Intervista a Silvia Ratti

Silvia Ratti
Silvia Ratti

Nasce Meet the Geek: una serie di interviste a Girl Geek in Italia e nel mondo.

Silvia Ratti è la nostra prima intervistata.

Silvia è Chief Architect ipTV Solution di OnTelecoms, società TLC di Atene. Si laurea in Ingegneria Informatica e inizia la sua carriera in Philips come IP Video Specialist. Successivamente lavora in Etnoteam per approdare nel 2000 in Fastweb, dove segue la nascita della prima ipTV europea. Nel 2005 decide di trasferirsi a Londra dove segue il progetto di lancio dell’ipTV di Bulldog. Oggi è ad Atene da quasi 3 anni dove, dopo aver lanciato OnTV (l’ipTV di OnTelecoms), è responsabile dell’architettura di OnTV, dell’integrazione di nuovi servizi e dello sviluppo di funzionalità innovative.

Ecco cosa ci ha raccontato.

Chi è Silvia Ratti?

Amo vivere con intensità e passione.
Il mio lavoro è anche una mia grande passione. La tecnologia fa parte del mio DNA.
Mi piaciono le sfide.
Ho lavorato spesso in start up… ideare e lanciare nuovi business lavorando a tempo zero, con elevata tensione, adrenalina ad alti livelli… è stata una vera sfida!
Non ho paura di rischiare. Mi sono sempre buttata con passione in tutto ciò in cui credevo, lasciandomi guidare dall’istinto, che quasi sempre mi ha portato nella giusta direzione!
Ne è valsa proprio la pena …sempre! Ho avuto molte soddisfazioni e sono una donna realmente soddisfatta delle esperienze avute e della propria vita.

Cosa fa di preciso un Chief Architect ipTV Solutions?

Definisce e progetta piattaforme, è responsabile della trasmissione dei contenuti su ipTV.
Raccoglie i requisiti dal marketing, li valuta in termini di budget e di stime temporali. Definisce quindi la miglior soluzione tecnica.
Il suo focus deve essere la qualità del servizio e l’attenzione alle evoluzioni dei servizi. E’ importante essere ‘oltre il servizio’ e cercare di prepararsi in anticipo sulle possibili richieste del marketing.
E’ fondamentale mettersi in discussione e cercare di far evolvere e migliorare il proprio lavoro. Tutti siamo orgogliosi del nostro lavoro, ma dato che la tecnologia evolve, è necessario essere disposti a rianalizzare le soluzioni tecniche proposte.

Sono sempre più numerose le occasioni di fruizione di contenuti video attraverso la rete… Come vedi questa evoluzione? Quale pensi sarà il punto di arrivo nei prossimi anni?

Quando ho cominciato ero sicura che le evoluzioni della tecnologia nel settore ipTV avrebbero portato ad una quantità sempre maggiore di contenuti, servizi interattivi sempre più innovativi, la possibilità di vedere ciò che si vuole quando si vuole e con un’elevata qualità dell’immagine.
Con l’esperienza ammetto però che è molto difficile far evolvere la mentalità e le abitudini radicate delle persone. Il mercato televisivo cresce con una velocità disarmante che viene controbilanciata da una lentezza nell’ideazione di contenuti innovativi e nell’accettazione del cambiamento. A mio avviso la rete ha infinite potenzialità e dobbiamo cercare di esplorarle e sfruttarle tutte, anche se non è sempre facile proporre innovazioni sul mercato.

Che ruolo gioca l’aggiornamento costante, dal punto di vista tecnico e di conoscenza del mercato, nella propria carriera?

L’aggiornamento è fondamentale. Tecnologia e mercato si muovono così in fretta che è molto importante cercare di stare al passo. Occorre ascoltare e capire il mercato e individuare quindi le opportunità interessanti e le idee vincenti.

Ora sei ad Atene, prima sei stata anche a Londra per lavoro. Qual è il motivo che ti ha spinto ad andare all’estero? E quali sono le differenze che hai riscontrato tra questi mercati?

A Milano ho lavorato in Fastweb quando era ancora una start up, collaborando alla nascita della prima ipTV europea. Un’esperienza meravigliosa, ricca di soddisfazioni! In Italia però il mercato è lento ad adeguarsi alle innovazioni ed è piuttosto timoroso verso i cambiamenti.
A Londra, dove ho lavorato all’ipTV di Bulldog, il mercato è attivo e dinamico. C’è alta competitività e voglia di investire sulle buone idee. Hai la possibilità di dimostrare quanto vali e di cogliere molte opportunità mettendoti in gioco. E’ facile inoltre trovare donne in posizioni di potere. Ci sono regole e processi ben precisi anche per l’individuazione delle migliori idee. Per questo ho lasciato Milano.
Atene è la città che mi ospita da quasi 3 anni e in cui sono stata chiamata come IpTV Expert . La Grecia è disorganizzata e caotica, ma è un mercato emergente e molto curioso nei confronti della nuova tecnologia. La lingua non è così semplice, fortunatamente loro parlano davvero bene l’inglese.
In Italia e Grecia la donna per essere accettata professionalmente deve conquistare sul campo leadership e stima delle persone con cui lavora, portando risultati di alto livello.
… E poi adoro viaggiare!

Quali sono le qualità che ti hanno portato ai tuoi successi?

La passione per il mio lavoro. Mi ha permesso di dare sempre il meglio spontaneamente!
La capacità di decidere in modo razionale, avendo il controllo sulle mie emozioni e mantenendo lucidità anche in presenza di forti criticità.
Il senso di responsabilità.
La determinazione.
La sensibilità nei confronti dell’ambiente in cui si lavora, senza voler cambiare ambienti o persone, ma individuando il modo per ottenere il meglio da essi così come sono.
La propensione al rischio. Mi sono sempre messa in gioco, valutando bene le situazioni e assumendomi la responsabilità delle mie scelte.
La flessibilità e la capacità di mettersi in discussione.
La concretezza. Nel nostro ambiente spesso si tende a fare infinite discussioni che fanno perdere di vista l’obiettivo. Un po’ di concretezza in più non guasterebbe.

Quali sono stati gli imprevisti principali durante il tuo percorso professionale? Come li hai superati?

Sono stata molto fortunata nella mia carriera. Più che ostacoli, ho incontrato imprevisti. Ho sempre cercato di affrontarli con il buon senso e con una buona capacità di analisi, sia in termini di tempi e costi sia di impatto sul progetto, e cercando di mantenere il focus sul commitment.

Facendo un bilancio, sei soddisfatta della crescita professionale che hai realizzato fin qui? Quali traguardi professionali vorresti ancora raggiungere?

Sì, sono molto soddisfatta. Ho fatto molta più strada di quanto avrei mai pensato… e tutto facendo il lavoro che amo.
Ultimamente mi sto chiedendo se continuare a lavorare nel mondo IT o dedicarmi di più a skill manageriali.
Per ora credo continuerò ancora ad affinare le mie competenze. Sono comunque pronta a cogliere le opportunità che la vita mi presenterà.

La tecnologia è sempre più presente nella nostra quotidianità. Tu che ti occupi di tecnologia da sempre, quali oggetti tecnologici, applicazioni e online tools usi più di frequente?

Tengo molto ai miei affetti e cerco di non perdere di vista i rapporti con gli altri. Uso infatti moltissimo Skype e Messenger sia per lavoro che per gli amici. Sono un modo per dialogare direttamente e velocemente anche con business partner e fornitori.
Uso Facebook come passatempo. Ho un mio blog.
Mi piace molto correre e porto sempre con me il mio lettore MP3.

Quali sono le tue passioni extralavorative?

Adoro il windsurf. L’ho scoperto in Grecia e ora non riesco più a farne a meno.
Mi piace correre. Ho partecipato alla maratona di New York.
Viaggio molto. Amo scoprire posti nuovi e conoscere persone.
La musica è un’altra mia passione. La ascolto sempre mentre corro, mi mette di buonumore e mi dà energia. Strimpello la chitarra… e mi piace molto scrivere.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vorrebbero seguire una carriera come la tua?

Siate voi stesse sempre, mantenete la vostra identità e abbiate chiari i vostri obiettivi! Li raggiungerete grazie alla determinazione e alla sensibilità!

Grazie Silvia per la tua disponibilità! Quando sarai in Italia ti aspettiamo a una delle nostre GGD.

E tu, cosa avresti chiesto a Silvia?
Vuoi segnalarci una Girl Geek per le nostre interviste? Scrivici a info[at]girlgeeklife.com

Di Daniela Pavan

Innovation e Digital Strategist con esperienza maturata in Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti, e Research Fellow presso il Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo lavoro si focalizza sullo sviluppo di strategie di Digital Transformation, sul monitoring dell’impatto del Design e del Design Thinking sui processi di innovazione, analizzando in particolare lo studio delle diverse tipologie di utenza e pubblici, e sulla creazione di nuovi approcci manageriali attraverso la combinazione dei principi di Management con Arte, Cultura e Performing Arts.

2 commenti

  1. Davvero una bella testimonianza: la giusta determinazione porta sempre lontano! So che OnTV sta andando molto bene.

    Peccato che si debba spesso “andare lontano” anche in senso geografico: la mancanza di meritocrazia e spazi per i giovani del nostro Paese è ormai cronica…

    Complimenti a Silvia e un saluto alle GGD!

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