Windows Phone 7: prime impressioni

Siamo state invitate a provare Windows Phone 7.

Mi è stato consegnato alla sede Microsoft di Milano, direttamente dalle mani di un loro dipendente che mi ha spiegato i primi rudimenti su come funziona il nuovo sistema operativo creato da Microsoft per i dispositivi mobile. Il telefono che mi è stato dato da provare è un LG-E900, con una SIM Vodafone.
Tra 2 settimane circa passeremo il telefono a un’altra blogger che l’avrà a sua volta in prova per 15 giorni. Lo passeremo, ovviamente, a una Girl Geek 🙂

Premessa: non ho mai usato, se non per poco, un dispositivo Windows Mobile, perciò per me questo è il primo approccio nei confronti di questo sistema operativo. Allo stesso tempo, tutti i giorni da due anni uso un iPhone, ma per scrivere questo post ho cercato di dimenticarmene e di avvicinare il telefono e il suo sistema operativo come se fosse il mio primo approccio a un telefono touch.

Prime impressioni: il telefono

Nero, essenziale, sembra avere solo 3 tastini, ma in realtà piano piano se ne scoprono altri, come quello nella parte superiore, che serve per accenderlo, e i due ai lati: sinistra per il volume, destra per scattare le foto.
I tre tasti subito visibili sono:
– una freccia, per tornare alla schermata prima di quella che si sta visualizzando. Molto utile.
– il simbolo Windows, per tornare alla schermata home
– la lente d’ingrandimento, che permette di fare una ricerca (online o all’interno dei dati caricati sul telefono) tramite Bing, il motore proprietario Microsoft.
Nel momento in cui il telefono va in stand by si riattiva con il tastino nella parte superiore del telefono.
La qualità audio delle chiamate non è altissima, e migliora leggermente (e paradossalmente) con il vivavoce.
Non ho potuto provare la qualità audio della musica in quanto il software per la sincronizzazione del telefono, Zune, è al momento disponibile solo per pc.

Prime impressioni: Windows Phone 7

Schermata Start
La schermata Start, personalizzabile, è composta da tanti quadratoni che scorrono verso il basso. I quadratoni sono ovviamente mobili e si possono riordinare come si preferisce.
Per quanto riguarda lo scorrimento delle icone, Windows Phone 7 decide di fare scrollare l’utente verso il basso. E più quadratoni si aggiungono alla home, più si scrolla.
La schermata start corrisponde, con la personalizzazione, ai quadratoni che si preferisce avere sempre sottomano.
C’è una seconda schermata, composta da quadratini in fila uno sopra l’altro, che mano a mano si aggiungono varie app diventerà sempre più lunga. I quadratini sono in rigoroso ordine alfabetico, non riordinabili.

Il Maketplace
Al momento non è ricchissimo di applicazioni, ma ha appena aperto, perciò ci aspettiamo di vederlo crescere esponenzialmente in brevissimo tempo.
Nel momento in cui una app viene installata non è immediato capire dove sia finita. Normalmente finiscono nella seconda schermata di start. Ma i nuovi giochi, per esempio, finisco nella cartella xboxLive, sotto ai giochi di prova.

L’installazione delle app avviene in due clic (alle volte tre, dipende dalle app) ed è molto veloce.

Visualizzazione
Non riesco a farmi piacere la visualizzazione tranciata delle schermate. Mi spiego meglio. Nella parte superiore dello schermo appare la categoria o luogo dove in quel momento ci si trova, per esempio nel marketplace, tra le app di produttività, gratis. Oltre a gratis, in bianco si legge anche il titolo delle schermata successiva, tranciato, non completo e in grigio invece che bianco. Risulta una visualizzazione poco chiara e immediata. E anche i titoli più lunghi di due parole sono completamente tagliati e non vi è modo di vederli per intero.
Se il sistema prevedesse il ridimensionamento del font base, che è comunque molto grosso, potrebbe ovviare a questo problema.

Mappe
Una delle funzionalità più utili degli smartphone collegati a internet è la possibilità di ritrovarsi in mezzo al nulla e potersi geolocalizzare e ritrovare la strada di casa.
Quando ho provato le mappe ho atteso che il telefono mi geolocalizzasse tramite la rete dati Vodafone. Ho atteso per più di 5 minuti, ma nulla, ha continuato a cercare senza risultati. A questo punto ho attivato il wifi, ma anche in questo caso il telefono non è riuscito a geolocalizzarmi in tempi brevi.
In modalità cerca è stato tutto molto più veloce, ma anche in questo caso, pur avendo cercato l’indirizzo nel quale ero, il telefono non è riuscito a localizzarmi se non dopo 5 minuti.

Office
Con Windows Phone 7 c’è anche Office, con Excel, Word e PowerPoint, che vi permetterà di modificare documenti creati con Microsoft Office on the go.

Conclusioni

Come primo impatto il telefono e il suo sistema operativo non presentano particolari ostilità: è tutto chiaro, grande, e abbastanza intuitivo.
Lo schermo è molto sensibile e semplicemente sfiorandolo fa tutto ciò che gli si chiede, anche molto velocemente.

Non avessi mai posseduto uno smartphone, con questo nuovo sistema operativo e il telefono LG sarei abbastanza soddisfatta del mio acquisto.

Per le specifiche tecniche, vi rimando alla pagina di Wikipedia.

Di Sara Maternini

Natural born blogger, food blogger per vocazione, geek e community manager. Full time knitter.

2 commenti

  1. per il problema del gps, vorrei dire che proprio per il funzionamento stesso del sistema gps, più il telefono (o l’apparecchio) rimangono scollegati dal sistema di satelliti, più tempo impiegano per riacquisire la posizione, possono impiegare anche 20 minuti se non son stati agganciati i satelliti per qualche giorno, dopo la prima volta quelle successive saranno sicuramente molto più veloci..

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