Si chiama Freestyle pc for Kids, è una chiavetta USB che all’avvio del computer carica un sistema operativo personalizzato Linux e una serie di programmi e giochi educativi per bambini dai 3 ai 10 anni.

FreestylePcForKids

“Perché non dare vita a un modo semplice e veloce per permettere ai più piccoli di sperimentare, studiare, giocare attraverso il digitale, in modo sicuro, utilizzando un qualsiasi computer?” Per rispondere a questa domanda è nato Freestyle pc for Kids, ideato da un Stefano Tagliabue, 26enne laureando in scienze informatiche, con alle spalle una collaborazione con il team di Mandriva e con la passione per il software libero.
All’interno della chiavetta USB, oltre al sistema operativo, si trovano:
    • 10 programmi con oltre 300 giochi educativi: dalla coordinazione oculo manuale (imparare a usare tastiera/mouse) fino ai calcoli complessi; dallo sviluppo delle capacità di lettura al potenziamento delle abilità legate alle materie scientifiche; dalle conoscenze geografiche/astronomiche a quelle umanistiche
    • programmi con attività legate al miglioramento della scrittura attraverso la tastiera
    • una versione per bambini della suite d’ufficio libera OpenOffice
    • un browser sicuro che non permette l’accesso a siti pornografici e a contenuti rischiosi

Grazie all’uso di programmi open source, il costo di Freestyle pc for kids è di 14 euro circa a chiavetta per pc e Mac, ovvero è limitato al semplice costo del dispositivo e alle spese di spedizione.

Il progetto è nato dalla collaborazione dell’ideatore con un’insegnante e una psicologa, che hanno costruito un percorso utile ad avvicinare i bambini in modo graduale (e consapevole) al digitale e contestualmente aiutare i genitori nel difficile compito di guida e accompagnatori.

Nel futuro di Freestyle pc for Kids c’è l’aggiunta di ulteriori elementi capaci di completare i percorsi digitali dei bambini e il coinvolgimento sempre più attivo delle scuole. E noi ci auguriamo che nel futuro dei bambini possa esserci sempre più software open source che sviluppa la creatività (e Stefano Tagliabue ne è un esempio) e soprattutto non crea dipendenze da programmi ovvero fa crescere liberi di essere liberi potendo scegliere.