3 segreti per essere più produttiva (e una dieta)

3 segreti per una decrescita felice dalle notifiche e una dieta di mantenimento.

Ne scrivevamo già nel 2015 e persino nel 2014, ma oggi, nel 2017, restare a galla nell’oceano di notifiche che ci circondano è sempre più difficile. E tutto ciò mina la nostra produttività, molto più di quanto ci rendiamo conto.

Personalmente sono per una decrescita felice di tutto, dalle notifiche al materialismo e consumismo imperante. Ma mi rendo conto che non tutti possiamo permettercelo o vogliamo intraprendere un viaggio con lo zaino in spalla e senza cellulare.

Recentemente ho avuto la fortuna di andare qualche giorno a Cuba, notoriamente un posto dove se si trova una connessione è lenta (e controllata). Ho deciso di togliere qualsiasi possibilità di connessione al mio iPhone, tanto non ne avrebbe avute molte di possibilità! Ho anche deciso di non cercare wifi (anche quando vedevo i gruppetti di persone fuori dai bar con i loro cellulari in mano): mi sono disintossicata. Ho persino lasciato a casa la maglia, l’unica attività che mi fa sentire produttiva!

Il riflesso di prendere il cellulare per cercare una strada, un ristorante, un fatto storico, la qualsiasi, ha persistito per un giorno e mezzo. Poi sono arrivate la pace e il relax. E non era una vacanza di relax: ci siamo andanti con i nostri figli di 5 e 6 anni, con lo zaino in spalla, viaggiando con taxi o mezzi pubblici (quando c’erano). Mia figlia si è anche ammalata e abbiamo visitato un ospedale. Siamo dovuti tornare prima (e lì ho dovuto usare un internet caffè ed è stato subito anni ’90 e connessione a 56k). Perciò non è stata la vacanza che mi ha rilassata. Ma l’assenza globale di notifiche.

Tornati a casa ho cercato di stare lontana dalle continue notifiche, ma è stato sempre più difficile, finché, qualche settimana, ho deciso di prendere in mano la situazione e gestire in maniera più accorta (mindful o consapevole) le notifiche che mi bombardano quotidianamente.

Ed è successa una cosa incredibile: mi sono ritrovata con molto più tempo a disposizione, meno stressata per tutte le cose che dovevo fare (eppure che lavoro per me stessa, perciò non ho nemmeno un capo!) e molto più produttiva.

Vi svelo 3 segreti!

Segreto 1: su internet non succede niente di interessante. Ma sul serio. Vi interessa veramente sapere ADESSO e SUBITO che la vostra amichetta non ha bevuto il caffè stamattina? O potete anche leggerlo la sera e avere la stessa reazione indignata? Vi interessa veramente sapere ADESSO e SUBITO che 10 persone hanno messo like alla vostra foto su Instagram? Anche se di lavoro fate i social media qualcosa, stare lì a contare i like secondo per secondo migliorerà le vostre performance? La risposta è no. Su internet non succede nulla di così interessante da richiedere la vostra completa attenzione 24 ore su 24. Un commento negativo? Si sopravvive. Una faccina arrabbiata? Si sopravvive anche a quella!

Segreto 2: diventate padrone delle vostre notifiche. Quando scaricate una nuova app e le date la possibilità di mandarvi delle notifiche, automaticamente vi manderà le notifiche per TUTTO. E nel caso di Twitter vi dirà anche che c’è tanta gente che sta usando un hashtag, che sia #olimpiadi2016 o #trump. In tutta onestà, ma a voi interessa leggere milioni di tweet sull’Inauguration Day di Donald Trump? Non vi basterebbe aprire il sito Washington Post o del New York Times e leggere qualche articolo scritto bene, grammaticalmente corretto e con delle idee dentro, piuttosto che 140 caratteri del primo analfabeta che passava di lì? Viva la democratizzazione dei mezzi di comunicazione, ma notificata con moderazione. Solo perché chiunque vi può accedere non è detto che io debba comunque leggere tutto. E sì, anche se fate i social media qualcosa come lavoro dovete imparare a capire cosa è importante leggere e cosa no, altrimenti l’opinione della casalinga di Voghera diventa importante tanto quella di Obama. Perciò controllate quali app vi possono mandare notifiche (booking.com, sul serio? E a cosa vi servono? State in ufficio tutto il giorno, 5 giorni a settimana, il weekend al massimo andate a fare shopping: le notifiche di booking.com a cosa vi servono?) e che notifiche vi possono mandare. Un commento è più interessante di un like come notifica (lasciando poi perdere le notifiche dei vari live su Facebook: se mi interessa me lo cerco, ma il live dalla spiaggia me lo perdo anche volentieri). Potete gestire le notifiche che vi arrivano dalla app stessa e come e quando vi arrivano dal telefono. Riprendetevi il vostro tempo!

Segreto 3: chiudete tutto. Tutte quelle tab lì aperte nel vostro browser. Chiudetele. Una mail può aspettare, anche 10 mail possono aspettare. Se state preparando una presentazione importante, se state scrivendo un pezzo di codice o una relazione, a cosa vi serve sapere che tizia vi ha scritto per dirvi che ha una cosa da dirvi? Le risponderete quando avrete finito di fare quello che dovete (e siete pagate) per fare. Educate le persone intorno a voi che non siete disponibili 24 ore su 24, che nessuno dovrebbe esserlo. Che tutto può attendere, perché qui nessuno è neurochirurgo: nessuno sta salvando vite umane con un post.

La dieta disintossicante.

Se volete seguire questa strada, dovete essere convinte e soprattutto preparate ai sintomi di astinenza.

Giorno 1: Iniziate con slot di 30 minuti. Mettendo una sveglia, chiudete tutto e non guardate le notifiche per 30 minuti e concentratevi su una delle cose importanti che dovete fare. Ma che siamo veramente 30 minuti. Quando la sveglia suona, 5 minuti di controllo, che non si sa mai e poi fate ripartire altri 30 minuti. I primi 30 minuti saranno difficili, poi piano piano sarà meno difficile, sarete meno nervose e passeranno più in fretta. E poi state avanzando con la vostra to do list: che c’è di più bello?

Giorno 2: passate a 45 minuti, con le stesse modalità del primo giorno.

Giorno 3: passate a un’ora, con le stesse modalità del primo giorno.

Giorno 4: piano piano dovreste aver già iniziato a vedere tutti i risultati di questa dieta: produttività, calma, gioia.

Giorno 5: dieta di mantenimento. Non dovete cedere! Non lasciate che la vostra vita sia sopraffatta dalle notifiche! Dite di no alle notifiche!

Resistance is NOT futile!

Autrice: Sara Maternini

Natural born blogger, food blogger per vocazione, geek e community manager. Full time knitter.
Website: http://www.saramaternini.com/
Twitter: saramaternini