SEO tips for bloggers

L’ottimizzazione per i motori di ricerca è qualcosa che non sempre chi gestisce un blog prende in considerazione.
E’ pur vero che le principali piattaforme sono Search Engine Friendly, e che generalmente chi posta scrive già contenuto di qualità. Ma ci sono pochi e semplici accorgimenti nella scrittura che possono portare il vostro blog in posizioni considerevolmente più alte.

Il consiglio principale è principalmente uno: “keep it simple”. Poi ogni volta che scrivete un post identificate alcune keyword che caratterizzano il vostro articolo e seguite questi 8 semplici consigli.

1. Usate la parola chiave nel dominio del vostro blog e definite correttamente le URL dei vostri post

La prima cosa da fare è assicurarsi che l’URL del vostro blog contenga la parola chiave con cui volete ottimizzarlo. La scelta ottimale sarebbe che la keyword fosse contenuta direttamente nel dominio.
In alternativa, potete decidere di utilizzare una parola chiave mirata nel sottodominio.

Per esempio, se siete un grafico freelance e volete aprire un blog che parla della vostra professione, la parola chiave primaria da inserire nell’URL sarà “grafico”. Così potete scegliere un dominio del tipo:

  • www.professionegrafico.com.
  • www.nomecognome.com/professionegrafico.

Identificato il dominio, dovete controllare che anche l’indirizzo dei singoli post sia significativo, cioè del tipo: www.professionegrafico.com/fare-il-grafico-per-il-web.

E’ quindi indispensabile ottimizzare i permalink per diventare search-engine friendly, in modo che le URL vengano generate automaticamente sulla base dei parametri scelti (ad esempio il titolo del post).
Di default l’URL dei tuoi post comparirà così www.tuosito.com/?p=396.

L’URL strutturata così è povera per il SEO e anche per l’usabilità, non avendo nessun senso per gli utenti.
In WordPress per modificare la struttura dei permalinks:

  • Andate  in ‘Settings’ > ‘Permalinks’ e sotto ‘Common settings‘ scegliere ‘Custom Structure‘.
  • Per avere la URL che dipende dal titolo, basta inserire %postname%/ nel campo di testo
  • Se invece si preferisce che anche la categoria compaia nell’URL, si deve scrivere %category%/%postname%/.

Le modifiche devono essere fatte subito, non appena avete si installa la piattaforma. Non cambiate la struttura del permalink una volta che il vostro blog è indicizzato e i vostri blog linkati, a meno che non abbiate dimestichezza con gli HTTP redirect.

2. Usate la parola chiave del titolo dei post

Il titolo del post deve sempre contenere la parola chiave scelta, se non quella principale quella secondaria: deve consentire di capire immediatamente il tema principale del vostro post.

Ottimizzate il template del vostro blog in modo che il titolo del post compaia nei tag H1 o H2.

Scegliete il titolo del post dopo averlo scritto, identificando una frase che sia ben rappresentativa del contenuto. Le linee guida consigliano che il titolo non sia più corto di 3 parole e non più lungo di 7.

Dopo aver scelto il titolo, fate una ricerca su Google / Yahoo utilizzandolo come chiave e controllate quanti risultati ottenete e chi c’è ai primi posti. Siate quindi originali.

3. Usate la parola chiave nel testo dei post

La teoria dice che tante più volte una parola chiave appare all’interno di una pagina web, tanto più è probabile che la pagina sia rilevante per qualcuno che sta cercando quelle parole chiave.
Non esagerate però nel ripetere le stesse parole chiave molte volte. Gli spider di Google possono scoprire se una parola chiave è utilizzata con troppa frequenza in una pagina è possono rimuovere il vostro sito dal loro indice.

Enfatizzate le parole chiave con un grassetto, eventualmente spiegandole la prima volta che le usate.

Anche la struttura dei post è importante, se possibile è bene iniziare il post con una o due frasi che ne riassumano l’argomento.

Siate sintetici e non andate off-topic.

Aprite i commenti e incoraggiate i visitatori a lasciarne: i commenti sono contenuti. Rispondete sempre ai commenti (e utilizzate filtri per spam).

4. Usate le parole chiave nell’anchor text dei link

L’anchor text è il testo all’interno dei tag anchor <a> </a>, ossia il testo che contiene il link, la parte visibile del link.

Ricordate che le parole chiave nell’anchor test dei link sono molto più importanti di quelle contenute nel testo del post. Per questo motivo, sforzatevi di usare la parola chiave primaria e secondaria all’interno dei link quando linkate ad altri post o a pagine del vostro blog.

Date nomi descrittivi ai vostri link, non utilizzate un banale “clicca qui”.

Usate sempre link regolari, non javascript, URL abbreviate (es. tinyurl).

Utilizzate anche l’attributo title per descrivere il link.
Anche per le immagini è importante riempire sempre l’attributo title oltre all’alt.

5. Assicuratevi che i motori di ricerca possano analizzare il blog facilmente. Costruite un’adeguata rete di link interna

Anche la navigazione all’interno del vostro blog deve essere costruita con attenzione per facilitare l’accesso ai contenuti sia ai SEO sia ai vostri lettori. Questi sono i principali punti che devono essere seguiti:

  • Assicuratevi che la barra di navigazione sia presente su tutte le pagine del blog.
  • Il post precedente o almeno quello più letto dovrebbero essere linkati in tutte le pagine, così da poter essere analizzati facilmente dagli spider.
  • Create una sitemap per il vostro blog, utilizzando Google sitemap e installando l’apposito plugin in WordPress.
  • Utilizzate il sistema di tagging del vostro blog: taggate sempre i vostri post! E rendete visibile la tag cloud
  • Linkate fra loro i post della stessa categoria. Organizzare i contenuti in categorie aiuta sia i visitatori sia i motori di ricerca a capire di cosa parlano i tuoi articoli e a ricercarli.
  • Linkate i post che trattano dello stesso argomento tra loro. Se usate wrdpress potete usare il plugin che generare in automatico i “related entries“.
  • Aggiungete una ricerca interna tramite form e una tramite archivio, preferibilmente organizzandole per argomento e non per data.
  • Per non avere problemi di contenuti duplicati, ricordate che è possibile segnare come no-index alcune sezioni (come ad esempio gli archivi per data).

6. Ottenete backlink da altri blog

Il vostro blog ha bisogno di più link possibili che rimandino ad un vostro post o direttamente al blog. Questi vi aiuteranno a costruire pagerank e per poi riuscire a collocarsi in alto nei motori di ricerca.
Come ottenere backlink?

  • Sottoscrivete il vostro blog e gli RSS feed ai motori di ricerca di blog e blog directory. Su masternewmedia.org una nutritissima lista.
  • Scambiate link (eticamente 🙂 ) con altri blog che trattano il vostro stesso tema, vi aiuterà a costruire una vasta rete interconnessa o una vera community .
  • Se trovate un articolo interessante su un altro blog, linkatelo senza timore. I trackback diventeranno un backlink al vostro blog.
  • Postare regolarmente commenti validi a post di blog tematici con alto traffico in modo da ottenere molti backlink. Ricordate che molti aggiungono il nofollow nei commenti (wordpress ce l’ha di default).
  • Linkateli in modo naturale nel testo non raggruppati in fondo
  • Controllate spesso che i link inseriti siano ancora validi

7. Aggiornate il vostro blog frequentemente

The computer demands a blog
The computer demands a blog

Aggiornate il vostro blog con regolarità usando tutte le regole sopra elencate e il vostro blog raggiungerà sicuramente un buon posizionamento in poco tempo.

Più spesso aggiornate il vostro blog più spesso i motori di ricerca manderanno i loro crawler al vostro sito per indicizzarlo.

Utilizzate dei Ping service per informare i servizi di tracking che avete aggiornato il vostro blog. Su WordPress trovate un folto elenco di Update Service.

8. Siate fedeli al vostro Blog

Una volta che incominciate a postare sul vostro blog, rimanete con lo stesso dominio o potreste finire per perdere molto traffico e lettori regolari.
Cercate inoltre di rimanere fedeli all’argomento che avete scelto per il vostro blog.
Se parla di fotografia non cambiate improvvisamente argomento per esempio gadget perché perderete molto traffico.

Risorse: ne potete trovare molte in rete, “SEO tips for blog” su Google.

Plugin per WordPress consigliati

Di Luigina Foggetti

Appassionata di tecnologia e computer per proprietà transitiva (due fratelli nerd) da circa venti anni lavora nel Web. Professione Online manager, geek curiosa nella vita di tutti i giorni.

12 commenti

  1. Io aspettavo sempre una tua risposta,ora più che mai visto che si è presentato il problema in Strumenti per Webmaster di Goolge che mi dice che i link sono duplicati ma altro non sono che lo stesso link sia con la vecchia struttura del permalink e sia con la nuova. Cosa devo fare?

  2. Dunque, il problema sussiste solo sei hai dei backlink che puntano alle vecchie URL, altrimenti Google ti reindicizza le nuove URL.
    Se non sei sicuro di quanti backlink puntino ancora alle vecchie URL potresti fare una cosa molto semplice: reindirizzare tutti gli error 404 all’home page, oppure se hai dimestichezza con HTTP redirect e mettere mani al file .htaccess, ma non credo sia il tuo caso.
    Giusto?

  3. si ci sono dei backlink, ma non visualizzano la pagina 404, ma la stessa pagina che ha il link nuovo, ti faccio un esempio.
    questo URL qui: http://www.tuttovolume.net/2009/02/loogix-generatore-di-gif-animate/
    e questo qui: http://www.tuttovolume.net/web-20/loogix-generatore-di-gif-animate/
    aprono entrambi la stessa pagina, quindi in effetti non ci sono problemi per i visitatori, piuttosto il problema è di Google, che mi segnala il link come meta description duplicati. Cosa pensi mi causerà problemi questo avviso e devo cambiare i link che puntano ai vecchi URL, oppure lascio cosi com’è e non mi preoccupo?
    A proposito, l’altra volta tu facesti cenno che sul mio sito c’erno troppe meta key, ora le ho rimosse tutte, seguendo il consiglio proposto dal sito Motoricerca.

  4. Grazie Luigina, ma preferisco cambiare tutti i collegamenti uno alla volta, sono circa 350, ma utilizzando Zoundry Raven in una mezz’ora ce la faccio.

  5. La parte più difficile è ottenere backlink da altri blog o siti. Credo di avere buoni contenuti, ma raramente la gente linka, mi è capitato più spesso di vedermi copiare gli articoli, anche in maniera piuttosto spudorata. Bella guida, in ogni caso, più o meno sono in linea con quanto suggerito.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.