Pink Hackathon: la programmazione è donna

Che l’informatica e la matematica siano roba da maschi è un retaggio ancora duro a morire. C’è però chi è determinato a combattere questo sciocco pregiudizio. Lo dimostra Pink Hackathon, la prima maratona di programmazione tutta al femminile che si svolgerà a Roma il 23 aprile presso l’Università La Sapienza

 

PINK-HACKATHON

La manifestazione è organizzata da Microsoft in collaborazione con Codemotion, la start up italiana tutta al femminile attivamente impegnata a diffondere l’ABC del codice tra persone di tutte le età. Mara Marzocchi, co-fondatrice di Codemotion insieme a Chiara Russo, ci ha gentilmente concesso un po’ del suo tempo per parlare dell’evento.

Quando e come nasce Codemotion?

Codemotion come startup nasce l’anno scorso, nell’aprile del 2013, invece come conferenza abbiamo una storia più lunga. Infatti il primo Codemotion è del 2011, mentre prima ci sono stati quattro anni di Java Day, di cui Codemotion è l’evoluzione rappresentando un evento aperto a tutti i linguaggi e tecnologie.

Codemotion è una startup italiana ma organizza eventi anche all’estero, dico bene?

Si, siamo la più grande conferenza tecnica in Italia e Spagna e siamo presenti anche in Germania, quest’anno per la prima volta usciremo dall’Europa con il Codemotion Tel Aviv.

Quali sono le attività organizzate da Codemotion?

Facciamo formazione per tutte le età e per tutti i livelli di partenza. Codemotion Kids per ragazzi dai 5 ai 14 anni, Do Lab Tech per persone adulte che vogliono entrare nel mondo della programmazione e Codemotion Training con i nostri corsi altamente specializzati per professionisti del settore. Inoltre organizziamo hackathon, tech meetup e offriamo anche consulenze e servizi per eventi a grandi player sempre nel campo IT.

Come nasce la collaborazione con Microsoft per la Pink Hackathon?

Microsoft è uno dei partner strategici di Codemotion, la collaborazione con loro è attiva da diversi anni. Ci hanno chiesto di collaborare all’organizzazione del Pink Hackathon sia perché avevamo già collaborato insieme in precedenti maratone di codice sia perché la nostra startup è composta per la maggior parte da donne perciò in maniera molto diretta sappiamo quanto è scarsa la presenza delle donne ad eventi IT in generale e agli hackathon in particolare.

Quale consiglio daresti alle ragazze che ancora sono intimorite dal confrontorsi con la tecnologia?

Ragazze non serve essere “penemunite” per lavorare nel mondo IT…oppure direi che lo sviluppo software è un’attività molto creativa e gratificante. E’ vero gli uomini sono molto competitivi…ma vi perdete una grossa occasione. Infatti personalmente non conosco un solo programmatore disoccupato.

La Pink Hackathon si svolgerà all’interno dell’iniziativa Nuvola Rosa in programma dal 22 al 24 aprile. La data è stata scelta non a caso, sarà infatti l’occasione per festeggiare la “Girls in ICT Day 2014” un evento promosso dall’ITU (International Telecommunication Union) che si svolge ogni anno l’ultimo giovedì di aprile. Il programma prevede dibattiti , interventi di esperti e istituzioni, training di programmazione, tecnologia, diritto applicato ai nuovi media, sessioni di Employ Coaching per prepararsi ad affrontare il mondo del lavoro e si concluderà giovedì pomeriggio con la premiazione della Pink Hackathon.

Per partecipare basta compilare l’apposito FORM

Aspiranti Ada Byron (prima programmatrice della storia) fatevi avanti, il mondo ha bisogno del vostro codice!!

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Autrice: Manuela Cadeddu

Manuela Cadeddu è un' ingegnere elettronico. Appassionata di tecnologia e curiosa di (quasi) tutto, scrive per Girl Geek Life.
Website: http://admaiorasemper.blogspot.com/
Twitter: Manuela_Cadeddu