Senza scuola non conta

Per una volta lasciamo da parte la tecnologia in senso stretto e pensiamo alle donne. Più precisamente a tutte quelle bambine che non hanno la possibilità di accedere nemmeno ai gradi più bassi dell’educazione scolastica, tanto meno a quelli universitari. L’istruzione è uno dei piccoli passi che rendono libere le persone.

La Fondazione Pangea lavora da anni in India, accanto alle bambine nel distretto di Koppal e alle bimbe disabili degli slum di Calcutta, per garantire loro assistenza e scolarizzazione.

Con 40 euro è possibile assicurare a una bambina, per un anno, di poter frequentare la scuola, pagare la retta, ricevere libri, quaderni, penne, divisa e tutto il necessario per le lezioni. Consente inoltre di fornire alle bambine disabili un accompagnamento.

Poter andare a scuola, per una bambina significa avere gli strumenti necessari per essere meno esposta a violenze, abusi e discriminazioni. L’istruzione assicura alle future donne e ai loro figli una vita migliore, più sicura e tutelata, accresce la consapevolezza sui propri diritti, e riduce i rischi che mettono maggiormente in pericolo la loro incolumità e il loro benessere: matrimoni troppo precoci (sono 60 milioni le spose bambine nel mondo), gravidanze nel periodo dell’adolescenza con gravi conseguenze per la salute di mamma e neonato, contagio con il virus dell’HIV.

L’Educazione è uno dei Diritti fondamentali dell’Umanità. Secondo i dati dell’Unicef, nel mondo ci sono oltre 130 milioni di giovani che non hanno accesso all’istruzione primaria, di questi, 73 milioni sono bambine. Consentire a ogni bambino e a ogni bambina di accedere alla scolarizzazione di base, ed eliminare la diseguaglianza di genere nell’educazione, sono due tra i primi Obiettivi del Millennio siglati dall’ONU, fondamentali per costruire una società più attenta ai diritti di ogni persona.

Povertà, tradizioni culturali e mancanza di strutture sono le cause principali che tengono lontane le bimbe dalla scuola anche in India, privando le comunità di una immensa fonte di sviluppo e benessere.

Per aiutare la Fondazione Pangea non esitate a visitare il loro sito e informarvi su come fare una donazione.

Di Sara Maternini

Natural born blogger, food blogger per vocazione, geek e community manager. Full time knitter.

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