<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Girl Geek Life &#187; apple</title>
	<atom:link href="http://www.girlgeeklife.com/tag/apple/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.girlgeeklife.com</link>
	<description>Il magazine delle ragazze appassionate di tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 08:05:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>i, Steve</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2011/10/i-steve/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2011/10/i-steve/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 07:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[steve jobs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5274</guid>
		<description><![CDATA[Federica, tecnico Apple che collabora con noi da qualche mese, ci racconta come ha vissuto la scomparsa di Steve Jobs. Quando, alle due di notte mi squilla il telefono e la voce...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Federica, tecnico Apple che collabora con noi da qualche mese, ci racconta come ha vissuto la scomparsa di Steve Jobs.</em></p>
<div id="attachment_5276" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/steve-jobs-addio-rete-ricorda-cosi-_ad630ac4-f034-11e0-afdf-a2af759d2c3b-1.jpeg"><img class="size-medium wp-image-5276 " title="Steve Jobs - Time" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/steve-jobs-addio-rete-ricorda-cosi-_ad630ac4-f034-11e0-afdf-a2af759d2c3b-1-226x300.jpg" alt="" width="226" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Steve Jobs - Time</p></div>
<p>Quando, alle due di notte mi squilla il telefono e la voce del mio ragazzo all’altro capo mi dice che è morto Steve Jobs, sono convinta che sia uno scherzo. Un po’ tutti ci aspettavamo questa cosa da tempo, tutto il mondo parlava della malattia che lo stava facendo scomparire poco a poco. Ma non ci aspettavamo che sarebbe successo davvero, come se Steve Jobs fosse un personaggio mitologico, un Ulisse della tecnologia, uno di quei personaggi fantastici che nascono dalla mente di uno scrittore e che rimangono invariati nei secoli.</p>
<p>La <a href="http://www.apple.com/it/">home page del sito di Apple</a> però, ci riporta alla realtà del fatto che uno dei più grandi innovatori del nostro tempo se n’è andato all’età di 56 anni, lasciandoci in eredità la sua storia e i prodotti che hanno cambiato il modo di vedere la tecnologia.</p>
<p>Jobs nasce a San Francisco nel 1955 e viene adottato appena nato. Dopo il diploma si iscrive al Reed College per poi lasciarlo dopo 6 mesi. Lavora alla Atari con Steve Wozniak con il quale, nel 1976, fonda la <strong>Apple Computer</strong>. Insieme al suo amico crea, nel garage della casa dei suoi genitori, il loro primo computer : l’Apple I, al quale segue, nel 1977, il primo personal computer Apple II. Nell’ 1985 Jobs fu licenziato dalla Apple a seguito di problemi con l’amministratore delegato Sculley, e all’età di trent’anni, decise di ricominciare da capo fondando la <strong>NeXT Computer.</strong></p>
<div id="attachment_5275" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/o.jpeg"><img class="size-medium wp-image-5275" title="Steve Jobs" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/o-300x173.jpg" alt="" width="300" height="173" /></a><p class="wp-caption-text">Steve Jobs</p></div>
<p>Proprietario della <strong>Pixar</strong>, dal 1997 diventa CEO ad interim della <strong>Apple</strong> e rimane tale fino all’agosto di quest’anno.</p>
<p>In questi anni  Jobs ha lanciato i prodotti che maggiormente hanno influito e rivoluzionato il mondo della tecnologia e la nostra vita quotidiana, a partire dall’iMac (il primo computer all-in-one) fino ad arrivare ad iPod, iPhone e iPad.</p>
<p>La notizia della sua morte ha percorso in pochissimo tempo tutto il globo, scatenando reazioni forti e scalzando ogni altra notizia. Migliaia di persone si sono raccolte davanti alla sede della Apple a Cupertino e di fronte agli Apple Store in giro per il mondo con la voglia di celebrare quello che è stato definito ‘il genio del nostro tempo’.</p>
<p>La lezione che una persona così straordinaria ci ha dato, se siamo stati sufficientemente attenti da coglierla, è stata quella di non rimanere intrappolati nelle regole che altri ci hanno imposto e di non essere ancorati a quello che gli altri ritengono che sia giusto e adeguato per noi. Credere in quello che si è ed in quello che si può diventare, perché la sua storia di vita ce lo insegna.</p>
<p>Nel suo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs">discorso a Stanford</a> diceva di chiedersi se quello che avrebbe fatto in quel giorno sarebbe stato quello che avrebbe voluto fare anche se fosse stato l’ultimo giorno della sua vita. Ecco per me, come credo per la maggioranza di noi, non è sempre così. Spesso gli impegni, le difficoltà e la routine non ci fanno apprezzare nell’immediato quello che facciamo, ma è importante sapere che, guardandoci indietro, sapremo ‘collegare i punti’ per capire di essere nella direzione giusta.</p>
<p>L’eredità che Jobs ha lasciato dentro di me, e quello che ha insegnato un po’ a tutti quelli che lavorano in questo mondo, è stato avere il coraggio di seguire le proprie intuizioni. La sua vita ha reso le nostre decisamente migliori.</p>
<p>Grazie, Steve.</p>
<div id="attachment_5280" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/Jobs14.jpg"><img class="size-medium wp-image-5280" title=" Apple store in Pasadena - Source: http://www.eyedrd.org/" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/10/Jobs14-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a><p class="wp-caption-text">Apple store in Pasadena - Source: http://www.eyedrd.org/</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2011/10/i-steve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visto in TV: Apple e il brand-cameo</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2011/05/visto-in-tv-apple-e-il-brand-cameo/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2011/05/visto-in-tv-apple-e-il-brand-cameo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 May 2011 08:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Geek life]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[cameo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=4378</guid>
		<description><![CDATA[Hollywood impazzisce per la Mela. No, non la Grande Mela, scenario perfetto di molti film made in USA, ma quella morsicata di Apple. Nel 2009, infatti, Apple ha concretamente dominato Hollywood...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hollywood impazzisce per la Mela. No, non la Grande Mela, scenario perfetto di molti film made in USA, ma quella morsicata di Apple.</p>
<p>Nel 2009, infatti, Apple ha concretamente dominato Hollywood guadagnandosi almeno<strong> <a title="Brandcameo" href="http://www.brandchannel.com/brandcameo_brands.asp?brand_year=2009#brand_list">diciannove presenze </a>all&#8217;interno dei quarantaquattro titoli </strong>in cima al box-office di quell’anno, spesso mettendo in secondo piano gli stessi attori, protagonisti della pellicola. Senza tenere conto della quantità spropositata di ulteriori partecipazioni del logo fruttato agli show e alle <a href="http://www.pcmag.com/slideshow/story/261067/Apple-Product-Placement:-They%C3%A2%E2%82%AC%E2%84%A2re-Everywhere">serie televisive più quotate</a>.</p>
<div id="attachment_4379" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4379 " title="Californication" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/05/x_9416186299-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" /><p class="wp-caption-text">Californication</p></div>
<p>Come ad esempio in <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Californication_(serie_televisiva)">Californication </a></strong>dove i computer <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Sjmx4rn5qDg">Macintosh </a>sono presenti quasi nell’80% delle scene della serie (e non mi sentirei di escludere con assoluta certezza, la presenza di un Mac anche in quelle di sesso). Oppure sulla ormai <strong>famosissima scrivania di Carrie Bradshaw</strong>, protagonista di Sex and the City, dove il PowerBook fa da padrone, forse anche più delle Jimmy Choo.</p>
<p>I dati del 2009 mostrano addirittura una recessione rispetto all’anno precedente in cui Apple era presente addirittura nella<strong> metà delle quaranta produzioni</strong> hollywoodiane, battendo in quanto a presenze, colossi dell’ambiente come la Ford o la Coca-Cola, risultato di un’ascesa di Apple durata per circa dieci anni.</p>
<div id="attachment_4380" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4380" title="Carrie Bradshaw" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/05/6f3780d88e8eeaa2_carrie-bradshaw-mac-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Carrie Bradshaw e il PowerBook </p></div>
<p><a href="http://www.brandchannel.com/home/post/2011/02/22/2010-Brandcameo-Product-Placement-Awards.aspx">BrandChannel</a> quindi conferma <strong>Apple come il marchio più potente</strong> rispetto al product placement, questo anche a costo, in alcune occasioni, di qualche <strong>forzatura </strong>da parte degli <strong>scenografi</strong>. Infatti, se collocare una Coca-Cola nelle mani di una grande star oppure inquadrare una Ford (poiché i taxi americani sono di solito delle Ford) è veramente semplice, non si può dire lo stesso di un prodotto Apple.</p>
<p>Spesso, infatti, sono spuntati sui set computer che in quella realtà specifica non troveremmo mai, come ad esempio gli <strong>uffici amministrativi </strong>dove il Mac non è quasi mai utilizzato, oppure nelle <strong>stazioni di polizia</strong> che nella realtà non assomigliano di certo a quelle di C.S.I. o serie affini.<br />
Questo, a quanto pare, è dovuto al fatto che <strong>Apple si è sempre mostrata disponibile a fornire i suoi prodotti a questo scopo, senza dover pagare per questo</strong>.</p>
<p>Quello che però qualsiasi geek cinefilo come me si è chiesto, è se tutta questa presenza del marchio a Hollywood abbia davvero giovato e se tutto questo è effettivamente servito ad aumentare le vendite di Apple, che sono indiscutibilmente salite negli ultimi anni. Oppure se questa sovraesposizione possa portare il pubblico dei professionisti che utilizzano Macintosh, a considerarlo come un prodotto di massa e quindi sminuire il suo potenziale elitario.</p>
<div id="attachment_4381" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4381" title="Something's gotta give powerbook" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/05/somethings_gotta_give_powerbook_g4_2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Something&#39;s gotta give e il Powerbook</p></div>
<p>Dati alla mano, pare che il <strong>prodotto </strong>della Mela <strong>più acquistato</strong> e quello che quindi ha realmente fatto crescere le vendite del marchio, sia stato <strong>l’iPod</strong>, che però è anche il prodotto <strong>meno utilizzato</strong> nell’industria cinematografica, a dispetto dei computer.</p>
<p>A quanto pare, quindi, la conseguenza principale della tattica di mercato che il brand della mela morsicata ha portato a termine, non è stata quella di aumentare in modo diretto le vendite, ma più che altro di <strong>contribuire a diffondere un’idea di fondo del marchio</strong> come di qualcosa di cui si sente e si vede ovunque, ottenendo nel pubblico un effetto di assuefazione e, di conseguenza, di necessità.</p>
<p>Apple ci appare come uno specchio dello sfavillante mondo di Hollywood, bellissimo e lontano da quello che siamo abituati a vedere nella nostra quotidianità, e proprio per questo ci appassiona e ci attrae. Un po’ come le storie dei film e i gossip hollywoodiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2011/05/visto-in-tv-apple-e-il-brand-cameo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Time Machine (Mac OS X) e l&#8217;importanza del backup</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2011/04/time-machine-e-limportanza-del-backup/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2011/04/time-machine-e-limportanza-del-backup/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 07:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[Mac OS X]]></category>
		<category><![CDATA[time machine]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=4033</guid>
		<description><![CDATA[Time Machine è un’applicazione Apple che consente di fare il backup dei dati di tutto il sistema operativo del proprio Mac, e quindi conservare una copia precisa di tutto quello...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Time Machine" href="http://www.apple.com/macosx/what-is-macosx/time-machine.html">Time Machine</a> è un’applicazione Apple che consente di fare il <strong>backup</strong> dei dati di tutto il sistema operativo del proprio <a title="I’m a Mac: 10 applicazioni che uso ogni giorno" href="http://www.girlgeeklife.com/2009/09/im-a-mac/">Mac</a>, e quindi conservare una copia precisa di tutto quello che è contenuto sul computer.</p>
<p>Il nome Time Machine è dato dalla particolarità di questa applicazione che permette di <strong>tornare indietro nel tempo </strong>per recuperare i contenuti, in qualsiasi momento.</p>
<p>Arriverà, quasi sicuramente, il momento in cui dovrete recuperare qualche file perso o il vostro hardisk sarà sul punto di dirvi addio. Questo post vi aiuterà ad arrivare preparati al fatidico momento.</p>
<p>Per attivare la “macchina del tempo” avete innanzitutto bisogno di un <strong>hardisk esterno</strong> che dovrà essere collegato al vostro Mac.</p>
<h3>Attivare Time Machine</h3>
<p>Quando collegherete per la prima volta il vostro hardisk esterno al computer, vi apparirà una finestra che vi chiederà se volete che quello diventi il vostro disco di backup per Time Machine:</p>
<p><img class="size-full wp-image-4197 alignnone" title="Time Machine 01" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/04/image001.jpg" alt="" width="380" height="107" /></p>
<p>Scegliete il disco e spostate la levetta che vi apparirà sulla posizione ON.<br />
In pochi minuti il vostro backup partirà.</p>
<p><img class="size-full wp-image-4198 alignnone" title="Time Machine 02" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/04/image003.jpg" alt="" width="380" height="253" /></p>
<p>Vi ricordo che il <strong>primo backup</strong> ha una durata <strong>maggiore</strong> rispetto a tutti quelli successivi, perché si dovrà occupare di salvare tutto il sistema operativo, mentre successivamente si occuperà solo di aggiornare le piccole modifiche che avrete apportato ai vostri documenti.</p>
<h3><strong><span style="font-weight: normal;"> </span></strong>Recupero file dalla schermata di Time Machine</h3>
<p><strong></strong>Quando Time Machine avrà completato il backup dei vostri dati, la schermata che vi apparirà cliccando sull’icona dell’applicazione, sarà questa:</p>
<p><img class="size-full wp-image-4199 alignnone" title="Time Machine 03" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/04/image005.jpg" alt="" width="380" height="444" /></p>
<p>Tutte le <strong>finestre</strong> che vedete in successione in questa schermata rappresentano i vari <strong>salvataggi</strong> che sono stati effettuati, in ordine cronologico, dal più recente in poi. Per recuperare quindi il file che cercavate, dovrete semplicemente andare a sfogliare nelle varie finestre il file che volete recuperare, controllando sulla barra sottostante alla finestra, la data e l’orario di backup.</p>
<p>Selezionate il file cliccandoci su e poi cliccate sul pulsante <strong><em>Ripristina</em></strong> che si trova in basso a sinistra, sulla stessa schermata.</p>
<p>I file di Time Machine sono organizzati proprio come il <em>Finder</em>, quindi sarà semplice riuscire ad individuare il file che stavate cercando.</p>
<h3>Escludere alcuni elementi dal backup</h3>
<p><strong></strong>Nel caso non vogliate fare il backup di tutto il sistema operativo, ma vogliate <strong>escludere alcuni elementi</strong>, dovrete cliccare sul pulsante <em>Opzioni</em> nella schermata delle <em>Preferenze</em> di Time Machine.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4200" title="Time Machine 04" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/04/image007.jpg" alt="" width="380" height="252" /></p>
<p>Selezionate il vostro disco esterno e poi spuntate l’elemento/cartella che volete escludere.</p>
<p>Nel caso vogliate, successivamente, aggiungere nuovamente quell’elemento al backup, dovrete cliccare sempre sulla stessa schermata, il tasto meno &#8220;-&#8221;.</p>
<p>Oltre a ricordare che il primo backup di Time Machine avrà bisogno di qualche ora, a seconda della quantità di dati che il vostro hardisk contiene, dobbiamo ricordare la possibilità di <strong>accedere alle preferenze di TM dalla barra menu</strong> in alto a destra:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4201" title="Time Machine 05" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/04/image009.jpg" alt="" width="84" height="76" /></p>
<p>TM <strong>cancellerà automaticamente</strong> i dati più <strong>vecchi</strong> quando sul vostro disco di backup <strong>non ci sarà spazio</strong> libero sufficiente.</p>
<p>Adesso che avete appreso tutti i segreti di una delle applicazioni più utili presenti sul Mac, non avete più scuse al riguardo.</p>
<p>Sperando che questo post sia stato utile a qualcuna, e nel caso aveste voglia di qualche H<em>ow-to</em> specifico riguardo il sistema operativo Os, sono a vostra completa disposizione.</p>
<p>Lasciate nei commenti le vostre segnalazioni, grazie!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2011/04/time-machine-e-limportanza-del-backup/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mac Vs. Pc: le principali differenze</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2011/03/mac-vs-pc-le-principali-differenze/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2011/03/mac-vs-pc-le-principali-differenze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 08:40:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[differenze]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[sistema operativo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=3615</guid>
		<description><![CDATA[Su qualsiasi forum o sito di tecnologie che si rispetti c’è almeno una discussione riguardante la fatidica scelta: &#8220;Mac o Pc?&#8221; [/caption] Le due tecnologie sono storicamente diverse: fino al...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su qualsiasi forum o sito di tecnologie che si rispetti c’è almeno una discussione riguardante la fatidica scelta: &#8220;<strong>Mac o Pc?</strong>&#8221;</p>
<div class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone" style="width: 556px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/03/mac_pc-1.jpg"><img class="size-full wp-image-5217" title="mac pc" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2011/03/mac_pc-1.jpg" alt="" width="546" height="346" /></a>[/caption]</dt>
</dl>
<p>Le due tecnologie sono storicamente diverse: fino al <strong>2005</strong> la differenza principale si basava sul <strong>processore</strong>, che per Mac era <a title="PowerPC" href="http://en.wikipedia.org/wiki/PowerPC">PowerPc</a>, mentre per i personal computer era <strong><a title="Intel" href="http://www.intel.com/">Intel</a></strong>. Successivamente però questa differenza è stata eliminata con il passaggio ad Intel del Mac, che ha facilitato la compatibilità dei computer Apple.</p>
<p>Il <strong>sistema operativo </strong>è un’altra delle differenze fondamentali che può essere lo scoglio più grande da superare per qualcuno che dovesse <a title="I’m a Mac: 10 applicazioni che uso ogni giorno" href="http://www.girlgeeklife.com/2009/09/im-a-mac/">passare da Windows a  Os</a>, ma in realtà una volta capita la gestione, il secondo risulta meno macchinoso nell’utilizzo.</p>
<p>Nello specifico le principali differenze sono:</p>
<h3><strong>1. Organizzazione dei file</strong></h3>
<p>Mentre i Pc hanno lo ‘Start’ menu, il Mac ha il ‘Finder’ nel quale sono collocate tutte le applicazioni e le cartelle contenenti i file. Per accedere al Finder bisogna cliccare sull’icona della faccetta sorridente blu che si trova in basso, sul ‘Dock’, corrispondente alla barra strumenti di Win.  Uno strumento utile che si trova nel Finder è <strong>Spotlight</strong>, una barra di ricerca nel caso, come spesso capita, non si conoscesse al precisa locazione di un file (<em>shortcut</em>: barra spaziatrice + tasto mela).</p>
<h3><strong>2. Hardware</strong></h3>
<p>Nonostante oramai utilizzino entrambi i processori Intel, cosa che ha migliorato notevolmente la compatibilità del Mac, la principale differenza tra le due tecnologie è che i componenti hardware dei Pc sono forniti da diverse case produttrici, tutti completamente compatibili e quindi anche componibili dall’utente stesso, mentre i Mac hanno specifici componenti hardware compatibili solo con il proprio sistema.</p>
<p>Altra differenza è che Apple produce <strong>tastiere</strong> e mouse che hanno input diversi come Mela/Command, click destro (Ctrl+click) e altre abbreviazioni da tastiera.</p>
<h3><strong>3. Apertura/chiusura e disinstallazione dei programmi</strong></h3>
<p>Per aprire un programma con un Mac bisogna semplicemente aprire il Finder e trovare, alla voce Applicazioni, quella desiderata. A questo punto cliccare due volte, oppure trascinare l’icona sul Dock, per averla sempre a portata di click (uno solo, stavolta).</p>
<p>Sul Pc per chiudere un programma basta cliccare sulla X rossa, mentre sul Mac la stessa operazione chiude solo la finestra, ma il <strong>programma continuerà a girare</strong> (come si nota da una luce azzurra accesa sotto l’icona, sul Dock). ‘Click destro/Esci’ o tasto mela + Q e sarà chiusa!</p>
<p>Infine, per <strong>disinstallare</strong> un programma sul Mac è sufficiente spostarne l’icona nel Cestino, procedimento molto più semplice di quello ben più lungo del Pc.</p>
<h3><strong>4. Costi e target</strong></h3>
<p>La differenza più evidente è sempre però quella della discrepanza di prezzo tra le due tipologie di computer. Mentre un Pc si aggira intorno ad un prezzo compreso tra i 500 e gli 800 euro, un computer Apple si aggira tra i 900 e i 2000 euro (<a title="Hands on: il nuovo MacBook Pro" href="http://www.girlgeeklife.com/2011/02/hands-on-il-nuovo-macbook-pro/">talvolta anche di più</a>, a seconda del computer).</p>
<p>Questa notevole differenza è dovuta alla qualità dei componenti hardware, che fanno dei computer Macintosh un prodotto pensato soprattutto per professionisti di ogni genere, e soprattutto per chi si occupa di cinema, musica, grafica.</p>
<h3><strong>Conclusione</strong></h3>
<p>In conclusione, quelle che ritengo le qualità fondamentali dei computer Apple sono l’<strong>assenza di virus</strong> sviluppati per questo sistema operativo e la possibilità di <strong>installare Windows</strong> senza alcuna ‘perdita’ delle funzionalità.</p>
<p>Riguardo l’eterno antagonismo tra Mac e Pc vi consiglio di cercare su YouTube la serie di famosissimi (e anche molto divertenti) spot che Apple realizzò al riguardo, come questo : <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ITGDCf282iQ">http://www.youtube.com/watch?v=ITGDCf282iQ</a>.</p>
<p>Per ulteriori aggiornamenti sulla mela morsicata <em>stay tuned</em>!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2011/03/mac-vs-pc-le-principali-differenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>25</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hands on: il nuovo MacBook Pro</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2011/02/hands-on-il-nuovo-macbook-pro/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2011/02/hands-on-il-nuovo-macbook-pro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 13:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cool gadget]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[macbookpro]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo macbookpro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=3587</guid>
		<description><![CDATA[Apple è solita mantenere grande riservatezza sui prodotti in uscita, tanto che anche gli addetti ai lavori rimangono praticamente all’oscuro riguardo le caratteristiche, fino al giorno della presentazione ufficiale. Stavolta...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3590" class="wp-caption alignnone" style="width: 578px"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/overview_hero20110224.png"><img class="size-full wp-image-3590  " title="new MacBook Pro" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/overview_hero20110224.png" alt="" width="568" height="178" /></a><p class="wp-caption-text">new MacBook Pro</p></div>
<p><a href="http://www.apple.com">Apple</a> è solita mantenere grande riservatezza sui prodotti in uscita, tanto che anche gli addetti ai lavori rimangono praticamente all’oscuro riguardo le caratteristiche, fino al giorno della presentazione ufficiale.</p>
<p>Stavolta però, sono riuscita ad avere sotto le mie mani, il nuovissimo e ovviamente chiacchieratissimo <strong><a href="http://www.apple.com/macbookpro/">MacBook Pro</a></strong> ancora prima che Apple lo presentasse.</p>
<p>La prima differenza che si nota è l’<strong>alluminio più resistente</strong> e robusto che ha un aspetto meno lucido e più ruvido al tatto rispetto al precedente, ma anche più bello ed elegante esteticamente.</p>
<p>I <strong>processori Intel</strong> (i5/i7) e la <strong>scheda grafica AMD Radeon</strong> nuovi rendono il Mac notevolmente <strong>più veloce</strong> data la nuova architettura Intel che permette di mantenere chip, processore, motore grafico e cache, tutto sullo stesso chip.</p>
<p>Grandi novità sono la <strong>videocamera FaceTime</strong> per la prima volta in HD (anche se la differenza non è così evidente) e la porta<strong> Tunderbolt</strong>, nuovissima tecnologia I/O creata da Apple, che permette la connessione di periferiche ad alte prestazioni.</p>
<p>Questo MacBook Pro si presenta quindi esteticamente più ‘’raffinato’’ e nel complesso sensibilmente più veloce. Migliorato, ma non rivoluzionato.</p>
<p><em><strong>Federica</strong> inizia oggi a collaborare con Girl Geek Life.</em> <em>Venticinque anni, tecnico informatico. Per essere più precisi è l&#8217;unico tecnico informatico donna certificato Apple in Italia. Nei suoi post ci svela tutti i segreti sul mondo Mac.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2011/02/hands-on-il-nuovo-macbook-pro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPad: cos’è, a cosa serve, funziona?</title>
		<link>http://www.girlgeeklife.com/2010/05/ipad-recensione-user/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2010/05/ipad-recensione-user/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 07:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Justine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cool gadget]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[charadium]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[e-book reader]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[ipad mania]]></category>
		<category><![CDATA[pocket pond]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>
		<category><![CDATA[time]]></category>
		<category><![CDATA[touch screen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeekdinnersitalia.com/?p=1544</guid>
		<description><![CDATA[Come molti italiani Apple-maniaci, incapaci di attendere l&#8217;uscita europea dell&#8217;ultima device Mac (prevista per i primi di giugno), mi sono recata in USA e ho acquistato un iPad poco dopo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/ipad_hero_20100403.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1545" title="Apple iPad" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/ipad_hero_20100403.png" alt="Apple iPad" width="352" height="188" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Come molti italiani Apple-maniaci, incapaci di attendere l&#8217;uscita europea dell&#8217;ultima device Mac (prevista per i primi di giugno), mi sono recata in USA e ho acquistato un <a href="http://www.apple.com/ipad/" target="_blank">iPad</a> poco dopo il lancio. In molti mi chiedono: ma è figo? È utile? Lo usi? Cercherò quindi di rispondere alle maggiori curiosità.</p>
<p><strong>Cos&#8217;è l&#8217;iPad?</strong><br />
L&#8217;iPad è un tablet, ossia una tavoletta touch screen che consente di fare una serie di cose semplicemente facendo scivolare le dita sullo schermo.</p>
<p><strong>A cosa serve l&#8217;iPad?</strong><br />
Essendo un oggetto completamente nuovo molti faticano a capirne l&#8217;utilità. Perché non è un pc, non è un e-book reader, non è un dvd portatile. Ma al tempo stesso è tutte queste cose più altro. Può diventare una cornice digitale, può essere usato come una rivista, una console di gioco, un navigatore Gps, un blocco per gli appunti, etc&#8230; e in più va in Internet.</p>
<p>Ma andiamo per ordine:</p>
<p><strong><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/hero1_20100414.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1550" title="NYT on iPad" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/hero1_20100414-150x150.png" alt="NYT on iPad" width="150" height="150" /></a>1) I magazine sull&#8217;iPad</strong><br />
Consiglio a tutti di partire da <a href="http://app.time.com/" target="_blank">Time magazine</a> (a pagamento). Alla lettura tradizionale della rivista impaginata (quella per capirci che sul web non ha mai funzionato) sono affiancati content multimediali extra da vedere a piacere: approfondimenti video, audio, foto supplementari e indirizzi cliccabili. Immaginate di poter andare dentro, dietro e oltre il vostro magazine preferito. Ad es., un magazine di cucina. Potete leggere una ricetta di uno chef di un ristorante. Se vi piace, potete decidere di vedere la video preparazione, potete cliccare sul nome del ristorante e visualizzarlo su una mappa e magari potete anche effettuare una prenotazione online per la sera stessa. Il tutto senza copia e incolla e senza appunti su blocchetti volanti. Ovviamente potete anche spedire la ricetta via mail semplicemente cliccando su &#8220;spedisci articolo&#8221;.</p>
<p><strong>2) I libri sull&#8217;iPad</strong><br />
Molti sostengono che il visore retroilluminato affatichi gli occhi più di un e-book. Io non ho mai avuto problemi, ma diciamo che sia così. Se volete solo leggere libri l&#8217;iPad non fa per voi. Se però il libro volete leggerlo vedendo anche le illustrazioni a colori, analizzare il testo ricercando le parole specifiche, capire parole che non conoscete avendo accesso a un dizionario integrato, evidenziare parti di libro e ingrandire il carattere quanto vi piace&#8230; Ok, l&#8217;iPad vi dovrebbe dare soddisfazione.</p>
<p><strong>3) I video sull&#8217;iPad</strong><br />
Se abitate negli USA e avete un iPad, solo accendendolo e scaricando l&#8217;<a href="http://abc.go.com/site/abc-player-for-ipad" target="_blank">applicazione ABC</a> avete istantaneamente accesso a tutte le ultime 4 puntate delle serie di quel network, gratuitamente in uno streaming senza intoppi e qualità impeccabile. Se siete americani potrete anche scaricare film da iTunes o affittarne da <a href="http://itunes.apple.com/us/app/netflix/id363590051?mt=8" target="_blank">Netflix</a>. Il tutto senza nessuno sbattimento.<br />
Se invece siete in Italia, nell&#8217;attesa di capire cosa e quali app saranno lanciate da noi, per vedere un video sull&#8217;iPad dovete prima scaricarlo sul vostro mac/pc, encodarlo per device, uploadarlo su iTunes e quindi caricarlo sull&#8217;iPad.</p>
<p><strong><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/hero4_20100225.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1551" title="Album Photo on iPad" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/hero4_20100225-150x150.png" alt="Album Photo on iPad" width="150" height="150" /></a>4) Le foto sull&#8217;iPad</strong><br />
Le foto sull&#8217;iPad si vedono veramente bene, lo schermo lucido e il bordo nero esaltano anche i vostri scatti minori. L&#8217;iPad si sincronizza con la vostra libreria iPhoto, potete quindi caricarci sopra album, eventi, faces e mappe delle vostre vacanze. Quando è in stand-by l&#8217;iPad se volete diventa anche una cornice digitale che sfoglia le vostre foto.<br />
Io ho caricato 20 libri fotografici sull&#8217;iPad e li vedo meravigliosamente.</p>
<p><strong>5) I giochi sull&#8217;iPad</strong><br />
Personalmente sono nel tunnel di <a href="http://hightech.blogosfere.it/2010/05/charadium-la-nuova-addiction-di-chi-gia-possiede-un-ipad.html" target="_blank">Charadium</a>, un pictionary online, ma i giochi per l&#8217;iPad si moltiplicano di giorno in giorno. Sta anche per arrivare Supermario! Lo schermo grande e tattile è assolutamente gudurioso per giocare e si prevedono meraviglie.</p>
<p><strong>6) La portabilità dell&#8217;iPad</strong><br />
L&#8217;iPad pesa? Si un po&#8217; pesa. Non lo puoi tenere in mano senza poggiarlo per tanto tempo, ne&#8217; ti viene voglia di portartelo tutto il giorno in giro. E&#8217; invece perfetto per viaggiare. Più leggero di un laptop ha una batteria che dura 12 ore (di utilizzo consecutivo) e consente quindi di partire per il week end, con 3 film caricati, due libri e 4 giochi, e non doversi neanche portare il caricatore dietro. Se poi uno deve scrivere, la <a href="http://www.apple.com/ipad/accessories/" target="_blank">iPad case</a> (39$) lo inclina quel tanto che basta per farlo diventare una tastiera comoda.</p>
<p><strong><a href="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/hero6_20100225.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1552" title="iPad App" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2010/05/hero6_20100225-150x150.png" alt="iPad App" width="150" height="150" /></a>7) Wi-Fi o 3G?</strong><br />
E&#8217; un dilemma. Personalmente non credo che il 3G serva. O meglio, in un paese come gli Stati Uniti in cui la maggior parte dei bar ed edifici sono dotati di Wi-Fi il 3G non serve davvero. Da noi ci si può sentire frustrati a tratti, ma la speranza è che il wi-fi si diffonda anche in Italia. Io ho scaricato un&#8217;app che consente du downloadare i siti in locale per quando ci si appresta a lunghi tratti senza rete. Si chiama Offline Pages.</p>
<p><strong>8 ) Quali sono le migliori applicazioni?</strong><br />
Al momento le <a href="http://www.apple.com/ipad/apps-for-ipad/" target="_blank">app disponibili</a> per iPad sono tutte in lavorazione e si trovano e solo sullo store americano, ma quelle che ci sono lasciano intuire le potenzialità del mezzo. Considerate che se su iPhone e iPod Touch le app costano massimo 8.99, sull&#8217;iPad le app costano in media tra i 12.99 e i 15.99 dollari. Poi dipende da quello che voi volete farci di più. Tre app per iniziare: <a href="http://itunes.apple.com/us/app/time-magazine/id369021520?mt=8" target="_blank">Time Magazine</a> per il potenziale editoriale, <a href="http://itunes.apple.com/us/app/charadium-for-ipad/id363907386?mt=8" target="_blank">Charadium</a> per giocare con le dita, <a href="http://itunes.apple.com/us/app/pocket-pond/id363154844?mt=8" target="_blank">Pocket Pond</a> per esplorare la dimensione tattile e visiva dell&#8217;iPad.</p>
<p><strong>Conclusione, è utile o no?</strong><br />
Vivendo negli USA è utilissimo. Per chi sta in Italia è da capire. Dipenderà veramente molto dalle app che saranno sviluppate, dalle riviste che si iPaddizzeranno (e da come lo faranno) e soprattutto dai distributori di film e serie tv. Nell&#8217;attesa però, potete sempre usarlo per guardare le vostre foto e giocare in rete.</p>
<p>Per seguire l&#8217;iPad passo passo: <a href="http://www.facebook.com/iPadMania" target="_blank">iPad mania</a></p>
<p style="text-align: right;">Justine Bellavita</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2010/05/ipad-recensione-user/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

