Management Today: “35 donne sotto i 35 anni” che hanno raggiunto il top nell’imprenditoria

35 under 35 2011 event
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Ogni anno Management Today stilla una lista di 35 donne sotto i 35 anni che hanno saputo distinguersi in modo eccezionale nel loro campo di interesse, promuovendo così le giovani inglesi sulla via del successo.

Quest’anno, la lista si è concentrata sull’imprenditoria. La cosa che colpisce di più guardando la classifica del 2011 è che la metà di queste donne ha dato vita a una start-up, dal creare la lingerie di Lady Gaga, ad aprire un negozio di occhiali per bambini o un nuovo hedge fund.

Ecco le prime 10 eroine sotto i 35 anni, la lista completa può essere trovata qui.

Jo Behari – 32
Behari ha creato nel 2006 la sua compagnia di gestione di immobili, Home Jane, che impiega solo lavoratrici professioniste donne. Successivamente ha co-fondato il Goodlife Center, che insegna l’arte dimenticata del Fai-da-te. Behari ha anche co-presentato lo show di Channel 4: “Make, Do and Mend” (Crea, fai e ripara) e ha vinto il premio per il “Business of the year” al Thames Gateway Awards del 2009.

Shazia Awan – 28
Il mercato della biancheria intima che modella e sagoma può sembrare affollato, ma Awan sapeva che poteva farcela meglio di chiunque altro. Da quando ha lanciato la sua linea Peachy Pink nel 2009, il suo giro d’affari è schizzato alle stelle, a volte raddoppiando o triplicando da mese all’altro. Ora vende in 20 Paesi. Nel 2010 ha ricevuto il premio come “Female Asian Entrepreneuur of the year” da Theresa May.

Kate Bentley – 28 e Hayley Marsden – 31
Bentley e Marsden hanno dato vita insieme al loro primo progetto di moda, Vintage Hatics, un servizio di styling vintage dalla testa ai piedi. E lo hanno fatto continuando a lavorare full time ai loro rispettivi impieghi. La multitasking Bentley è un avvocato penalista, ha un negozio di vestiti vintage con suo marito ed è anche una consulente di bellezza per il marchio Arbonne. Marsden invece è un’insegnate di arti tessili nonché una modista. I suoi cappelli sono venduti in due boutique di lusso a Liverpool e sono stati fotografati da Vogue. Marsden quest’anno è stata anche impegnata nella Comic Relief Campaign, insieme a Vivienne Westwood. Tra le sue fan c’è la designer Zandra Rhodes.

Sophie Birshan – 33
Laureata a Cambridge è il direttore strategico di Mothercare. Ex manager alla McKinsey e analista politica a No.10 sotto Tony Blair, si è unita a Mothercare, che nel 2010 ha avuto un giro d’affari di 790mila sterline. Gestisce anche un team di customer relationship per il suo Early Learning Center e per il brand Gurgle.

Jane Burston – 30
Burston con la sua Carbon Retirement sta tentando di rendere più efficace la sfida della diminuzione di emissioni di Co2, comprando quote di anidride carbonica per rimuoverle dal panorama del mercato europeo. Tra i suoi sostenitori Richard Ellis, capo del CSR da Boots, e Joseph Romm, ex consulente per l’ambiente di Bill Clinton quando era presidente.

Julie Diem Le – 34
Le era un chirurgo oftalmico prima di dare vita al suo Zoobug, un’azienda che dal 2006 produce occhiali protettivi per bambini. L’idea le venne quando si rese conto che era impossibile trovare un paio di occhiali da sole per sua nipote che fossero protettivi ma anche (fondamentale) cool. Da allora la sua compagnia ha fatto passi da gigante, è distribuita in 21 paesi e ora la vede impegnata nel creare una linea a tema per le Olimpiadi del 2012.

Anna Bance – 30
Ogni ragazza conosce bene il dramma di trovare il vestito perfetto. Bance, ex Pr manager per la casa di moda Temperley, che una volta ha vestito Kate Winslet e Nathalie Imbruglia, con il suo Girl Meets Dresses ha trovato la soluzione. Invece che spendere soldi faticosamente sudati per comprare abiti firmati, perché non usarli per affittarli? Dal suo lancio nel 2009, questa azienda si è conquistata un’orda di fan, tra i quali anche la bibbia di stile Vogue, che l’ha definita “la risposta alle nostre preghiere”.

Kate Hersov – 30
La pediatra neozelandese Hersov nel 2009 ha fondato Medikidz, insieme al Dr Kim Chilman-Blair. Lo scopo? Educare i bambini su un ampio numero di malattie, dalla ADHD (deficit di attenzione) alla scoliosi. Dal suo lancio, presieduto dall’Arcivescovo Desmond Tutu, Medikidz ha pubblicato 40 fumetti a tema e ne ha distribuito un milione di copie in tutto il mondo, passando a uno staff di 25 persone e ottenendo la partnership di giganti come la Johnson & Johnson, Pgizer e GE Healthcare.

Aimee Di Marco – 32
Con un diploma della Cambridge University e della Guy’s, King’s and St Thomas’ School of Medicine, Di Marco è una specializzanda in chirurgia generale all’Imperial College e lavora anche all’innovazione nella chirurgia robotica. Nel 2009 ha ricevuto il “Best clinical care award” al St Mary’s & Imperial College. E’ anche ufficiale medico per l’All Star Boxing Gym.

Tutte le 25 altre giovani imprenditrici inglesi possono essere trovate nel post originale pubblicato su The Next Women il 28 giugno 2011. Traduzione Justine Bellavita.

Di TheNextWomen

The Next Women, Media Partner di Girl Geek Life, è il primo magazine inglese online che parla di business al femminile, con particolare attenzione alle start-up e alle aziende in crescita, condotto e fondato da donne. Notizie sulle imprese, eventi, finanziamenti e tecnologia.

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