Come organizzare le vacanze online

Marrakech

E non intendo vacanze in villaggi o in gruppo: no no! Dalla a alla zeta, da soli, con lo zaino in spalla (o la trolley, quella ve la concedo), trasformandosi nella propria agenzia di viaggi, dove tutto è permesso e non ci sono commissioni (o quasi) 🙂

L’anno scorso abbiamo organizzato 2 settimane in giro per il Marocco prenotando tutto da casa, così come quest’anno stiamo facendo per il giro in Scozia.

Come procediamo:

  • decidiamo una meta
  • iniziamo a vedere le info di base: come arrivare, budget giornaliero (pernottamento e pasti)
  • cosa vedere (sono ancora legata alla carta e ai post it)
  • definizione dell’intero itinerario, giorno per giorno (anni fa, per un esteso giro in Francia, tra castelli e cantine, abbiamo fatto un excel condiviso con, giorno per giorno, cantina, campeggio e cosa vedere, rispettato quasi alla lettera)

Dove andare

I siti della Lonely Planet e della Routard (per chi sa il francese) sono i migliori e i più completi al mondo per quanto riguarda le guide turistiche storiche.

Il sito della Lonely Planet, oltre ad avere le informazioni di base per ogni paese e un efficientissimo e-commerce dove le guide appena uscite costano il giusto (non ci sono le commissioni dell’esportazione), la spedizione è onesta e arrivano in una settimana massimo, con la possibilità di scaricare i singoli capitoli delle guide, pagandoli molto meno che l’intera guida cartacea. Non solo: l’indice e un capitolo per ogni guida sono scaricabili gratuitamente.

Questi siti rappresentano solo la punta dell’iceberg di tutte le informazioni che si possono trovare online su qualsiasi meta. Basta anche solo partire dal sito dell’ufficio del turismo del paese o della città che si vuole visitare, per iniziare a farsi un’idea di cosa è assolutamente imperdibile. Moltissimi siti sono corredati da fotografie favolose, in modo da capire ancora meglio se una città della Cina profonda o un parco nel bel mezzo della Germania sono proprio quello che stiamo cercando.

Senza dimenticare Flickr e il suo motore di ricerca.

Come andare

  • in aereo: provate i metamotori, come e-dreams o liligo, per confrontare i prezzi tra le varie compagnie, ma in realtà all’aereo esistono svariate alternative (se avete tempo)
  • la macchina: per la Scozia stiamo programmando tutto partendo da Milano in macchina. Per questo tipo di viaggi il sito della Michelin è utilissimo, fatto molto bene e raggiunge una precisione quasi maniacale sul consumo medio di benzina e i pedaggi autostradali, dandovi, tra l’altro, svariate possibilità di viaggio, dalla più breve alla meno costosa.
  • il treno: comodo, anche se a volte costoso e richiede un dispendio di tempo maggiore, ma volete mettere la comodità di star seduti nella vostra poltroncina e guardar fuori dal finestrino, leggendo un bel libro? Per gli orari di tutta Europa ci sono svariati siti.
  • il traghetto: resta, alle volte, l’alternativa più economica, per certe tratte, soprattutto se si viaggia di notte. Un anno andammo dai suoceri vicino a Montpellier per qualche giorno di calma in mezzo alla campagna, poi in treno fino a Marsiglia (con un’offerta incredibile dal sito delle ferrovie francesi) e poi in traghetto fino ad Alghero, ospiti di un’amica: mai fatta vacanza meno costosa :). Per i traghetti è sempre meglio acquistare direttamente dal sito della compagnia prescelta, ma ci sono anche svariati meta motori.
  • l’autobus: abbiamo girato tutto il sud del Messico in autobus, da quello di seconda classe senza aria condizionata e due bambini urlanti nel posto dietro di noi, a quello di super prima classe con il post per stendersi e un film di Britney Spears! Un’esperienza indimenticabile, che consiglio a chiunque e che rifarei a occhi chiusi! Mai visto un servizio più efficiente: in 4 settimane nessun autobus ha mai tardato e la maggior parte sono anche arrivati in anticipo! Idem per il Marocco: treno e autobus. Mai un intoppo! Reperire orari e costi dalle varie compagnie di autobus o treni è facilissimo: nel 2003 in Messico non abbiamo avuto nessun problema a trovare siti delle varie compagnie, figuratevi nel 2009. Online c’è tutto, magari senza grafica all’ultimo grido o con possibilità interattive 2.0, ma in fin dei conti l’importante è trovare le informazioni che ci servono. Ma anche l’Europa è ben servita: dall’Italia si può arrivare ovunque in autobus.

Dove alloggiare

Le tipologie di sistemazione variano da paese a paese: la Francia in campeggio o gites o chambres d’hotes, il Regno Unito in B&B (sconsiglio vivamente il campeggio: piove troppo), il Marocco in riyad… Individuata la tipologia di alloggio che preferite, affidatevi alle community di viaggiatori.

La più affidabile è, secondo me, Tripadvisor: ci sono decine di recensioni per la singola struttura che vi faranno capire se quello che avete visto dal sito corrisponde o meno alla verità. E poi i blog di viaggiatori o i blogger che vi raccontano le loro esperienze di viaggio.

Quando tornate

Potete condividere i vostri viaggi anche prima di partire, con dopplr per esempio, ma quando tornate tocca a voi arricchire il mondo: parlate della vostra esperienza, lasciate una traccia di ciò che avete provato e di ciò che pensate del paese in cui siete stati. Farete felici chi dopo di voi vorrà andarci.

Due segreti:

  • diventate il vostro metamotore di ricerca: non soffermatevi su un unico sito, che sia pe ri voli, l’albergo o l’autobus, ma provateli tutti. Alla fine troverete l’offerta migliore, che poi confronterete con i prezzi della compagnia aerea, dell’albergo o del traghetto direttamente dal sito ufficiale 😉
  • usate i metamotori o le community di viaggiatori per trovare l’albergo, fidatevi degli altri che hanno già provato la struttura, ma poi prenotate dal sito dell’albergo: eviterete la commissione.

E  tu come organizzi le tue vacanze online?

Che tips hai per noi?

Di Sara Maternini

Natural born blogger, food blogger per vocazione, geek e community manager. Full time knitter.

10 commenti

  1. sottoscrivo lo stile della vacanza. Il viaggio fatto da una agenzia non è da vere geek 😉
    La mia preparazione delle vacanze è molto simile a questa. Quest’anno ho anche usato FriendFeed per chiedere aiuto nella scelta dell’albergo di Londra.
    Un punto aggiuntivo per me è la pianificazione della vacanza. Per riuscire a partire devo avere una traccia di cosa voglio andare a vedere e di cosa voglio fare per ogni giorno.
    Poi in realtà non la seguo mai alla lettera ma mi serve avere un idea di quello che farò.

  2. Bè, non posso non commentare un post così…io adoro preparare vacanze, se low cost è ovviamente meglio….ma dalla scelta dell’aereo, dall’hotel ai posti da frequentare e visitare tutto viene accuratamente selezionato da me!

    Poi io di questo argomento ne ho fatto pure un blog! ; )

    Per qualsiasi cosa chiedetemi pure, mi fa piacere organizzare per me le vacanze ma anche dare una mano agli amici in difficoltà!

    Posso vivamente consigliare di usare TripAQdvisor per gli hotel/ostelli delle vacanze, più di una volta mi ha salvato da bettole bruttissime…io stessa sono una fedele fan di Tripadvisor e spesso pubblico le mie recensioni per aiutare i viaggiatori autonomi come me.

    Buona vacanza a Tutti!!!

  3. Post fantastico Sara.
    Sono anni che organizzo le vacanze più o meno così, è divertente e dà tanta soddisfazione.
    Anche l’auto, in caso di vacanza “fly & drive” costa molto meno via internet che tramite i noleggiatori locali: con Expedia o Europcar, spendi la metà!
    Baci.

  4. …allora sono più geek di quanto pensavo… ho organizzato così il viaggio di nozze (Canada in camper!) ed è stato Favoloso, anche se 11 anni fa molti siti utilissimi non c’erano… Suggerisco, per le più ardite e ‘socializzanti’ di noi, di utilizzare anche il Couch Surfing (http://www.couchsurfing.org/), se utilizzato con tutte le cautele del caso è entusiasmante, prova re per credere! 😉
    Buone Vacanze a tutte!!

  5. Grande Sara! Anch’io sto organizzando così il viaggio di quest’estate (parigi, Londra…) in furgone e Vespa. 🙂

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