Intervista a Miriam Bertoli – COO di TSW

Chi viene a trovarci alle GGD milanesi l’avrà sicuramente incontrata.  Inoltre, alla GGD#7, ha fatto uno speech sulla gestione della online reputation che ha riscosso un grande successo. L’abbiamo vista anche all’ultima edizione dello IAB Forum a Milano il 3 – 4 novembre scorsi, dove ha presentato TSW Strategies , un network per strategie di marketing online.

Stiamo parlando di Miriam Bertoli. Conosciamola meglio attraverso questa intervista.

Miriam Bertoli
Miriam Bertoli

Di cosa si occupa il COO di TSW?

Il mio tempo si divide in due attività principali: la prima riguarda la gestione del team di produzione mentre la seconda riguarda l’ideazione e lo sviluppo delle iniziative del network TSW Strategies.

TSW Strategies ad oggi coordina TSW Search Marketing, About You e About User. About You è un progetto dedicato al monitoraggio e alla gestione della reputazione online mentre About User è un laboratorio per test di usabilità con utenti. Altre due iniziative partiranno nei prossimi mesi e la parte più consistente del mio lavoro è proprio in quest’area del costruire lo sviluppo futuro.

Per la parte di produzione invece ho un ruolo di collegamento con gli altri dipartimenti aziendali, verifico la pianificazione con i responsabili di ogni area e l’andamento dei principali progetti con i project manager.

Poi, mi piace tenere “le mani in pasta” quindi quando posso faccio la project manager per le nostre iniziative di comunicazione online o partecipo alla revisione dei contenuti per il blog TSW .

Come gestisci la tua reputazione online?

Per la parte di monitoraggio mi “googlo” un paio di volta a settimana, ho alcuni Google Alerts attivi e ho sottoscritto il feed per le parole chiave che mi riguardano nei principali social media.

Per la parte di gestione, neanche a dirlo, vorrei molto più tempo di quello che ho. In modo molto semplice comunque condivido conoscenze e punti di vista, credo che la base per una buona reputazione siano i buoni contenuti.

Ogni volta che posso mi piace essere presente agli incontri come le GGD, le fiere di settore e i barcamp perché la presenza offline è linfa vitale per le relazioni online (e perché mi diverto molto!)

Sei una donna molto impegnata: famiglia, lavoro, hobbies…ma come riesci ad organizzare al meglio i tuoi tanti impegni di donna e di professionista?

Con una buona organizzazione del tempo e chiedendo aiuto quando le ore necessarie per fare tutto superano quelle disponibili. 🙂 Tutto è possibile perché trovo sempre molta disponibilità tra le persone che mi sono vicine e, dal punto di vista professionale, lavoro in un’azienda flessibile.

Quali strumenti utilizzi per essere sempre aggiornata?

Scorro ogni giorno i feed e seguo le discussioni principali su Friendfeed. Se ci sono argomenti che voglio approfondire, tengo da parte il materiale e lo leggo appena possibile.

Quali sono i tuoi punti di forza?… e i tuoi margini di miglioramento?

Tra i punti di forza mi riconosco una grande tenacia ma anche molto rispetto verso chi ho di fronte. Un altro punto di forza è la franchezza, che può diventare un’area di miglioramento. 🙂  Una carissima amica dice che il mio motto è ‘Con gentilezza ma con determinazione’ e trovo che mi rappresenti molto bene.

Quali sono stati gli imprevisti principali incontrati durante il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Lavorando in un business che cresce molto in fretta, una delle sfide più grandi è quella di trovare le persone giuste e di riuscire a tenere unito un gruppo in continua evoluzione. Ho dedicato tempo a queste attività e soprattutto ci siamo dati una organizzazione con ruoli e compiti più chiari.

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

Non ce n’è uno in particolare, ce ne sono tanti che ricordo con piacere.

Un traguardo ‘da brindisi’ agli inizi è stata la gestione del primo cliente importante, Illy caffè.

Poi per esempio conservo gli articoli su Internet Pro – rivista mensile di Tecniche Nuove che purtroppo non viene più stampata da qualche anno – in cui scrivevo di marketing nei motori di ricerca e scrittura efficace per il web.

E l’ultima promozione è, in ordine di tempo, il traguardo più bello.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Per lavoro uso molto il Blackberry. E credo che ogni Geek Girl dovrebbe avere un minipc in borsa, per scrivere o navigare, soprattutto in viaggio.

Tra i social preferisco Flickr e Twitter, mentre al mio blog Colore Rosso sto dedicando sempre meno tempo. Ma non lo chiudo come in molti stanno facendo, per ora rimane un luogo di aggregazione e di ‘memoria’.

Trovo molto utile iGoogle, la home page personalizzata che con i gadget giusti diventa una “cabina di pilotaggio” per accedere alle informazioni e agli strumenti più importanti. Invece non riesco proprio a farmi piacere Facebook!

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Se ho un minuto libero, leggo. Per esempio sto leggendo “Etico-Munico” di Ezio Margelli su etica e marketing nella comunicazione per le Organizzazioni Non Governative (ONG), un tema che mi interessa molto. Oppure esco e cerco di godermi ogni angolo della città in cui vivo, Venezia.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?

Alle Girl Geek in particolare dico di non smettere mai di imparare e di tenersi sempre aggiornate perché più le competenze sono di qualità e maggiori sono le possibilità di crescere. Altri due punti molto importanti sono la flessibilità e, ultimo ma non ultimo, imparare a chiedere.

Grazie a Miriam per ‘essersi raccontata’ in questa intervista.

[Se volete segnalarci una Girl Geek per le nostre interviste scrivete a info[@]girlgeeklife.com]

Di Daniela Pavan

Innovation e Digital Strategist con esperienza maturata in Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti, e Research Fellow presso il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo lavoro si focalizza sullo sviluppo di strategie di Digital Transformation, sul monitoring dell’impatto del Design e del Design Thinking sui processi di innovazione, analizzando in particolare lo studio delle diverse tipologie di utenza e pubblici, e sulla creazione di nuovi approcci manageriali attraverso la combinazione dei principi di Management con Arte, Cultura e Performing Arts.

11 commenti

  1. Mettiamoci pure che Miriam Bertoli è, con fierezza, friulana e scattano gli applausi!!!! Complimenti alla Miriam che seguo sempre con passione!!! E grazie a GGD per questa intervista!! L’ho sempre detto che le donne sono un passo (ma anche +) avanti!

  2. Grazie Davide, a nome delle GGD e anche a nome di Miriam, per il tuo entusiasmo e per tutti i complimenti! 🙂 Continua a seguirci mi raccomando!

  3. @daniela: grazie a te… certo che vi seguirò, vi ho conosciuto tramite le sorelle marche con la mitica chiara de caro (altra donna di tastiera e di ferro) e non vi abbandonerò… chissà che in Friuli non sorga una GGD (anche se sono moooooolto scettico)

  4. @ Davide Grazie, troppo gentile.
    Eh, in merito alla tua osservazione sulla provenienza geografica cosa posso dire… Fuarce Friul 😀

    @GGD team ci vediamo l’11!

  5. Che bello aver letto l’intervista di Miriam!
    ti ho visto con piacere di recente allo IAB, durante il tuo intervento.
    GGD friuli? GGD veneto? GGD Treviso? qualcosa bolle in pentola 😉

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