Come scrivere contenuti social friendly

My social network - Foto di Luc Legay
My social network - Foto di Luc Legay

“It’s about relationships!” – Charlene Li, guru del Social Web

Se i social network (SN) sono un nuovo entry point per veicolare traffico al proprio sito o blog, per prima cosa devi predisporre i tuoi contenuti perché siano social.

Guarda la tua creatura e chiediti:

È condivisibile? Ci sono i messaggi che voglio trasmettere?

My social network - Foto di Luc Legay
My social network – Foto di Luc Legay

È il principio del packaging applicato al web. Puoi scrivere un articolo ricco di contenuto originale, ma se non sarà anche confezionato efficacemente non avrà la visibilità che merita.

Un contenuto condiviso dagli utenti è indice di apprezzamento. Tanto più questo valore sarà alto, tanto più il passaparola generato farà crescere la reputazione online dello scrittore. Nella relazione tra lettore e scrittore (tu e io), quest’ultimo deve prendersi cura delle proprie creature affinché sia più facile per gli utenti fruire,
recensire, commentare e condividere i contenuti, viralizzando un’idea.

Siamo alla ricerca di commenti, “mi piace”, “tweet”, etc, perché sappiamo che catalizzano l’attenzione dei lettori, creano storie e generano passaparola. Per questo, tra i tuoi obiettivi deve esserci anche quello di scrivere un articolo social friendly, con elevati livelli di engagement, per creare una community intorno a te.

Basta gestire entrambi gli aspetti della Social Integration: uno di natura tecnica, l’altro di stile.

1. Integra i social plug-in

Significa connettere il tuo sito o blog a una rete di persone, non solo di PC. Ogni articolo deve contenere i widget della condivisione dei principali SN e referenziare i tuoi social account. Come i recapiti sui tradizionali biglietti da visita. In generale, trovi facilmente i codici di implementazione. Questi i principali:

2. Usa uno stile social

Anche i singoli articoli devono essere progettati con una corretta user experience. L’aspetto del post condiviso cambia a seconda del SN di destinazione. Tra i più diffusi, Facebook e Google Plus hanno una struttura simile:

Es. Post su Facebook
Es. Post su Facebook

Twitter è un servizio di microblogging che si presenta in maniera diversa: 140 caratteri composti da un testo catturato della pagina web (dovrebbe contenere parole chiave), un link e una dicitura finale impostata di default “via @(account dell’interessato)”.

Es. Post su Twitter
Es. Post su Twitter

In pratica:

Titolo

Quante volte hai sentito dire che il titolo è una delle parti più importanti di un testo? È vero e per renderlo social friendly:

  • Usa parole chiave. Google Adwords è un tool molto utile. Per approfondire puoi consultare la guida al Search Engine Land per HTML tag title.
  • Fai domande. È un’arte ed è la strategia più semplice. Se inizi un articolo con una domanda e anticipi di dare una risposta, catturerai l’attenzione del lettore.
  • Usa un tono coinvolgente. L’utente medio non resiste a dare la propria opinione su argomenti quali politica, calcio o religione. Allo stesso modo, su argomenti di nicchia l’esperto si sentirà preso in causa e via alle conversazioni.

Rivolgiti direttamente ai lettori. Alla base delle condivisioni c’è il sistema delle relazioni, non dimenticarlo. Quindi rivolgiti al lettore anche in prima persona se il contenuto si presta.

Deve stimolare la curiosità. Ecco alcuni spunti:

  • Impegnati a svelare un segreto. Gli esseri umani sono curiosi per natura, non resisteranno.
  • Tratta un problema concreto e danne una soluzione pratica. Gli utenti utilizzano molto il web per cercare risposte. Se il titolo del tuo post promette di darne una puoi essere certa che verrà cliccato.
  • Usa i numeri. Sono interessanti e stimolano la curiosità. Inoltre, citare ricerche e statistiche darà credibilità alla tua tesi.

[Approfondimento – Per esperienza, posso dirti che dove l’argomento si presta è una buona abitudine titolare l’articolo con lo stesso tono che useresti nel postarlo su un SN. Usa le call to action: se vuoi un like, chiedilo (“Ti piace?”); se vuoi un commento, incitalo (“Che ne pensi?”, “Di’ la tua!”).]

Sottotitolo

Ha il compito di tenere incollata la curiosità del lettore. Ecco qualche idea:

  • Se non lo hai già fatto nel titolo, fai una domanda.
  • Usa citazioni e aforismi. Sono idee concentrate in parole efficaci dal fascino irresistibile. Inizia il tuo articolo con una citazione brillante, sarai a metà dell’opera.

Corpo del testo

Esistono numerose guide per approfondire. Qui sintetizzerò velocemene il tema mettendo l’accento sul carattere social. È utilissimo:

  • Inserire text link, interni ed esterni, che puntano a contenuti correlati.
  • Fare rimandi espliciti all’attività social e stimolare la partecipazione dell’utente, invitando al corretto tone of voice nei commenti.

I contenuti devono essere di qualità e:

  • Le dimensioni contano. Evita di scrivere articoli sotto le 500 parole, ma anche troppo lunghi (rischiano di annoiare).
  • Usa la formattazione. Grassetti, corsivi, bullet point, etc. sono tutti elementi stilistici che conferiscono ritmo al testo e facilitano la lettura. Usali in modo appropriato.
  • Crea uno schema. Fallo ancor prima di scrivere il titolo del tuo articolo, faciliterà il lavoro e la comprensione.

Immagine

Non è un caso se si dice “un’immagine vale più di mille parole”.

  • Conosci Pinterest? È un SN basato completamente sulle immagini e sta avendo un successo enorme, perché le persone reagiscono positivamente agli stimoli visivi. Colori, immagini e movimenti evocano ricordi, sentimenti e specifici processi mentali.
  • Con una thumbnail il contenuto è statisticamente più efficace e registra un maggior numero di azioni social. Inoltre, la user experience migliora e ci sono buoni ritorni anche sul SEO.

Quindi, inserisci sempre una bella immagine in qualunque tipo di pagina web, perché diventerà la thumbnail del post condiviso sui social network.

Infine

I vantaggi della Social Integration:

  1. facilita gli influencer e agevola gli utenti;
  2. influenza il ranking, migliora il posizionamento sui motori di ricerca e aumenta l’engagement. Ricorda, l’utente non dà una seconda chance!

L’articolo è pronto, condividilo tu per prima e guida le conversazioni!

Di Elisa Selvarolo

Servono piedi impertinenti per girare il mondo scalza.

7 commenti

  1. Ammetto di non aver mai pensato a molto di quello che elencate qua come cose importanti…. anche perchè volevo conservare un po’ di spontaneità nel mio blog… però se non lo legge nessuno cosa lo scrivo a fare? grazie dei consigli, mi metterò subito all’opera anche se ho capito la metà di quello che c’è scritto ma mi metterò a studiare 😉

    1. Ciao Ely,
      è abbastanza normale non dare troppo peso a tutti questi elementi nella quotidianità, ecco perchè ho pensato di dare loro un po’ di risalto 😉
      Se c’è qualcosa che vuoi approfondire, scrivimi tranquillamente! Grazie 🙂

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