<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Girl Geek Life &#187; ebook reader</title>
	<atom:link href="http://www.girlgeeklife.com/tag/ebook-reader/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.girlgeeklife.com</link>
	<description>Il magazine delle ragazze appassionate di tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 08:05:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>DRM: questo sconosciuto</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2012/03/drm-questo-sconosciuto/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/03/drm-questo-sconosciuto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 08:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Dardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Geek life]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[DRM]]></category>
		<category><![CDATA[DRM Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[ebook reader]]></category>
		<category><![CDATA[iBooks]]></category>
		<category><![CDATA[Social DRM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=6172</guid>
		<description><![CDATA[DRM: che cosa sono? DRM è l’acronimo di Digital Rights Management e si usa per indicare una tecnologia creata con l’intento di controllare l’uso di un contenuto digitale. In pratica,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6194" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://instagr.am/p/HhNXoWJUwl/"><img class="size-large wp-image-6194" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/03/security-400x400.jpg" alt="Security" width="400" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Security&quot; di Zezahn</p></div>
<h3>DRM: che cosa sono?</h3>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_rights_management">DRM è l’acronimo di <em>Digital Rights Management</em></a> e si usa per indicare una tecnologia creata con l’intento di controllare l’uso di un contenuto digitale. In pratica, attraverso un DRM un editore può tentare di imporre ai lettori delle regole sull’utilizzo di un ebook; una casa discografica può provare a impedire la copia di un file MP3; una software house può cercare di limitare l’uso di un programma a un certo numero di utenze.</p>
<h3>A cosa servono?</h3>
<p>I DRM nascono dal tentativo di controllare gli aspetti legati alla distribuzione e all&#8217;utilizzo dei prodotti digitali, per tutelare il diritto d’autore e gli altri diritti connessi, limitando la diffusione di copie illegali.</p>
<h3>Ma sono tutti uguali?</h3>
<p>No, esistono diversi tipi di DRM, più o meno diffusi, più o meno attuali, più o meno invasivi.</p>
<h3>Quali sono le alternative?</h3>
<p>Nell’editoria, la scelta si riduce generalmente a tre strade.</p>
<ol>
<li>Non applicare nessun DRM. In questo modo acquistare un ebook è equivalente ad acquistare un libro cartaceo, ma con i vantaggi del digitale: possiamo leggerlo, prestarlo, regalarlo, ma anche stamparlo, copiarlo, condividerlo, senza alcun limite oltre quello legato alla compatibilità tra formato ed ebook reader (ma questa è un’altra storia&#8230;).</li>
<li>Applicare un <em>soft</em> DRM, cioè una forma di protezione non invasiva, come il social DRM. Grazie a questo tipo di DRM, spesso chiamato anche filigrana o watermark, il file viene semplicemente personalizzato con le informazioni del suo legittimo proprietario. Per fare il paragone con il libro cartaceo, è come acquistare un prodotto su cui è applicata un’etichetta con nome, cognome e l’indirizzo di casa: non ci faremo scrupoli a condividerlo con tutti coloro di cui abbiamo fiducia, ma esiteremo prima di distribuirne copie illegali.</li>
<li>Applicare un <em>hard</em> DRM, come il famigerato DRM Adobe. Questo sistema di protezione consente all’editore di definire a priori il modo in cui l’ebook può essere utilizzato in maniera piuttosto dettagliata: per esempio impedirne la stampa e la copia e limitarne la lettura su un numero di dispositivi autorizzati. Si tratta di una tecnologia proprietaria Adobe e non deve stupire quindi che per leggere un ebook protetto da questo DRM sia necessario un ID Abode (e per ottenerlo occorre una registrazione) e che, nonostante sia compatibile con molti ebook reader, questo DRM non consenta la lettura né con il Kindle di Amazon, né con iBooks di Apple.</li>
</ol>
<h3>Ma queste protezioni funzionano?</h3>
<p>Così come i DVD possono essere rippati e i software crackati, anche i DRM che vincolano gli ebook possono essere (più o meno facilmente) eliminati, liberando il file da qualsiasi limitazione. Plugin, tutorial e tool di ogni genere non mancano <img src='http://www.girlgeeklife.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<h3>E allora?</h3>
<p>E allora bisogna essere consapevoli di tutto questo quando si acquista un ebook così come quando lo si pubblica.<br />
Ci sono circostanze o ambiti in cui la necessità di protezione ha un valore tale da giustificare l’uso di una qualche forma di DRM.<br />
Tuttavia, in linea di principio, un libro altro non è se non un contenitore che raccoglie e porta in giro delle idee e più se ne semplifica l’accesso, meglio è. Meglio è per l’autore, che vedrà il suo pensiero raggiungere gli altri; meglio è per il lettore, che potrà godere dell’esperienza della lettura nella maniera più personale e libera possibile; meglio è anche per l’editore, anche per motivi decisamente pragmatici: un cliente soddisfatto può diventare un cliente fedele e più un prodotto circola, più se ne amplifica la visibilità e se ne incoraggia l’acquisto.<br />
Come lettori possiamo scegliere tecnologie, prodotti, formati più aperti possibili, senza vincolarci a produttori specifici. Per esempio, perché non acquistare un EPUB invece di un MOBI? Avremo un ebook più ricco, costruito utilizzando uno standard aperto e che non ci vincola a un unico ereader, spingendoci a scegliere prodotti da un unico negozio. Così, quando scegliamo un ebook, proviamo a considerare il social DRM come un modo per ripagare il frutto del lavoro di tante persone che hanno scelto di darci fiducia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/03/drm-questo-sconosciuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Galaxy tab può sostituire un ebook reader?</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2011/01/galaxy-tab-ebook-reader/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2011/01/galaxy-tab-ebook-reader/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 08:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Girelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cool gadget]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[ebook reader]]></category>
		<category><![CDATA[epub]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Galaxy Tab]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=2934</guid>
		<description><![CDATA[Prima di comprare il Galaxy Tab ho fatto una valutazione del costo rapportato all&#8217;utilizzo. Avevo in mente di regalarmi un ebook reader per Natale, ma potevo sostituirlo con un dispositivo delle...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3038" class="wp-caption aligncenter" style="width: 420px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/5131563953_8ae57a237a_z.jpg"><img class="size-full wp-image-3038  " title="Samsung's eBook reader in action. Foto by umpcPortal" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/5131563953_8ae57a237a_z.jpg" alt="Foto by umpcPortal" width="410" height="307" /></a><p class="wp-caption-text">Samsung&#39;s eBook reader in action. Foto di umpcPortal</p></div>
<p>Prima di comprare il <a title="Galaxy Tab" href="http://www.girlgeeklife.com/2010/10/samsung-galaxy-tab-amore-al-primo-touch/">Galaxy Tab</a> ho fatto una valutazione del costo rapportato all&#8217;utilizzo. Avevo in mente di regalarmi un <strong>ebook reader</strong> per Natale, ma potevo <strong>sostituirlo</strong> con un dispositivo delle dimensioni simili come il <strong>Tab</strong>?</p>
<p>Io sono una di quelle che nelle statistiche viene chiamata una <strong>forte lettrice</strong>. Secondo il mio anobii ho letto 40 libri nel 2008, 20 nel 2009 e sono arrivata a 36 nel 2010.</p>
<p>La flessione del 2009 è colpa dei Social Network e del tempo speso online piuttosto che con un libro. Nel 2010 mi sono un po&#8217; ripresa proprio grazie al tab. Perché ce l&#8217;ho sempre con me, aprire un libro è semplice in qualsiasi momento e un po&#8217; perché sono entrata in un periodo di lettura vorace e sto leggendo tutto quello che trovo di un particolare genere.</p>
<p>E trovare <strong>ebook</strong> di questo genere <strong>mi ha facilitato le cose</strong>. Libri corti, facili da leggere, quello che per me è l&#8217;equivalente di guardare una serie tv, che forse non avrei mai preso in versione cartacea.</p>
<p><strong>Lo schermo.</strong></p>
<p>Il nodo principale è la resa di un dispositivo con uno <strong>schermo LCD per una lettura prolungata</strong>. L&#8217;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/E_Ink">e-ink</a> degli e-book reader è una tecnologia studiata appositamente per non stancare l&#8217;occhio e sfrutta l&#8217;illuminazione dell&#8217;ambiente come succede per un libro cartaceo.</p>
<p>Con uno <strong>smartphone</strong> o un <strong>tablet</strong> vi è sempre una <strong>illuminazione retrostante </strong>che colpisce l&#8217;occhio. Inoltre lo schermo <strong>non è opaco</strong> e quindi è più difficile leggere in un ambiente molto illuminato o alla luce del sole. Però le <strong>applicazioni per leggere gli e-book</strong> permettono una <strong>regolazione</strong> molto accurata della luminosità e finora non ho avuto molti problemi a leggere di giorno e di sera. L&#8217;unica volta in cui ho avuto problemi è stato in treno con il sole in faccia, il riflesso era molto forte, ma spostando un po&#8217; il tab e usando la parte superiore della custodia a libro come schermo sono riuscita a leggere per tutto il viaggio da Milano a Verona. In condizioni ottimali, invece, sono riuscita a leggere per delle ore senza provare stanchezza agli occhi.</p>
<p><strong>Le dimensioni.</strong></p>
<p>La dimensione del Galaxy Tab è paragonabile a quella degli ebook reader più diffusi. I 7 pollici permettono uno scorrimento delle <strong>pagine paragonabile a quello di un libro</strong>, il peso è quello giusto per tenerlo in ogni occasione ed è molto comodo da leggere a letto, senza problemi di segnalibri e pagine che scorrono, io che leggo su un fianco lo appoggio al materasso grazie alla custodia a libro che me lo tiene in verticale e scorro le pagine con un dito. Inoltre a letto ha il vantaggio che non ha bisogno della luce per leggere, lo si può tenere a una luminosità molto bassa per non dare fastidio.</p>
<p><strong>Le applicazioni.</strong></p>
<p>Per leggere ebook con Android esistono varie applicazioni.</p>
<ul>
<li><strong>ebook</strong> è l&#8217;applicazione che ho trovato <strong>già installata </strong>sul Galaxy, ha una gestione a biblioteca del libri con scaffali e copertine e permette di importare i libri dalla memoria interna o dalla scheda di memoria.</li>
<li><strong><a href="http://www.aldiko.com/" target="_self">Aldiko</a></strong> è la più conosciuta, permette di <strong>creare la proprio biblioteca virtuale</strong>, con gli scaffali per i libri che mostrano la copertina e la simulazione dello sfogliare delle pagine. Permette di importare libri salvati in un folder e di scaricare libri da cataloghi online. E&#8217; possibile <strong>condividere</strong> libri con un amico o sui social network. La nuova versione, la 2.0, <strong>permette di leggere libri protetti con DRM Adobe</strong>. Io ho comprato la versione Premium proprio per questo motivo, visto che con txtr ho avuto un&#8217;esperienza molto negativa e non volevo precludermi la possibilità di leggere libri con quella protezione. Per ora ho acquistato un paio di libri con DRM e si leggono perfettamente.</li>
<li><strong><a href="http://www.fbreader.org/FBReaderJ/" target="_self">FBReader</a>, </strong>prima<strong> </strong>di acquistare Aldiko<strong> </strong>Premium<strong> </strong>è stato il mio preferito per letture molto lunghe,<strong> i caratteri sono molto leggibili</strong> con possibilità di ingrandimento e luminosità impostabili in maniera precisa. Non ha la grafica di Aldiko, anzi è molto spartano, senza la visualizzazione delle copertine nella bliblioteca, ma è comodo e veloce, permette di leggere a scorrimento o a pagine, con una semplice strisciata del dito sullo schermo viene cambiata pagina.</li>
<li><strong><a href="http://www.moondownload.com/" target="_self">Moon + Reader</a></strong> Somiglia molto a FBReader nella gestione grafica e con scorrimento veloce delle pagine. Permette di prendere il libro da una cartella della memoria e crea uno scaffale con le copertine e i metadati.</li>
<li><strong><a href="http://txtr.com/" target="_self">Txtr</a> </strong>E&#8217; stata la prima applicazione che ha <strong>permesso di leggere libri con DRM </strong>su Android, ma con una procedura un po&#8217; <strong>complessa</strong>. Ci si deve registrare sul sito, caricare il libro con il DRM, andare sull&#8217;applicazione, loggarsi e scaricare il libro, ma l&#8217;applicazione sul Galaxy Tab ha dei grossi problemi al momento, infatti appena è uscita la nuova versione di Aldiko sono passata a quello e l&#8217;ho disinstallata senza rimpianti.</li>
<li><a href="http://www.amazon.com/gp/feature.html/ref=red_lnd_shrt_url?ie=UTF8&amp;docId=165849822" target="_self"><strong>Kindle</strong> for Android</a> è l&#8217;applicazione specifica per <strong>leggere ebook comprati su Amazon</strong> con kindle edition. Sono libri formattati per il lettore ebook proprietario di Amazon. I libri si possono comprare direttamente dall&#8217;applicazione. E&#8217; anche possibile leggere i propri libri presenti sul tablet. Di questo genere ce ne sono per ogni rivenditore di libro online in lingua inglese come <a href="http://www.barnesandnoble.com/u/nook-for-android/379002287/?cds2Pid=35700" target="_self">Nook for Android</a> di Barnes and Noble o come <a href="http://www.kobobooks.com/android">The Kobo Android App</a>, mentre non sono ancora molto presenti per i rivenditori italiani.</li>
</ul>
<p>Google ha sviluppato un&#8217;applicazione per leggere su Android i libri di <a href="http://books.google.com/help/ebooks/android.html" target="_self">Google Books</a>, ma per ora <strong>è disponibile solo per gli Stati Uniti</strong>.</p>
<p>E voi, che soluzioni avete adottato per poter trasformare il vostro tablet in un ebook reader?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2011/01/galaxy-tab-ebook-reader/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mia vita con il Kindle</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2010/03/la-mia-vita-con-il-kindle/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2010/03/la-mia-vita-con-il-kindle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 09:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guest Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cool gadget]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Farabegoli]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[e-book reader]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[ebook reader]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle]]></category>
		<category><![CDATA[lettrice]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=1336</guid>
		<description><![CDATA[Ho prenotato il Kindle non appena Amazon, l&#8217;autunno scorso, ne ha annunciato l&#8217;edizione International; così il mio Kindle è arrivato con il primissimo cargo diretto per l&#8217;Europa, e l&#8217;ho avuto in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1337" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/03/girlgeekdinnersitalia.com_.jpeg"><img class="size-full wp-image-1337 " title="Alessandra Farebegoli" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/03/girlgeekdinnersitalia.com_.jpeg" alt="" width="226" height="135" /></a><p class="wp-caption-text">Amazon Kindle</p></div>
<p>Ho prenotato il <a id="ztnn" title="Kindle" href="http://www.amazon.com/Kindle-Wireless-Reading-Display-Generation/dp/B0015T963C/ref=amb_link_116589822_2/176-5059288-1794855?pf_rd_m=ATVPDKIKX0DER&amp;pf_rd_s=center-1&amp;pf_rd_r=08C5PAQZ0HSM2SN507FT&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=897271022&amp;pf_rd_i=507846"><strong>Kindle</strong></a><strong> </strong>non appena Amazon, l&#8217;autunno scorso, ne ha annunciato l&#8217;edizione International; così il mio Kindle è arrivato con il primissimo cargo diretto per l&#8217;Europa, e l&#8217;ho avuto in mano 21 ottobre. Da allora non me ne sono mai pentita <img src='http://www.girlgeeklife.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dalla più tenera età sono sempre stata una divoratrice di libri, ma, col tempo, ho iniziato a considerare con distacco il possesso del libro come oggetto in sè. Traslochi, raptus di space clearing, l&#8217;arrivo di un figlio (divoratore di spazio e tempo) mi hanno fatto constatare che molti dei libri che ho in casa non li ho mai riletti e mai li rileggerò, e restano ad occupare spazio e prendere polvere togliendo respiro alle novità; così qualcuno l&#8217;ho regalato, qualcun altro l&#8217;ho lasciato in un <a id="d26b" title="bookcrossing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/BookCrossing"><strong>bookcrossing</strong></a><strong> corner</strong>, e ho cominciato a considerare con più attenzione se valesse la pena comprare piuttosto che prendere in prestito (il <a id="i188" title="servizio bibliotecario di Ravenna" href="http://www.bibliotecheromagna.it/">servizio bibliotecario di Ravenna</a> è piuttosto fornito).</p>
<p>Negli ultimi anni ho anche comprato (spesso per lavoro) molti libri su Amazon, sopportando il disagio di doverli aspettare per settimane prima di leggerli. E, a ogni partenza per le vacanze, ho affrontato il dilemma se fosse meglio appesantire la valigia piuttosto che rischiare di trovarmi a metà della vacanza senza nulla di interessante da leggere.</p>
<p><strong>Il Kindle ha radicalmente cambiato (in meglio) la mia vita di lettrice.</strong></p>
<p>Chi, senza averlo provato, dice che l&#8217;iPad sarà meglio, o che gli eBook si possono leggere anche sul computer, con tutto il rispetto non sa di cosa parla. Sullo schermo E-Ink gli occhi si stancano molto meno che su un video retroilluminato: un conto è fare zapping fra un sito e l&#8217;altro, usare la posta elettronica, leggere due cartelle, cose che facciamo comodamente ogni giorno sul nostro computer e che presumibilmente faremo altrettanto bene sull&#8217;iPad, e un altro è affrontare un testo più lungo di qualche pagina: alzi la mano chi di voi non si è stampata un documento un po&#8217; lungo &#8220;per leggerlo con comodo&#8221;.</p>
<p>Oltre che<strong> riposante per gli occhi</strong>, il Kindle è una salvezza per schiena e polsi: in tre etti scarsi (meno del peso e dell&#8217;ingombro di un numero di Wired) mi porto nella borsa più libri di quanti ne riuscirò a leggere in mesi di viaggio, e leggo la sera a letto senza stancarmi. Grazie ai consumi ridottissimi (l&#8217;E-Ink usa energia solo quando si cambia la pagina), se lo carico bene prima di partire posso tranquillamente lasciare a casa il caricabatteria, perché durerà almeno una settimana.</p>
<p><strong>Parlando di risparmio</strong>, ho pagato il Kindle circa 250 euro, compresa iva, dogana e spedizione. Da quando l&#8217;ho comprato, ho acquistato 11 libri, con un risparmio medio di 5 euro sul prezzo d&#8217;acquisto rispetto all&#8217;edizione normale, più (considerando i costi medi di spedizione da Amazon UK e il fatto che di solito compro un paio di libri alla volta), altri 5 euro abbondanti per l&#8217;invio; posso quindi considerare di aver già ammortizzato oltre il 40% del costo d&#8217;acquisto, in soli quattro mesi e mezzo. Inoltre, ho la soddisfazione di aver risparmiato anche un bel po&#8217; di CO2, materie prime, costi ambientali di stampa, trasporto e smaltimento rifiuti: per me anche questo risparmio è una bella motivazione.</p>
<p>Non solo ho avuto a disposizione i miei libri un minuto dopo averli acquistati, ma, nel frattempo, mi sono capitati sotto gli occhi decine di libri che mi facevano voglia: per molti di questi, mi sono scaricata un <strong>free sample</strong>, normalmente l&#8217;indice e uno o due capitoli che mi danno un&#8217;idea più chiara del fatto che valga o no la pena di comprare tutto il libro: molto più di quanto potrei fare sfogliando qualche pagina fra gli scaffali di una libreria.. Se alla fine del sample mi convinco a comprare il libro, mi basta cliccare su buy e, nel giro di un minuto, sono accontentata.</p>
<p>Sul Kindle non ho solo libri acquistati da Amazon: ho <strong>convertito </strong>(gratuitamente) decine di <strong>documenti PD</strong>F nel formato AZW, con risultati accettabili quando si trattava di testi formattati in modo semplice, meno brillanti in caso di layout complessi o pagine illustrate. Devo ammettere che, quando ho visto dal vivo un Kindle DX (la versione più grande, in vendita al momento solo negli USA), ho invidiato il proprietario, che ci legge tranquillamente sopra documenti che io ancora devo sfogliare sul MacBook o stampare.</p>
<p>Ho anche scaricato<strong> l&#8217;iPhone App</strong>, con la quale posso avere sull&#8217;iPhone tutti i libri acquistati nel Kindle Store. Molto comoda per impiegare utilmente quelle inevitabili pause &#8211; code, sale d&#8217;aspetto, brevi spostamenti sui mezzi &#8211; nelle quali non ho in borsa il Kindle, ma sicuramente ho in tasca il telefono. Ogni volta che leggo uno dei miei eBook sull&#8217;iPhone, mi viene in mente un&#8217;intervista a Umberto Eco, in cui il professore consigliava di avere sempre in tasca un libro per sfruttare tutti i tempi morti della vita quotidiana; e sorrido fra me al pensiero che ora non rischio più di dimenticarmene.</p>
<p>Mi sono interrogata sulla natura ambigua dell&#8217;acquisto dei libri dal <strong>Kindle Bookstore</strong>: in effetti, la natura di questa transazione è più quella di un prestito a vita, in cui non solo Amazon sa quali libri ho acquistato, ma tiene anche traccia dell&#8217;ultima pagina che ho letto (e infatti me la ripropone cortesemente se apro sull&#8217;iPhone un libro che avevo chiuso sul Kindle). Per il momento accetto di lasciare queste informazioni, allo stesso modo in cui accetto che Google sappia quali siti frequento e cosa faccio in rete, in cambio dell&#8217;infinita comodità di uso che ne ho in cambio. Anche sulla questione formato proprietario vs. formato aperto, ho rinunciato volentieri a impegnarmi nei numerosi flame in rete, preferendo laicamente spegnere il computer e mettermi a leggere.</p>
<p>Ovviamente, ci sono libri che non ha senso acquistare in versione elettronica: fra gli ultimi che ho comprato, <em><a id="e2zw" title="slide:ology" href="http://www.amazon.com/slide-ology-Science-Creating-Presentations/dp/0596522347/ref=ntt_at_ep_dpt_1">slide:ology</a></em><span style="font-family: 'trebuchet ms';">,</span> che è un piacere per gli occhi a sfogliarlo, ma anche l&#8217;ultimo romanzo di Carofiglio in edizione Sellerio (qui la scelta è obbligata, vista la scarsità dell&#8217;offerta di eBook da parte di editori italiani..), e ogni libro illustrato o &#8211; per qualche motivo &#8211; prezioso.</p>
<p>Non penso (né mi auguro) che il libro di carta scomparirà, ma spero che in futuro si sprechi molta meno carta e inchiostro, girino molti meno TIR e rotative, e gran parte dei testi &#8211; ad esempio quelli su cui studierà mio figlio a scuola &#8211; si dematerializzino. Useremo la carta quando serve, ma leggeremo il resto (qualunque forma abbia preso il libro) su lettori di eBook che nel frattempo saranno diventati molto migliori del Kindle <img src='http://www.girlgeeklife.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>Nota a margine:</em> Kindle mi ha fatto anche sperimentare nuovamente il fatto che i prodotti veramente buoni trasformano spontaneamente i clienti in evangelisti: di Kindle ho parlato a tutti i miei conoscenti e amici, e ne ho scritto più volte sul mio blog, <a id="xy.e" title="qui" href="http://blog.alebegoli.it/2009/10/23/kindle-experience-1/">qui</a> e <a id="m2sm" title="qui" href="http://blog.alebegoli.it/2009/11/05/kindle-due-settimane-dopo/">qui</a>. La &#8220;viralità&#8221; non si crea a tavolino in agenzia, ma scaturisce da sola dalle idee migliori!</p>
<p><a href="http://www.alessandrafarabegoli.it/alessandra-farabegoli/"><em>Alessandra Farabegoli</em></a><em> si occupa di internet, digital media e di costruire progetti di buona comunicazione in rete. Ama la trasparenza della rete e scrive di lavoro, politica, libri, tango e tutto il resto di cui è fatta la sua vita.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2010/03/la-mia-vita-con-il-kindle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>31</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasforma il tuo Nintendo DS in un E-book reader</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2010/02/trasforma-il-tuo-nintendo-ds-in-un-e-book-reader/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2010/02/trasforma-il-tuo-nintendo-ds-in-un-e-book-reader/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 08:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guest Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cool gadget]]></category>
		<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[anobii]]></category>
		<category><![CDATA[ds reader]]></category>
		<category><![CDATA[dslibris]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[e-book reader]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[ebook reader]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo ds]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=1233</guid>
		<description><![CDATA[Con Natale è scoppiata la mania per i lettori di e-book e ovunque sui social network si leggono, con un pizzico d&#8217;invidia, i post dei fortunati possessori Se sei invece...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con Natale è scoppiata la mania per i lettori di e-book e ovunque sui social network si leggono, con un pizzico d&#8217;invidia, i post dei fortunati possessori <img src='http://www.girlgeeklife.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se sei invece tra le Girl Geek che come me non hanno avuto questa fortuna e nemmeno hanno la possibilità di potersi lanciare in questa spesa, sappi che puoi avere anche tu il tuo E-book reader a dei prezzi più abbordabili e con tante funzioni in più.</p>
<p><strong>Possiedi un <a href="http://www.nintendo.com/ds" target="_blank">Nintendo DS</a>?</strong></p>
<p>Ti spiego come trasformare la tua piccola console in una mini biblioteca, così che da oggi potrai alleggerire la tua borsa e portare con te i giochi a cui stai giocando e i libri che stai leggendo tutto occupando pochissimo spazio.</p>
<p>Se non possiedi un <a href="http://www.nintendo.com/ds" target="_blank">Nintendo DS </a>in questo articoli ti darò tanti spunti e buoni motivi per correre al negozio ad acquistarla.</p>
<p>Vediamo ora come trasformare la nostra console in un lettore di e-book.</p>
<p>Iniziamo con l&#8217;occorrente a <strong>livello hardware</strong>:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.dsr4.it/" target="_blank">scheda R4 con scheda di memoria Miscro SD</a></li>
<li><a href="http://www.r4sdhc.com/index-en.htm" target="_blank">software di emulazione</a></li>
</ul>
<p>Questi due elementi di base vi permetteranno di installare sulla console numerosi giochi, software per vedere film, per disegnare, ascoltare musica, per prendere appunti, per far girare sistemi operativi con agenda, calendario e tanto altro ancora.</p>
<h3>Software E-book</h3>
<p><strong>DSReader</strong></p>
<p>Presenta un menu basato su 4 icone per un utilizzo semplice e immediato. La cartella &#8220;apri&#8221; serve per visualizzare i file di testo e scegliere quale aprire, legge solo file .TXT. Il libro &#8220;biblioteca&#8221; che vi permette di apporre un segnalibro nel punto in cui avete smesso di leggere per riprendere la lettura da dove l&#8217;avete lasciata; potrete apporre fino a tre segnalibri per ogni file. La T &#8220;carattere&#8221; utile per impostare le dimensioni, il metodo di visualizzazione e i colori del testo. Infine &#8220;impostazione schermo&#8221; per impostare che schermo utilizzare per la lettura, entrambi, solo quello sopra, solo quello sotto. (<a href="http://gbatemp.net/downloads/%5B797%5DDSReader.zip" target="_blank">Download</a>)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/02/mail-1.jpeg"><img title="Nintendo DS come e-book reader" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/02/mail-1.jpeg" alt="" width="226" height="160" /></a></p>
<p><strong>Dslibris</strong></p>
<p>Diversamente da DSReader non presenta un interfaccia di icone per gestire le varie funzionalità, ma abilità tutti i comandi di tastiera presenti nel Nintendo DS, anche combinati tra loro, così da non dover avere la necessità di utilizzare il pennino. Se non si ci si ricorda un determinato comando basta premere START, sia durante la lettura che all&#8217;avvio del programma, per rivedere l&#8217;elenco dei comandi. Dslibris permette di passare da un libro ad un altro, di regolare la luminosità e lo sfondo, di apporre il segnalibro. La lettura è da sinistra a destra tenendo il Nintendo DS aperto come un libro, cosa quest&#8217;ultima che mi ha fatto prediligere dslibris a DS Reader. Forse l&#8217;unico svantaggio presente è che legge solo file XHTML. (<a href="http://sourceforge.net/projects/ndslibris/" target="_blank">Download</a>)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/02/mail.jpeg"><img class="size-full wp-image-1244  aligncenter" title="mail" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/02/mail.jpeg" alt="" width="226" height="101" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<h3>Convertire i file</h3>
<p>Spesso gli e-book presenti in rete sono in formato PDF pertanto per poterli leggere sul DSReader o dslibris vanno convertiti, ecco un servizio online che convertirà qualsiasi file in ciò che vi serve <a href="http://www.convertfiles.com/" target="_blank">convertfiles.com</a>.</p>
<h3>Vuoi leggere gratis?</h3>
<p>Ho pensato che non fosse carino darvi gli strumenti per leggere, ma non darvi nulla da leggere, perciò vi lascio un piccolo elenco di siti dove trovare tanti e-book distribuiti gratuitamente, pronti per essere scaricati.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.liberliber.it/home/index.php" target="_blank">http://www.liberliber.it/home/index.php</a></li>
<li><a href="http://nasreen1988.altervista.org/cercaebook.html" target="_blank">http://nasreen1988.altervista.org/cercaebook.html</a></li>
<li><a href="http://paulocoelhoblog.com/pirate-coelho/" target="_blank">http://paulocoelhoblog.com/pirate-coelho/</a></li>
<li><a href="http://giuseppesaragat.altervista.org/ebooks/" target="_blank">http://giuseppesaragat.altervista.org/ebooks/</a></li>
<li><a href="http://giovannigronchi.altervista.org/ebooks/" target="_blank">http://giovannigronchi.altervista.org/ebooks/</a></li>
<li><a href="http://antoniosegni.altervista.org/ebooks/" target="_blank">http://antoniosegni.altervista.org/ebooks/</a></li>
<li><a href="http://parsifal32.blogspot.com/2008/08/cosa-sono-gli-e-book-come-aprirli-come.html" target="_blank">http://parsifal32.blogspot.com/2008/08/cosa-sono-gli-e-book-come-aprirli-come.html</a></li>
</ul>
<p>Chiudo con un&#8217;altra piccola chicca interessante, sul social network <a href="http://www.anobii.com/groups/0185f4e410d720cfb3/" target="_blank">anobii </a>potete trovare un gruppo <a href="http://www.anobii.com/groups/0185f4e410d720cfb3/" target="_blank">E-BOOK</a>: il gruppo al passo con i tempi, dedicato alle informazioni sui tanto lettori di e-book, su come trovare libri distribuiti sia gratis che a pagamento e sullo scambio di e-book tra i partecipanti al gruppo.</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p><em><a href="http://it.linkedin.com/in/sharonsala" target="_blank">Sharon Sala</a> nella vita professionale si divide tra Art director e Web project manager, in quella privata segue la sua passione per internet e le mille idee che le frullano sempre in testa.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2010/02/trasforma-il-tuo-nintendo-ds-in-un-e-book-reader/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giochiamo ad inventare il libro sociale?</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2009/02/giochiamo-ad-inventare-il-libro-sociale/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2009/02/giochiamo-ad-inventare-il-libro-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 08:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guest Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Geek life]]></category>
		<category><![CDATA[Internet e Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[anobii]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[ebook reader]]></category>
		<category><![CDATA[libro sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Nicoletta Costantini]]></category>
		<category><![CDATA[Suw Charman-Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[ubiquity]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[Nicoletta Costantini, prima guest blogger per Girl Geek Life, è tecnico informatico per il Ministero dell&#8217;Istruzione, occupandosi anche di didattica e formazione al personale. Ci parlerà della sua idea di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #999999;"><a href="http://diariosemistupido.wordpress.com.">Nicoletta Costantini,</a> <span style="color: #000000;">prima guest blogger per Girl Geek Life, è </span></span></em><span style="color: #888888;"><em><span style="color: #000000;">tecnico informatico per il Ministero dell&#8217;Istruzione, occupandosi anche di didattica e formazione al personale. Ci parlerà della sua idea di libro sociale. </span></em><br />
</span></p>
<p><a href="http://www.linkedin.com/in/suwcharman">Suw Charman-Anderson</a>, in <a href="http://chocolateandvodka.com/2009/01/17/bookcamp-designing-the-socialised-book/">questo post</a>, ha annotato alcune idee su come disegnare un ipotetico libro per far sì che diventi un <strong>&#8220;oggetto sociale</strong>&#8221; a tutto tondo. Anche a me ha sempre interessato e incuriosito il modo che hanno i libri di creare legami tra persone, anche attraverso il tempo; non potrei essere più d&#8217;accordo con Suw quando scrive che i libri sono di per sé cose sociali: uniscono più di quanto si pensi e creano comunità.<br />
Chi mi conosce sa che faccio parte del social network di lettori più usato in Italia, <a href="http://www.anobii.com"><strong>aNobii</strong></a>, e che ho aperto diversi gruppi di discussione proprio per far incontrare le persone che amano i libri. La lettura non è solo un&#8217;attività che si consuma in solitudine e silenzio, è ragione di scambio di idee, di punti di vista, di conoscenza, di numeri di telefono. Ma un libro sociale, come lo intende Suw, cosa sarebbe?<br />
Perché l&#8217;oggetto libro non si limita a rappresentare quello che è, ma di volta in volta può diventare un diario quotidiano, un contenitore di memorie, un portaoggetti. E&#8217; una &#8220;cosa&#8221; che fa compagnia solo a tenerla in mano. Ecco perché non mi sono ancora convertita all&#8217;e-book: sono una feticista del contenitore, oltre che del contenuto. Sono sicurissima che se leggessi un libro digitale che mi piacesse particolarmente, lo ricomprerei subito nella sua versione cartacea, perché non c&#8217;è nulla di più bello che addormentarsi con un libro aperto.</p>
<p><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/book.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1884" title="book" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/book.jpg" alt="" width="480" height="320" /></a></p>
<p>Anche io, tuttavia, mi sono divertita ad immaginare il mio <strong>libro sociale</strong>. Premetto: è un esercizio di creatività che mi vede divisa tra due tendenze contrapposte, quella di considerare la lettura un&#8217;attività da consumarsi in assoluta solitudine &#8211; almeno mentale &#8211; e quella di essere una grande fan della socializzazione di rete. Far coincidere le due non è sempre possibile, ma tant&#8217;è, ci provo.<br />
Insomma, vorrei poter condividere un libro come contenitore di idee, non amo invece condividere l&#8217;oggetto: non riesco a superare l&#8217;idea del possesso delle pagine di carta legate e tenute insieme da una copertina. Sono una lettrice egoista, oltre che anarchica e disordinata. Penserei quindi a un libro del quale sia sempre disponibile la versione vecchio stile, per i fanatici come me, insieme a quella digitale come open source.</p>
<p>Mi piacerebbe poter <strong>aggiungere le mie annotazione</strong> ai margini e avere una matita digitale per sottolineare le parti da ricordare e inserire link. Vorrei poter aprire, in tempo reale, discussioni con quei lettori che stessero leggendo le stesse righe, aggiungere commenti vocali e video alle loro attività, le mie considerazioni alle loro. E poi sarebbe bello poter richiamare (e acquistare) gli eventuali film legati a quel romanzo o a quel saggio, fare ricerche incrociate tra autori e bibliografie, assegnare ad ogni capitolo una colonna sonora personale.Vorrei poterlo trasformare anche in un navigatore gps, che mi guidi lungo le strade dove le storie prendono atto e i personaggi si muovono, che mi dia la possibilità di geolocalizzare gli altri lettori e organizzare incontri e conferenze, virtuali e non. E come potrei fare a meno di un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_semantico">motore di ricerca semantico</a>, che colleghi il mio libro a concetti, oggetti, persone, luoghi e altre parole?</p>
<p><strong>Un santo graal della connessione sociale a 360°.</strong></p>
<p>Ma sarebbe questo ancora un libro? E gli autori, che parte avrebbero in tutto ciò? Si accontenterebbero di essere solo degli architetti di scheletri attorno ai quali costruire letture sì, ma anche riscritture, aggiunte, manipolazioni, note? Quanti accoglierebbero l&#8217;idea dell&#8217;open source per i loro prodotti? Ci sono già autori (pochi) che pubblicano con licenze Creative Commons, sarebbe dunque ipotizzabile un futuro dove la maggioranza invece scrivesse in questa modalità? E le Case Editrici che ruolo avrebbere nel nuovo business? Chi potrebbe progettare un ipernavigatore per un libro così? Credo che nessuno, allo stato attuale delle cose, abbia le risposte giuste alle mie domande. Certo è che i social media stanno diventando sempre più integrabili tra di loro, anche sui dispositivi mobili, e che sperimentazioni sul web semantico stanno procedendo spedite (mai sentito parlare di <a href="http://labs.mozilla.com/2008/08/introducing-ubiquity/">Ubiquity</a>?), chissà che tra qualche anno non mi possa addormentare ogni tanto anche con il mio personalissimo iperlibro sotto al cuscino.</p>
<p><em><span style="color: #000000;">Anche il vostro libro sociale è come quello di Nicoletta? Qual&#8217;è la vostra idea?</span></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2009/02/giochiamo-ad-inventare-il-libro-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

