dei bambini, il problema è che risulta molto complicata da fare, perché dovrebbe interagire con le celle di ripetizione del segnale e non so quanto questo possa essere legale. Non sono interessata tanto al guadagno (anche se qualche soldino mi farebbe comodo), mi piacerebbe piuttosto sapere di aver dato un prodotto utile ai genitori e bambini e che disincentivi la criminalità.
    Qualcuno di voi può darmi qualche suggerimento?
    Grazie

  18. Ho una buonissima idea che vorrei venderla perché non sono un gran che come programmatore. In alternativa diventare soci. Sono siguro che avremmo moltissimi clienti.

  19. Allora ho un idea per quanto mi riguarda geniale.,.,ma ho tanti dubbi se ii do la mia idea a voi quale garanzie m mi date.,.,per esempio la bocciate ok.,.,passa un anno e la mia idea viene messa in gioco e va a sprofondare io come faccio poi a reclamare che sn stato truffato.,.,no in questo caso ma fidarsi e bene ma nn fidarsi e meglio mi dareste un quadro chiaro .,.,vi ringrazio anticipatamente

  20. Salve, sarei interessato a sviluppare una app, non so da dove cominciare, questa mia idea ancora non esiste, avrei bisogno di un programmatore, potete contattarmi alla mia email:lido_1@libero.it, grazie a tutti.

  21. Salve a tutti,
    vedo che la data dell ultimo post e del 2013….quindi prima di scrivere mi piacerebbe sapere se ce ancora qualcuno in linea……
    Grazie per eventuali segni di vita
    Cordiali saluti

  22. hops……. ho appena visto che l ultimo post e di pochi mesi fa……Scusatemi !!!!!

  23. Articolo veramente molto bello 🙂 Mi permetto di segnalare l’esistenza di una soluzione per realizzare app mobile senza bisogno di codice, senza dover programmare. Si chiama Shoutem ed è la migliore che ho sperimentato fin ora.

  24. Scusate l’intrusione ma ho visto che molti voi hanno domande su come iniziare a creare un’app, e giustamente si chiedono dove sia il valore e come fare a creare qualcosa che veramente sia d’aiuto al proprio business/comunicazione e quindi volevo suggerirvi la lettura del nostro ebook gratuito intitolato Apps for beginners – I primi passi per creare la tua app. Lo potete trovare qui : http://try.goodbarber.com/ebooks/apps-for-beginners-primi-passi-per-creare-la-tua-app
    Parla a malapena di GoodBarber quindi non preoccupatevi perché avrete una guida imparziale 🙂

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