Snappet, il tablet per fare didattica in classe

Circa 30.000 alunni in Olanda, Francia, Germania, Italia e Spagna oggi usano Snappet per fare didattica in classe. In Italia sono già 120 le scuole che l’hanno adottato, ma il numero è in aumento.

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Fonte: solotablet.it

Cos’è Snappet?

Snappet è il progetto creato da cinque amici olandesi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi alla didattica, per i propri figli e per il resto del mondo. È uno strumento didattico che permette alle scuole di dotare ogni bambino di un tablet e di connetterlo a un’enorme quantità di esercizi presente sulla piattaforma. Le scuole che si abbonano al progetto possono usufruire di assistenza per imparare ad utilizzare il servizio, anche se per usare Snappet è sufficiente essere in grado di aprire un browser web!

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Fonte: Youtube

Come funziona?

L’insegnante svolge la sua lezione e propone agli alunni l’esecuzione degli esercizi sul tablet: gli esercizi della piattaforma Snappet sono migliaia, divisi per materia e grado scolastico, attualmente il servizio è disponibile per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Mentre gli alunni svolgono gli esercizi, l’insegnante, dal proprio pc, tablet o smartphone, può seguire l’andamento di ciascun alunno. Sono disponibili facilitazioni per studenti con disturbi specifici dell’apprendimento, come ad esempio il supporto audio per gli alunni dislessici. Ogni alunno può sapere in tempo reale se ha dato risposte errate e gli insegnanti, nella loro dashboard, possono facilmente visionare i risultati della propria classe. Gli insegnanti possono anche accedere a un software che consente loro di creare esercizi autonomamente.

Quali tablet?

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Fonte: Amazon

I tablet forniti a ogni bambino sono leggeri e maneggevoli, con una batteria a lunga durata. In dotazione hanno una resistente custodia. Funzionano con connessione WiFi o una rete dati mobile 3G/4G.

 

“Noi facciamo in modo che gli alunni svolgano i loro esercizi non su un quaderno, ma online su un tablet. In questo modo hanno immediati feedback sulle loro risposte e possono proseguire con l’apprendimento appena consolidano i concetti. Così ognuno impara seguendo i propri ritmi”. Martijn Allessie, fondatore di Snappet.

Autrice: Alessia Laura Bertinetto

Trentenne, cresciuta a pane, Amiga, PC e ogni console di videogame che usciva sul mercato (beh, non proprio tutte). Molti anni fa approda nella scuola primaria come insegnante solo per scoprire una grande truffa: in realtà gli insegnanti sono i bambini.
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