Facebook per tutti, una guida per divertirsi in sicurezza

“Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita”

Facebook per tutti

Facebook per tutti

È la presentazione del social network più famoso del mondo, a cui si affianca l’invito a registrarsi, ad entrare, a non rimanere fuori da questo luogo dove non si paga il biglietto d’ingresso perché “È gratis e lo sarà sempre”. Ma, una volta diventati “FaceCittadini”, cosa si fa, come ci si comporta, che rischi si corrono? A queste domande risponde in maniera chiara e sintetica Chiara Cini nelle 160 pagine del suo libro Facebook per tutti – guida per divertirsi in sicurezza (Apogeo edizioni, prezzo di copertina €9.90).

La guida, fin dal primo capitolo, si legge piacevolmente perché non usa un linguaggio tecnico ma soprattutto perché, pur trattando argomenti all’apparenza banali per chi su Facebook ci vive già, in realtà rivela cose di cui si ignora l’esistenza. Sfogliando le pagine ci si imbatte così non solo in spiegazioni passo-passo che vanno dal login iniziale alle ben più complesse impostazioni sulla privacy, ma anche in raccomandazioni sulle quali riflettere prima di accomodarsi in un luogo amichevole ma insidioso se poco conosciuto. Mettiamo quindi il nostro Mi piace sulla guida e lasciamo la parola all’autrice.

Questo è il tuo primo libro. Perché hai pensato di scegliere come protagonista Facebook?

Nonostante ormai abbia festeggiato il suo ottavo compleanno e abbia superato gli 800 milioni di iscritti, non tutti lo sanno utilizzare al 100% delle sue potenzialità. Tra i vari social network è sicuramente uno dei più complessi: le cose che si possono fare al suo interno sono molto varie e le opportunità che offre infinite e in continua evoluzione. Anche se condensarlo in 140 pagine ha richiesto comunque una selezione, mi piace pensare che leggendolo le persone possano scoprirne aspetti che non conoscevano e forse non immaginavano nemmeno.

Inoltre il delicato tema relativo alla privacy andrebbe approfondito seriamente da chiunque: proteggere i propri dati è un aspetto importante ed è consigliabile adottare i molti strumenti, spesso sconosciuti ai più, che Facebook offre a questo scopo.

Qual’è l’atteggiamento più “abominevole” che ti ha fatto pensare alla necessità di una guida all’uso sicuro di Facebook?

L’allarmismo. Spesso si diffondono bufale improbabili con eccessiva facilità. “Presto: fate clic qui, poi fate due clic là, poi battete i talloni tre volte e fate un giro su voi stessi o Facebook vi ruberà tutto. Girate a tutti i vostri contatti!”. Insomma, spesso si diffondono allarmi relativi a questioni a volte false altre volte reali, che sono però verificabili facilmente senza entrare in panico. La cosa più “abominevole” è che qualche volta li diffondono persone che Facebook lo usano quotidianamente anche per motivi di lavoro e allora penso che alcuni temi toccati all’interno del libro possano essere utili anche a utenti che lo conoscono già da tempo.

Per convincere un amico ad iscriversi a Facebook cosa diresti?

Amico, cosa ci fai da solo là fuori? Capisco l’ansia per la tua privacy e non ti invito a raccontare i tuoi segreti più intimi. Ma hai lasciato la tua email con molta più facilità ai peggiori supermercati, se la lasci a Facebook e inizi a osservare come è cambiato il mondo che male ti farà? Forza, leggi il Capitolo 6 del mio libro e poi buttati e osserva ciò che accade in quelle pagine bianche e blu.

Ti innamorerai della facilità con cui potrai fare cose che prima richiedevano più tempo e denaro.

Se dovessi dare un unico consiglio al popolo di Facebook, quale daresti?

Popolo di Facebook, ascolta Facebook: scoprirai cose meravigliose se ti soffermerai a leggere le risposte che si trovano passando il cursore sui vari elementi.
Immagina una situazione surreale: qualcuno ti costringe a scegliere di restare su un unico social network. Quale sceglieresti tra Twitter, Facebook, Pinterest…?
Che catastrofe! Immagino che messa alle strette sceglierei Facebook. Prevedibile? 🙂

Principalmente i motivi sono due: è il social network che mi consente una più ampia gamma di azioni rispetto ad altri strumenti “verticali” o più specializzati su un’unica attività, e inoltre è il luogo online dove in assoluto è più probabile trovare chiunque io cerchi.

Autrice: Sonia Montegiove

Dopo un colpo di fulmine per un IBM PS 1 ha coltivato ininterrottamente la sua passione per l’informatica. Analista programmatrice e docente per lavoro è avida lettrice e giornalista pubblicista per pura passione.
Website: http://unbitalgiorno.wordpress.com
Twitter: suxsonica