CHI Women: indovina chi viene a pranzo

Dopo un anno ritorno a scrivere su GirlGeekLife.com della la ACM Conference on Human Factors in Computing Systems.
Il CHI2012 questa volta si è tenuto ad Austin (Texas) dal 5 al 10 maggio e come ogni anno ha ospitato, oltre alle vere e proprie sessioni della conferenza, decine di workshop, corsi e diversi eventi.

Uno degli eventi a cui ho partecipato quest’anno è stato il pranzo per le Women in HCI, cioè le donne che si occupano di interazione uomo-macchina, sia in ambito accademico che industriale. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Marilyn Salzman, presidente della Salzman Consulting e in passato Interaction Strategy e Design Manager per la Sun Microsystems.

Il pranzo è stato ospitato dall’Hotel Radisson di Austin che ha allestito la sala con molti tavoli ad ognuno dei quali era stato assegnato un tema e un’animatrice della conversazione. Le animatrici erano delle senior in HCI che hanno risposto alle domande delle presenti e hanno presentato la loro esperienza in supporto alla nuova generazione di ricercatrici.

Al mio tavolo si è parlato di come negoziare durante un colloquio di lavoro e i successivi passaggi prima dell’assunzione e animatrice e leader della conversazione è stata Justine Cassell. Justine è direttore dello Human-Computer Interaction Institute, della Carnegie Mellon University a Pittsburgh e ha messo a nostra disposizione la sua grande esperienza nell’ambito della negoziazione soprattutto nell’ambiente accademico americano in cui un ricercatore può appunto negoziare i termini della sua assunzione.

Questo evento rappresenta un’occasione molto importante per le donne che come me lavorano nell’ambito della ricerca in HCI perché permette di entrare in contatto con donne di successo e di grande esperienza che possono insegnare i “trucchi del mestiere” ma anche raccontare la loro storia e aiutarci a capire come si “diventa grandi” in questo bellissimo ma difficile mondo. Allo stesso tempo ci permette di confrontarci con donne che stanno vivendo le nostre stesse esperienze magari in posti diversi del mondo ma incontrando le stesse difficoltà ma anche le stesse soddisfazioni.

La comunità scientifica è molto attenta alla promozione della partecipazione femminile e infatti sono molti i movimenti e le organizzazioni che operano a livello mondiale. La stessa ACM (Association for Computing Machinery) ha tra i suoi chapter anche il W-ACM (Committee on Women in Computing) sia per professionisti che per studenti. Anche l’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) ha al suo interno un’organizzazione a supporto delle donne professioniste nell’ambito IT e si chiama WIE (IEEE Women in Engineering).

La prossima edizione del CHI si terrà nel 2013 a Parigi! Spero di poter partecipare ad un altro pranzo delle women in HCI e spero anche di incontrare in quell’occasione molte più ricercatrici italiane!

Di Barbara Rita Barricelli

Ricercatrice (e girl geek) lavora presso il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Milano. Si occupa di Human-Computer Interaction, semiotica computazionale, End-User Development e progettazione creativa e partecipativa interdisciplinare. Le piace lavorare a maglia, all'uncinetto e ricamare, adora il DIY in generale e spende fin troppo tempo su Pinterest. Il suo nickname è Sciuradaltura.

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