Intervista a Dina Ravera – Direttore Generale di 3 Italia

Dina Ravera - Direttore Generale di 3 Italia

Dina Ravera è il Direttore Generale di 3 Italia.

Dopo la laurea in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito un master presso l’INSEAD di Fontainebleau. La sua esperienza professionale comincia in McKinsey, dove lavora per circa dieci anni seguendo progetti in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti. Entra in 3 Italia nel 2001 come responsabile del program management. Nel 2003 diventa direttore marketing e poi, nel 2004, Chief Operating Officer.

Dina Ravera - Direttore Generale di 3 Italia

Quali sono le responsabilità del Direttore Generale di 3 Italia?

Il mio lavoro consiste nell’organizzazione e nel coordinamento delle attività operative, ma per me la vera sfida è far emergere la parte migliore delle persone e valorizzare le loro idee, che è ciò che fa di un capo un buon capo.

Hai cominciato la tua carriera in consulenza. Come è stato il passaggio in azienda? Quale pensi sia il maggior pregio di ciascuna di queste due realtà?

La consulenza permette di interiorizzare un metodo di lavoro applicabile a tutte le realtà, a partire dalla gestione più efficiente del fattore tempo. L’azienda permette di misurarsi con la gestione del rapporto con le persone in un tempo prolungato, ti mette in contatto più intimamente con i valori dell’azienda, del marchio, della cultura dell’azienda stessa.

Nella tua scala delle priorità, quale posto occupa l’aggiornamento? Quali strumenti utilizzi per essere sempre informata?

Ogni mattina leggo la rassegna stampa. In ufficio ho una tv con digitale terrestre e satellite per seguire in qualsiasi momento i canali di news 24/24, ma consulto anche le news online.

Quali sono i tuoi punti di forza? E i tuoi margini di miglioramento?

La dedizione, la passione e la determinazione che metto nel lavoro e in tutto quello che faccio. Senza, non si arriva da nessuna parte. Per il resto non si finisce mai di imparare e ogni esperienza può essere fonte di miglioramento e arricchimento del proprio bagaglio professionale e umano.

Quali sono stati gli imprevisti principali incontrati durante il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Ho avuto la fortuna di lavorare in 3 Italia, un’azienda che fa dell’innovazione continua il suo credo principale. La gestione dell’emergenza è nel suo DNA: siamo passati attraverso cambiamenti radicali del quadro competitivo, come quando sono cambiate le regole per l’assegnazione delle licenze, interventi pubblici di tipo dirigistico sulle tariffe, una mancata quotazione e la peggiore crisi economica dal dopoguerra. L’abbiamo fatto tutti assieme, con coesione e rapidità di reazione, che non vuol dire assenza di pensiero ma, al contrario, un surplus di pensiero per esaminare prima le opzioni possibili e poi essere veloci nell’esecuzione.

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

Aver contribuito alla crescita del mercato della telefonia in Italia, attraverso il lancio in anteprima mondiale dei servizi Umts e alla diffusione dei servizi in mobilità.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Uso tantissimo le applicazioni in mobilità: ho un iPhone che utilizzo sia sul lavoro sia nel tempo libero. Guardo la posta, le news e le notizie finanziarie, navigo, consulto Google maps, le previsioni meteo, le informzioni turistiche, ascolto musica, guardo film e leggo libri.

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Fuori dall’ufficio amo stare con mio marito e i miei figli, la famiglia è per me fondamentale. Adoro viaggiare, visitare nuovi posti e conoscere nuove realtà e persone. Leggo molto e mi occupo delle mie piante: curo personalmente il verde del mio giardino.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?

In un settore come quello delle tlc le donne manager sono una rarità, ma non per questo ci si dare per vinte. In generale, se ci sono le competenze, lo spirito di sacrificio e tanta buona volontà, nessun obiettivo è precluso. Poi, come in tutte le cose della vita, ci vuole anche un po’ di fortuna.

Volete segnalarci una girl geek per le nostre interviste? Scriveteci a info[@]girlgeeklife.com

Di Daniela Pavan

Innovation e Digital Strategist con esperienza maturata in Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti, e Research Fellow presso il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo lavoro si focalizza sullo sviluppo di strategie di Digital Transformation, sul monitoring dell’impatto del Design e del Design Thinking sui processi di innovazione, analizzando in particolare lo studio delle diverse tipologie di utenza e pubblici, e sulla creazione di nuovi approcci manageriali attraverso la combinazione dei principi di Management con Arte, Cultura e Performing Arts.

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