Le app vincitrici del Bologna Ragazzi Digital Award 2017

Se siete in cerca di app di qualità da utilizzare con i vostri bambini, sicuramente tra quelle vincitrici del premio Bologna Ragazzi Digital Award 2017 potete trovare contenuti digitali molto interessanti e divertenti.

Bologna Ragazzi Digital Award 2017

Giunto alla sesta edizione il BolognaRagazzi Digital Award è il premio internazionale della Fiera del libro per ragazzi – organizzato dal 2012 in collaborazione con Children’s Technology Review (USA) – attribuito per l’eccellenza e l’innovazione dei contenuti digitali per il pubblico dei più giovani. Quest’anno una categoria speciale è stata dedicata ai contenuti di realtà virtuale/aumentata. Ecco i vincitori in breve e le menzioni speciali:

Vincitori

Vincitore Categoria VR/AR

Menzioni Speciali

Quest’anno i quattro componenti della Giuria – Warren Buckleitner, direttore di Children’s Technology Review (USA); Paulien Dresscher, responsabile del dipartimento dei nuovi media per Cinekid (Paesi Bassi); Valeria Petrone, illustratrice (Italia); Max Whitby, co-fondatore di Touch Press (Regno Unito) – hanno passato al vaglio 152 candidature provenienti da 32 paesi e hanno selezionato tre vincitori, sei menzioni speciali e un’ulteriore short list di sei titoli.

Dal numero sempre maggiore di candidati che quest’anno hanno presentato contenuti VR/AR è ormai evidente il connubio tra letteratura e tecnologia. Gli editori sanno bene che ormai praticamente tutti i ragazzi dispongono di uno smartphone o di un tablet con fotocamera e connessione a Internet,” sottolinea Warren Buckleitner, presidente della Giuria. “Si è così creato un nuovo modello commerciale: ora è possibile acquistare un libro stampato e successivamente scaricare un’app gratuita che rimanda a una grande varietà di contenuti extra. Il libro in sé continua a costituire il fulcro dell’esperienza di lettura indipendentemente dalla tecnologia, che però la arricchisce di ulteriori sfumature.

VINCITORI

I due titoli vincitori rispecchiano la tendenza emergente, che è quella di fare del bambino l’artefice dello storytelling, permettendogli di gestire in modo creativo l’esperienza interattiva.

Oh! Mon chapeau (Louis Rigaud, Francia)

Questa esperienza ludica basata sulla magia dei disegni ha conquistato la Giuria con il suo humor giocoso, la sua pacatezza e il suo utilizzo intelligente del mezzo digitale. Il bambino sceglie una serie di forme colorate ai margini dello schermo e le trascina sulla tela bianca.  Nel momento stesso in cui termina il trascinamento, intorno a ciascuna forma compare un disegno che offre altri spunti per la narrazione: per esempio, un cerchio diventa un sole o un pupazzo di neve, ma se viene spostato in un’altra zona dello schermo può trasformarsi nella ruota di un’automobile.

E così le dita diventano uno strumento per dare magicamente forma a un allegro universo di città, persone e alberi. Dai 3 ai 5 anni.

Toontastic 3D (Google, USA)

La Giuria ha apprezzato il modo in cui questa app intuitiva e tecnicamente avanzata offre al piccolo lettore tutti gli strumenti dello storytelling creativo, permettendogli di disegnare, animare e raccontare facilmente tutto ciò che gli suggerisce la fantasia. Con le mani il bambino sposta i soggetti sullo schermo e nel frattempo registra la storia che viene narrata a voce, eventualmente arricchita dall’aggiunta di un sottofondo musicale e di altri effetti sonori. È inoltre possibile utilizzare l’immagine del proprio volto o altre immagini scattate dalla fotocamera incorporata per sovrapporle a quelle dei personaggi.

I video vengono salvati nella libreria di immagini e possono essere condivisi. Uno degli aspetti più interessanti è il rendering in 3D dei disegni dei personaggi creati dal bambino, personalizzabili con l’aggiunta di suoni e scenari già programmati nella app. L’app si può scaricare per iPhone e iPad a partire da questo link allo App store o Google Play ed è gratuita. È un app perfetta per realizzare dei laboratori con i bambini e insegnare loro che prima di ogni filmato bisogna aver bene in mente una trama.

VINCITORE CATEGORIA SPCECIALE VR/AR

Mur (Step in Books, Danimarca)

Questo mix tra libro e app è una delle migliori candidature AR in concorso quest’anno. Il protagonista è un orso giocherellone che non vuole saperne di andare in letargo. Ogni pagina è un portale che rimanda a un’area giochi virtuale in cui il piccolo lettore può mettersi nei panni dell’orso, con illustrazioni che prendono vita con i suoi stessi movimenti e un uccellino che vola via dalle pagine del libro per comparire sullo schermo e raccontare altre storie.

MENZIONI SPECIALI

  • Artie’s Magic Pencil (Minilab Studios, Inghilterra). Tracciando i contorni di triangoli, quadrati e cerchi, si può liberare una città dalle grinfie di un mostro. Le forme disegnate dal bambino diventano come per incanto mulini a vento, case o elicotteri che compongono un’illustrazione.
  • Copain? (Albin Michel Jeunesse, Francia). Questo libro pregevole è il frutto dell’incontro tra Bellezza e Realtà Aumentata, con spazi bianchi lasciati appositamente vuoti sulle pagine per favorire l’esperienza di AR.
  • Con Le Orecchie Di Lupo (Italia in collaborazione con Small Bytes Digital). I suoni di ogni giorno prendono vita attraverso bellissime illustrazioni di carta ritagliate a mano, catturando l’attenzione del bambino con il ronzio delle api, il gocciolio dell’acqua, le sonorità degli strumenti musicali, ecc.
  • Een Verre Reis (YipYip, Paesi Bassi). Een Verre Reis (“un viaggio lontano”) è il meraviglioso adattamento digitale di un racconto dello scrittore Toon Tellegen. Quest’opera rappresenta un’importante collaborazione tra illustratori e musicisti, distaccandosi dalla struttura tradizionale della pagina che è il limite principale delle app dedicate allo storytelling.
  • Eric Carle’s Brown Bear Animal Parade (StoryToys, Irlanda). App è perfetta per chi si avvicina per la prima volta a questo genere di esperienza. A differenza del vincitore del BolognaRagazzi Digital Award di due anni fa, My Very Hungry Caterpillar, l’app viene presentata in 3D e quindi l’orso che ne è protagonista e i suoi compagni possono muoversi sia davanti sia dietro gli oggetti e gli scenari. Volendo, nella parata di animali se ne possono tralasciare alcuni per accelerare l’arrivo al gran finale, dove tutti gli animali cantano in coro, facendo ciascuno il proprio verso, con l’eventuale aggiunta di altri suoni creati dal bambino.
  • The Infinite Arcade (Tinybop, USA). Questa app trasforma l’utilizzo del tablet per consentire al bambino di divertirsi con giochi di sua invenzione. L’app aiuta i piccoli a diventare autentici inventori di giochi, anziché semplici fruitori. Attraverso i giochi proposti, l’app incoraggia il problem-solving e l’apprendimento del coding per programmare giocando. Ideale per bambini di 6-8 anni.

 

Autrice: Luigina Foggetti

Appassionata di tecnologia e computer per proprietà transitiva (due fratelli nerd) da oltre dieci anni lavora nel Web. Professione Online manager, geek curiosa nella vita di tutti i giorni.
Website: http://www.luiginafoggetti.com
Twitter: lalui