Pollice (verde) su per Parrot Flower Power

Abbiamo provato per voi Parrot Flower Power, il dispositivo bluetooth che vi consente di monitorare lo stato di salute della tua pianta.

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Disclaimer: Sono quella che si definisce un pollice nero. Sono riuscita a sterminare cactus, piante di basilico, primule e anche quella pianta grassa che la mamma del mio ex ragazzo aveva voluto regalarmi a tutti i costi dicendomi “è impossibile farla morire”. Ebbene, io ce l’ho fatta.

Mesi fa, quando ho scoperto alcuni utilizzi di Arduino e la possibilità di far twittare la propria pianta quando ha bisogno di acqua, ho deciso di acquistare lo starter kit per provare a realizzare con le mie manine geek quel marchingegno.
Più per mancanza di tempo che per altre ragioni ho abbandonato però il progetto e sensori, diodi, LED e resistenze sono ancora là nella scatola che attendono di essere utilizzati.

Quando ho avuto la possibilità di testare Parrot Flower Power ho pensato che potesse essere la soluzione definitiva (e la via più facile) per evitare la moria di piante che invade casa mia.

E quindi eccomi qui a raccontarvi la mia prova sul campo, o forse dovrei dire… nel vaso.

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Il packaging

La prima nota di merito va al packaging. Il dispositivo viene infatti presentato all’interno di un vaso di cartone molto carino da cui spunta la targhetta “wireless plant monitor”. Sul cartoncino di sfondo della confezione sono presenti delle icone colorate che ne simboleggiano le caratteristiche e gli utilizzi. Da vera girl geek amante dei gadget speravo che i bollini fossero degli sticker da attaccare qua e là e nello scoprire che si trattava solo di un cartoncino stampato sono rimasta un po’ delusa. Ho però apprezzato lo stile grafico del pack davvero molto curato, il che rende questo prodotto adatto anche come un’originale idea regalo.

L’applicazione

La configurazione è davvero semplice e intuitiva. Dopo aver inserito una pila di tipo AAA (già inclusa nella confezione) è il momento di scegliere la pianta da monitorare. Nel mio caso ho optato per una pianta carnivora, una Drosera Capensis, presente in ufficio. (del perché in ufficio abbiamo piante carnivore magari vi parlerò in separata sede ;))

Fatto questo si passa all’installazione dell’app (attualmente disponibile solo per App Store) sul proprio smarthphone o tablet che deve supportare il Bluetooth 4.0.

A questo punto il gioco è fatto. Basta attivare la funzione bluetooth, configurare un account all’interno dell’applicazione e creare un associazione tra il dispositivo e l’app.

L’app è composta da 4 tab principali: il mio giardino (presenta tutte le piante che abbiamo deciso di monitorare), agenda (raccoglie le notifiche del flower power), plant db e flower power.

Plant DB è un database, composto da oltre 7000 piante, tra cui potete scegliere la pianta da monitorare.  Ogni pianta presente del database è completata da foto, descrizione, curiosità, caratteristiche della pianta, informazioni per come curarla. Già solo questo lo rende uno strumento utilissimo per ottenere informazioni supplementari sulle vostre piante.

Funzionamento

Il Parrot Flower Power è dotato di quattro sensori che consentono di raccogliere differenti tipi di informazioni.

Grazie al sensore di luminosità potremo sapere se la pianta ha bisogno di più o meno sole. Abbiamo collocato la nostra pianta in una zona adatta? Il sensore di temperatura ambientale ci segnalerà se è necessario spostare la pianta in un luogo più caldo o fresco. Riceveremo una notifica anche nel caso in cui la nostra pianta abbia bisogno di più concime monitorando gli ioni presenti nel terreno.
Ma soprattutto, il mio grande problema, come faccio a sapere se ha bisogno di acqua? Grazie all’utilissimo sensore di umidità potrò conoscere il tasso di umidità della pianta e sapere quando è necessario annaffiarla.

Quando ci si trova nelle vicinanze del dispositivo (dai 5 ai 25 metri) l’applicazione raccoglie i dati e li scarica sul server per effettuare l’analisi. Una volta analizzati i dati, nel caso in cui la pianta abbiamo un’esigenza specifica verrà inviata una notifica all’applicazione fornendo così un’analisi sullo stato di salute delle nostra pianta e prevedendo interventi a breve termine.

Prezzo

Parrot Flower Power, disponibile nei colori blu, verde e marrone, è in vendita al prezzo di 49,90€.

Il mio giudizio?

Pollice (verde) su per Parrot Flower Power anche se non accantono l’idea di costruirmi la mia piantina twittante. 😉

Di Milo Soardi

Venere di nome, geek di fatto, Web Marketing Strategist di professione. Portatrice sana di fossette con un’insana passione per Woody Allen.

11 commenti

  1. Salve a tutti, ho da poco installato un Parrot Flower Power in una zona del mio giardino. L’utilizzo è davvero semplice come la configurazione con la dedicata App (utilizzo un iPhone e un iPad). È davvero di grande aiuto per gestire le varie piante che uno può avere in un balcone, terrazzo o giardino. Il Parrot Flower Power ti dice se l’acqua che dai alla pianta è sufficiente, quando devi dare il concime e se l’esposizione della pianta è ottimale. Si collega semplicemente via bluetooth al tuo smartphone o tablet, funzionando così: acquisisce i dati dei 4 sensori inseriti nel Parrot Flower Power, (luminosità, livello di concime, livello di umidità e esposizione solare), li confronta con i dati ottimali della banca dati Parrot in relazione alla pianta monitorata, e una volta fatta l’analisi, ti invia sul tuo device delle notifiche che ti avvisano su quello che dovresti fare per ottimizzare i vari valori analizzati e quindi rendere ottimali le condizioni di crescita della pianta stessa. In poche parole il Parrot Flower Power è un aiutante fondamentale per la gestione del tuo spazio verde, piccolo o grande che sia. È veramente utilissimo per chi come me ha poco tempo per dedicare alla cura delle piante…ti dice quello che devi fare…è come avere un esperto che ti dice sempre cosa fare. Io ormai non ne posso farne a meno tant’è che ne acquisterò altri per monitorare le altre piante del mio giardino.

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