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	<title>Girl Geek Life &#187; Stefania Girelli</title>
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	<description>Il magazine delle ragazze appassionate di tecnologia</description>
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		<title>Ada Lovelace Day: la girl geek ante litteram</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 08:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Losini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Donne e tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Geek life]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi è  Ada Lovelace? Ada Lovelace fu la prima programmatrice di computer esperta di algoritmi e sopraffina studiosa di matematica. Una vera girl geek ante litteram. Oggi si celebra in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5211" class="wp-caption alignnone" style="width: 522px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/adalovelace_640_360.jpg"><img class="size-full wp-image-5211 " title="Ada Lovelace" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/adalovelace_640_360.jpg" alt="" width="512" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Ada Lovelace</p></div>
<p>Chi è  <strong>Ada Lovelace?</strong></p>
<p><a id="a8dp" title="Ada Lovelace" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/it.wikipedia.org');" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ada_Lovelace">Ada Lovelace</a> fu la prima programmatrice di computer esperta di algoritmi e sopraffina studiosa di matematica. Una vera girl geek ante litteram.</p>
<p>Oggi si celebra in tutto il mondo la sua capacità innovativa e direttamente <a href="http://findingada.com/">dal sito a lei dedicato</a>, parte l’iniziativa di segnalazione di <strong>tre protagoniste</strong> della rete che in qualche modo possono aver influenzato il nostro mondo tecnologico o che hanno reso speciale il mondo virtuale.</p>
<p>Io la vedo così: come un&#8217;opportunità di manifestare la propria stima in modo esplicito, forse rischiando anche un rimbrotto da parte di chi riceve il cosiddetto <em>endorsment, </em>perché<em> </em>spesso il talento è accompagnato da ritrosia. Ma qui siamo sprezzanti del pericolo. Vi indico le mie tre segnalazioni:</p>
<p>- <a href="http://www.malvestite.net/">Betty Moore, Le Malvestite</a>.</p>
<p>Non la conosco, non so nulla di lei nè se è un collettivo o una persona sola. Mi basta sapere che c&#8217;è.  Gestisce un forum di varia umanità con un cipiglio severo e instancabile, seziona le cattive abitudini della fauna dello spettacolo, della moda e analizza con la sua lente sarcastica l&#8217;attualità, la politica. Nessuno le sfugge. È irriverente, mai stucchevole.  È il punto di riferimento per farsi un&#8217;idea del popolo della rete al suo meglio e al suo peggio. Credo che anche i sassi sappiano della sua esistenza ma se non l&#8217;avete mai letta, fatelo.</p>
<p>- <a href="http://barbara-garlaschelli.splinder.com/">Barbara Garlaschelli</a>.</p>
<p>La conosco, siamo amiche e abbiamo fatto (e faremo) moltissime cose assieme. Ci siamo incontrate a un corso di scrittura creativa quando nemmeno la Scuola Holden era all&#8217;orizzonte e da quel giorno non ci siamo più lasciate. L&#8217;ho convinta ad aprire un blog qualche anno fa e la sua capacità di fare rete del tutto personale è stata subito evidente. Ha saputo creare attorno a sè una vera community/factory con la quale interagisce e costruisce progetti.</p>
<p>- <a href="http://suzupearl.com/">Suzupearl</a>.</p>
<p>La conosco, la stimo e insieme progettiamo e cerchiamo di realizzare <em>cose</em>. Mi piace molto il suo modo di comunicare e impegnarsi nel sociale mai gridato, mai ostentato. Con lei discuterei per ore sul colore della carta da parati con la sicurezza di uscirne certamente arricchita. Ha un tocco personale, riconoscibile e originale nel disegnare siti e &#8211; quando decide &#8211; dipinge divinamente. Si chiama talento.</p>
<p>Ma voglio anche dire qualcosa in più: ci sono donne che stimo per la determinazione con la quale intraprendono strade inusuali, che credono in quello che fanno e lo fanno bene senza clamore ma col giusto riconoscimento e allora rubo ancora qualche riga a questo spazio per segnalarvi Stefania Girelli e il suo progetto <a href="http://www.recreathing.com/">Recreathing</a>.</p>
<p>Ora tocca a voi raccogliere l&#8217;invito!</p>
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		<title>La community per un GAS</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 10:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Girelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Geek life]]></category>
		<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[creazione di una community]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo di Acquisto Solidale]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[Stefania Girelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccomi un&#8217;altra volta a scrivere su girlgeeklife. Questa volta voglio raccontarvi come ho unito la mia passione tecnologica a ad un stile di vita legato all&#8217;economia solidale. Da quasi due...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi un&#8217;altra volta a scrivere su girlgeeklife.</p>
<p><img class="size-full wp-image-1330 alignleft" style="margin-right: 5px" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/03/logo.gif" alt="" width="90" height="98" /> Questa volta voglio raccontarvi come ho unito la mia passione tecnologica a ad un stile di vita legato all&#8217;economia solidale. Da quasi due anni faccio parte di un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) con cui acquisto la maggior parte del cibo che mangio, ma non solo. I fornitori sono molti e di vario tipo e noi cominciamo ad essere tanti.</p>
<p>Prima di tutto credo sia necessario dare qualche indicazione su come funziona un GAS.<br />
Siamo un gruppo, non solo perché compriamo insieme ma anche perché perché il funzionamento è legato ad attività fatte da tutti. Ci sono alcune persone che fanno qualcosa di più e sono i referenti, quelli che tengono i contatti con i fornitori cioè i produttori da dove acquistiamo la merce. Poi ci sono io che gestisco tutta la parte tecnologica, oltre a fare il referente.</p>
<p>I primi mesi avevamo solo un <a href="http://it.groups.yahoo.com/">newsgroup su yahoo</a>, con cui comunicare. Gli ordini erano fatti a mano, anche perché il fornitore era solo uno. Si andava a ritirare la merce (frutta e verdura) e il referente segnava su un foglio cartaceo l&#8217;ordine per la settimana successiva.<br />
Una peculiarità del GAS è che tende ad aumentare. Nel numero dei partecipanti e nella varietà di prodotti acquistati. Arrivati quindi ad un certo caos nella gestione dei nuovi ordini ho ho provato una gestione su fogli di calcolo condivisi tramite <a href="http://www.google.com/apps/intl/it/business/collaboration.html#utm_campaign=it&amp;utm_source=it-ha-emea-it-bk&amp;utm_medium=ha&amp;utm_term=word%20google">google documents</a>. Righe con i prodotti, colonne con gli acquirenti, ricalcoli automatici per avere una totalizzazione degli importi e invio via mail al fornitore. Così abbiamo cominciato a fare gli ordini con il nostro fornitore di formaggi biologici.</p>
<p>Nel frattempo ho cominciato a capire come creare una vera community in cui gli utenti interagissero il più possibile. Prima ho provato <a href="http://www.ning.com/">ning</a> su cui ho creato una community privata, ma alla fine ho preferito utilizzare degli strumenti self-hosted.<br />
Ho preso il dominio attuale, che proprio in questi giorni compie due anni e su cui, ad agosto 2008, è partito il nostro blog <a id="a:ed" title="http://poveglianoatuttogas.org" href="http://poveglianoatuttogas.org">http://poveglianoatuttogas.org</a>.</p>
<p>Qui vengono postate le notizie che possono interessare il nostro GAS e le informazioni per chi, invece, vuole conoscere cosa facciamo. Inoltre c&#8217;è un nuovo <a href="http://poveglianoatuttogas.org/ricette/">blog di ricette</a>, per sfruttare al meglio certi prodotti poco conosciuti che ci arrivano ogni tanto o anche solo per conoscere nuovi modi per cucinare quelli che arrivano spesso.</p>
<p>Grazie a <a href="http://www.google.com/apps/intl/it/business/index.html#utm_campaign=it&amp;utm_source=it-ha-emea-it-bk&amp;utm_medium=ha&amp;utm_term=google%20apps">google apps</a> abbiamo una casella di posta elettronica a cui arrivano le richieste di informazioni o le offerte dei fornitori, il calendario in cui sono riportati gli eventi, dalla consegna dei prodotti alle riunioni mensili e docs per alcuni fogli condivisi, come la lista di contatti degli appartenenti al GAS. Inoltre, con molta pazienza e grazie ad apps ho creato un utente per ogni appartenente al gas a cui ho collegato email e numero di cellulare per una gestione dei promemoria automatici. Per la comunicazione spiccia abbiamo una mailing list chiusa in cui solo gli appartenenti del GAS possono scrivere.</p>
<p>Infine ho cercato qualcosa che permettesse una gestione ordini semplice, per gli utenti e per i referenti. Ci sono vari progetti orientati ai GAS. Il più conosciuto e diffuso è <a id="hnwa" title="GestiGAS" href="http://www.progettoe3g.org/">Gestigas</a>, progetto di software libero per l&#8217;economia equosolidale. Quando l&#8217;ho installato, un&#8217;anno fa, ho trovato qualche problema nella gestione e per l&#8217;utente non era il massimo dell&#8217;usabilità, quindi ho preferito accantonarlo in favore di un progetto locale, utilizzato solo dai GAS della provincia veronese, che si chiama Digigas, molto semplice da installare a configurare e soprattutto molto immediato da utilizzare da parte degli utenti.</p>
<p>Altri progetti per la gestione ordini sono <a id="wbuy" title="economia-solidale" href="http://www.economia-solidale.org/">economia-solidale</a>, <a id="i2gg" title="equalway" href="http://www.equalway.org/">equalway</a>, <a id="bif4" title="reactivegas" href="http://wiki.github.com/paolino/reactivegas/">reactivegas</a>. Ci sono inoltre molti piccoli progetti legati al singolo gas, perché spesso la strada giusta per coordinare il tutto passa attraverso vari tentativi.</p>
<p>L&#8217;essere di fatto una referente tecnologica in un sistema sociale come quello della rete dei GAS mi sta portando a fare delle consulenze proprio in questo ambito.<br />
Spesso il GAS nasce spontaneamente da persone che hanno molta buona volontà e per i primi tempi riescono a gestire il tutto manualmente, ma, come è successo a noi, arrivano al punto in cui la confusione rende difficile gestire il tutto. In quel momento deve esserci qualcuno che prende per mano il GAS e lo porta ad un&#8217;automatizzazione di quello che prima veniva fatto a mano.</p>
<h3><strong>UPDATE  17/11/2010</strong></h3>
<p>Digigas si è evoluto, è diventato un progetto open source che sta coinvolgendo vari GAS che cercano un software per la gestione ordini comodo e facile da usare.</p>
<p>Sul sito <a href="http://www.digigas.org/">http://www.digigas.org/</a> ci sono tutte le indicazioni, con una demo perfettamente funzionante che mostra come funziona la gestione ordini.  Per chi vuole partecipare attivamente c&#8217;è la possibilità di far parte del gruppo di discussione che nei mesi ha delineato le caratteristiche fondamentali di questa versione <a href="http://groups.google.it/group/comunita-sviluppo-digigas">http://groups.google.it/group/comunita-sviluppo-digigas</a>.</p>
<p>Io  ho installato la nuova versione sul dominio di PoveglianoATuttoGas e, dopo aver fatto un po&#8217; di test funzionali, ho attivato i miei utenti per fare le prime prove di gestione ordini.</p>
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		<title>Software per connessioni in mobilità</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 08:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Girelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[App]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;utilizzo della connessione in mobilità può essere utile per vari motivi: mancanza di pc, desiderio di utilizzo di strumenti per la comunicazione più immediati dell&#8217;sms, policy aziendali. Ho cominciato a...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;utilizzo della <strong>connessione in mobilit</strong><strong>à</strong> può essere utile per vari motivi: mancanza di pc, desiderio di utilizzo di strumenti per la comunicazione più immediati dell&#8217;sms, policy aziendali.</p>
<p>Ho cominciato a pensare ad un utilizzo di uno <strong>smartphone </strong>nel 2005 proprio causa di policy aziendali molti restrittive su alcune applicazioni per me di uso comune, come l’istant messanging.</p>
<div id="attachment_1751" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1751" title="Blackberry Storm" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/blackberry-storm-300x223.jpg" alt="Blackberry Storm" width="300" height="223" /><p class="wp-caption-text">Blackberry Storm</p></div>
<p>Il mio primo smartphone è stato un Motorola A925, chiamato affettuosamente Motomattone. Poi non mi sono più fermata passando da un SonyEricsson p990i a un Samsung sgh i-600 fino ad arrivare al<strong> nuovo Blackberry Storm</strong> 9500 che ho da qualche settimana.</p>
<p>All’inizio la connessione doveva essere usata il minimo indispensabile a causa delle <strong>t</strong><strong>ariffe proibitive</strong> degli operatori telefonici, solo da un paio di anni grazie a servizi <strong>semi-flat</strong> è possibile connettersi ad un costo ragionevole.</p>
<p>Partendo dalla considerazione che i <strong>software variano per ogni sistema operativo</strong>, e non ne ho mai utilizzato alcuni, come Symbian S60 e iPhone, in tutte le mie “migrazioni” ho sempre cercato alcuni software da installare, oltre a quelli preinstallati, per rendere operativo il mio smartphone secondo le mie esigenze.</p>
<h4>I miei indispensabili per un utilizzo offline</h4>
<p>I software in questo caso sono molto legati alla piattaforma di sviluppo e al sistema operativo, quindi spesso non è possibile trovare lo stesso fornitore. Inoltre tendo ad utilizzare sempre di meno applicazioni stand-alone visto che tengo tutto in rete.</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;">Gestione documenti</span>: doc, xls, ppt e pdf, <a href="http://www.dataviz.com/products/documentstogo/">DocumentsToGo</a>, software a pagamento. Spesso sulle piattaforme si trova la versione gratuita con sola lettura dei documenti creati su pc. Inoltre sempre per la sola lettura esistono programmi specifici per ogni sistema operativo.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Ebook reader</span>: <a href="http://www.mobipocket.com">MobipocketReader</a>, software per la lettura di ebook.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Dizionari e traduzione</span>: <a href="http://www.penreader.com">SlovoEd</a>, software a pagamento che gestisce dizionari per la traduzione.</li>
</ul>
<h4>I miei indispensabili per un accesso in mobilità</h4>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;">Browser</span>, ci si può accontentare di quello fornito dal sistema operativo oppure provare altre applicazioni come opera mobile o mini o il nuovissimo <a href="http://www.skyfire.com/">skyfire</a>. Ovviamente bisogna verificare la compatibilità con il sistema operativo dello smartphone.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Instant messenger</span>, per tutti i sistemi si possono utilizzare piattaforme multichat come <a href="http://www.fring.com/">fring</a> o <a href="http://www.nimbuzz.com">Nimbuzz</a>, che permettono di connettersi contemporaneamente a più piattaforme, come gtalk, skype, msn. Di skype esiste solo la versione per windows mobile. Ho sempre utilizzato fring, ma ho scoperto che non esiste ancora su blackberry e sto provando altri servizi di IM, ma non ho ancora trovato un servizio ugualmente affidabile.</li>
</ul>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;">Email</span>, <a href="http://www.funambol.com/">Funambol</a> è un servizio per avere un accesso veloce alla propria email e per tenere sincronizzati i contatti tra mail e rubrica. Nel caso si utilizzi gmail è possibile scaricare il client fornito direttamente da google attraverso m.google.com</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Mappe</span>, Google fornisce anche l’installazione di google maps, con il nuovo <a href="http://www.google.com/latitude">Latitude</a>, applicazione che permette di seguire i movimenti dei propri amici attraverso la geolocalizzazione fatta dall&#8217;operatore, basta avere con se un cellulare non importa abbia il gps, e google sync, che permette di sincronizzare google calendar e i contatti di gmail con agenda e rubrica dello smartphone. I servizi non installabili sono comunque sempre accessibili con <a href="http://m.google.com">m.google.com</a>.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Liste</span>, <a href="http://www.upvise.com">Liste Upvise</a> è un applicazione che permette di tenere dati sempre a disposizione sia sul web che sul dispositivo mobile, nella versione free permette di salvare i propri contatti, di organizzare gli appunti, di seguire feed, di salvare bookmark a pagine di wikipedia o frasi del giorni e di avere la lista della spesa sempre aggiornata e pronta per essere letta. Io ho trovato questa applicazione quando cercavo qualcosa per segnare le cose da comprare al supermercato. <a href="http://www.rememberthemilk.com">RememberTheMilk</a>, applicazione che permette di gestire promemoria sia da pc che da mobile e permette la sincronizzazione dei dati.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Altri</span>, per i vari sistemi operativi esistono client per i vari servizi di web 2.0, twitter, facebook, flickr, friendfeed, mappe e sistemi di navigazione. Inoltre spesso esistono pagine ottimizzate per l’accesso a molti servizi tramite dispositivo mobile.</li>
</ul>
<p>Liste di software free si trovano facilmente cercando per il proprio sistema operativo. Una lista generica è per esempio <a href="http://simplespark.com/">Simplespark</a>. Lo stesso si può fare per trovare liste di software a pagamento, <a href="http://www.handango.com">Handango</a> è un sito completo, dove si trova software per quasi ogni dispositivo.</p>
<p>I forum legati ai vari sistemi operativi sono inoltre indispensabili per trovare consigli e tips&amp;tricks per il proprio smarthphone.</p>
<p><strong>E per voi, quali sono i software indispensabili?</strong></p>
<p>Di quali non potreste proprio fare a meno?</p>
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